Non possiamo esimerci dal prendere in considerazione le attenzioni sessuali rivolte all�intimità posteriore,
al pozzo sostanzioso, al fosso trascendentale, all�antro nascosto, all�old dirty hole, insomma�al culo.
Possiamo definire, in senso lato, le pratiche relative a questa interessante regione del corpo con il
termine di sesso anale: questo può concretizzarsi in un rapporto manuale, oppure orale o francamente
coitale. Il coito anale viene anche indicato con il termine di sodomia (anche se questo è stato spesso
usato con i più diversi significati). Il sesso anale è una pratica oggi abbastanza diffusa, anche
se reduce da alterne vicende nel corso della storia. Nonostante sia un�attività spesso considerata omosessuale,
è in realtà praticata anche da molte coppie eterosessuali. Da un 9% di coppie eterosessuali, secondo
dati non pubblicati di Kinsey e coll., si passa ad un 35% di donne americane sposate, secondo un�inchiesta
della Fondazione PlayBoy, fino, attualmente, ad un buon 40 % di coppie che, almeno una volta, provano
un rapporto anale completo (e almeno la metà di queste continuano a praticarlo). Invece, contrariamente
a quanto comunemente si potrebbe credere, pare che solo il 50% degli omosessuali maschi si dedichi sistematicamente
al coito anale.
Un po di storia.
Il termine sodomia deriva, come è noto, dalla città di
Sodoma, che, riferendosi alla Bibbia, si dice sia stata distrutta dal Signore per punire gli abitanti
macchiatisi di un �peccato così abominevole�: naturalmente questo era riferito all�omosessualità (per
i peccati degli eterosessuali si era più indulgenti). Però, come fa notare Reay Tannahill, quello che
la Bibbia dice effettivamente in proposito (Genesi 19,4-11) è che Dio aveva inviato sulla terra due angeli
per accertare la malvagità qui perpetrata e Lot aveva offerto loro ospitalità per la notte; allora tutti
gli uomini della città avevano circondato la casa di Lot, gridando: �Dove sono quegli uomini che vennero
da te stanotte? Conducili fuori cosicchè anche noi possiamo conoscerli�. Quindi tutto ruota intorno alla
parola yadha�, che vuol dire �conoscere�, anche sessualmente: quegli uomini volevano dire ��cosicchè
anche noi possiamo vederli� o ���cosicchè anche noi possiamo violentarli�? In realtà nella Bibbia questa
parola viene usata in senso sessuale solo 15 volte, mentre in più di altre 900 significa semplicemente
�fare la conoscenza di�, per cui l�interpretazione corrente può essere dubbia. Fu intorno al II secolo
a. C. che, sull�onda dello sdegno suscitato dall� �anticonformismo� dei greci (che avevano istituzionalizzato
la nudità maschile e la pederastia), i riferimenti a Sodoma, nei Libri apocrifi palestinesi, assunsero
per la prima volta i significati di �fornicazione� ed �impurità�. Nel I secolo d.C., fu Filone di
Alessandria ad interpretare esplicitamente la storia di Sodoma in termini di omosessualità. Questa interpretazione
venne in seguito adottata dai Padri della Chiesa. Pare che, durante il regno di Valentiniano I (imperatore
cristiano del IV secolo) gli uomini colpevoli di sodomia venissero arsi vivi. Anche nel VI secolo, regnando
Giustiniano, la pena di morte per atti omosessuali era prevista (perché a causa di tali crimini l�umanità
veniva colpita da carestie, terremoti e pestilenze), ma, secondo Procopio, quell�illuminato imperatore
preferiva sostituire l�uccisione del peccatore con la castrazione e l�esposizione alla gogna. Anche
in Spagna, sotto i Visigoti, erano previste castrazione o pena di morte (decideva una Corte secolare),
mentre nelle isole Britanniche bastava la penitenza. Secondo un penitenziale gallese, per la sodomia
erano necessari quattro anni di penitenza, mentre un penitenziale irlandese prevedeva dieci anni di penitenza
per un atto di sodomia commesso da un prete o da un monaco, riducibili a soli sette anni per un laico.
Durante il regno di Enrico VIII il concetto di peccato contro natura venne trasformato in quello di crimine
contro natura e nel 1533, per la prima volta, la sodomia venne considerata un reato. Si deve arrivare
alla Rivoluzione Francese per vedere abolita la pena di morte per i crimini sessuali ed al codice napoleonico
del 1810 per la decriminalizzazione del comportamento sessuale in privato tra adulti consenzienti. E�
su questa linea che poi si sono mossi molti altri paesi occidentali. Anche ai giorni nostri, peraltro,
esistono realtà contrastanti sull�argomento, basate su differenze di etnìa, tradizioni, morale, religione,
ecc.: per esempio, qualche stato degli USA ancora �non approva� la sodomia, mentre in molte società della
Nuova Guinea è assolutamente obbligatoria per i giovani uomini, poiché, nell�ambito dei riti della pubertà,
si crede che il ragazzo non potrà crescere bene senza avere ricevuto il seme di un uomo più anziano.
Come si diceva all�inizio, oggi nella nostra società il sesso anale non ha più connotati esclusivamente
omosessuali, ma, anzi, ha una sempre maggiore frequenza nell�ambito dei rapporti eterosessuali. Perché
anche gli eterosessuali mostrano tanto interesse per questo tipo di rapporto? Quali tecniche e precauzioni
è bene utilizzare nella realizzazione di questa poetica attività?
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