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serramenti: come scegliere?
L'isolamento delle nostre case é da qualche anno a questa parte che viene preso molto in considerazione. In questa sezione proverò semplicemente a fornire per quanto posso dei consigli per migliorare il nostro benessere nelle abitazioni.
Io inizierei subito dalle finestre, dal momento che sono le prime incriminate per un buon 30% della dispersione del calore che i nostri calorifici forniscono all'ambiente domestico, ma non é l'unico problema, esiste anche quello dell'inquinamento acustico, ma ne parleremo più avanti. Prendiamo per scontato che i vostri infissi siano fatiscenti e che quindi vadano sostituiti. Io personalmente vi auguro solo di conoscere o perlomeno di incappare con "ditte" serie e preparate, in giro ci sono troppe persone che si improvvisano serramentisti esperti. Cercherò di spiegarvi in linea di massima e con poche parole come riuscire ad avere un buon prodotto e un buon montaggio ( cosa che potreste fare anche voi andando a visitare la pagina:assemblaggio. Prima di tutto bisogna prendere in considerazione che tipo di lavoro o per meglio dire ristrutturazione inizierete a fare. Se la ristrutturazione é totale, nel senso che smonterete o per meglio dire toglierete tutto ciò che si trova nel vano luce dove si trova la vecchia finestra,(ante, telaio e contro telaio) bisogna pensare ad un nuovo contro telaio dove poi andrà fissata la finestra con il suo telaio. Pensate bene a quello che intendete inserire nel vano anche in futuro, poiché da questo dipenderanno le dimensioni del contro telaio per esempio: finestra, zanzariera, tapparella/ persiana.
Fatto ciò iniziate a pensare a che tipo di finestra (profilo in alluminio) che intendete montare, facendo riferimento che oltre al suo lato estetico, vi sono delle caratteristiche tecniche che andrebbero studiate e capite per riuscire a trovare sul mercato un prodotto ottimale per le vostre esigenze, tipo tenuta all'acqua, all'aria etc. Fate un'indagine di mercato visitando le varie fiere o esposizioni del settore una delle più grandi si svolge tutti gli anni a Bologna, ne fanno tante anche se più piccole ed inserite in altri contesti un pò in tutta Italia. Dopo aver scelto il profilo, avrete o vi avranno veicolato sulla scelta del vetro, non prendetelo come cosa da poco conto, anche qua c'è tutto un mondo da scoprire. La sezione (spessore) che di solito i serramentisti consigliano e il 4/12/4 (vetro/camera/vetro),soluzione standard, ma volendo possiamo farci costruire dei vetri termici in base alle nostre esigenze sia estetiche che ambientali,per capirci se abitate in una zona molto fredda é ovvio che cambierà sia il tipo di profilo che di vetro e viceversa. Per esempio se abitate negli Emirati Arabi,cosa che ritengo poco probabile,non crediate di trovare vetri termici particolari, anche se dovrebbero prendere in considerazione che un buon vetro termico isola anche dal caldo, comunque io ci sono stato per un'indagine di mercato e posso assicurarvi che non gli ho trovati. Forse ora a distanza di 5 anni,le aziende del luogo avranno cambiato sistema... Molti mi chiedono:ma cosa mettono all'interno dei vetri per far si che non si crei condensa? Bene, interposto fra i due vetri se ci fate caso di solito vedete una parte metallica. Quella parte metallica in verità e cava e internamente prima che i vetri siano accoppiati, vengono inseriti dei sali minerali o gas (argon) fra i due vetri che assorbono o fanno in modo che non si crei la famigerata condensa. La durata dei suddetti sali dipende da tanti fattori, comunque un buon vetro termico deve avere una garanzia minimo di 10 anni. Alla fine il tutto viene sigillato con del silicone particolare ad una temperatura abbastanza alta.



 

 
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