Il Racconto di Sergio&Sonia
 
I vostri Racconti...naturalmente ...Anal!

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La nostra storia su come siamo riusciti ad avere rapporti anali e' un po' particolare perche richiede come vedrete una
discreta quantita' di faccia tosta e si diciamolo pure anche un po' di coraggio, capirete che dopo tre anni di fidanzamento nessuno dei due e' arrivato all'altare vergine, di rapporti sessuali ne avevamo
avuti molti e tutti molto intensi perchè oltre alla passione per il sesso c'era e c'e' ancora molto amore, da subito ci siamo accorti delle nostre affinta' sessuali e dell'intesa su quello che ci piaceva fare, per prima cosa facemmo un patto, cioe' dirsi quello che volevamo fare quale erano le nostre voglie senza pudori o tabu'  il massimo che poteva succedere era un rifiuto, sarebbe stato spiacevole per entrambi scoprire dopo anni che avevamo delle voglie inconfessate magari volute da tutti e due e non chieste solo per pudore,comunque e' andata bene non ci siamo mai rifiutati niente o almeno lo provavamo, ovvio che tra tutti i nostri giochetti c'era anche la volonta' anzi la voglia del rapporto anale ma come sapete da fidanzati mancano gli spazi e la liberta per farlo bene, quindi siamo arrivati al matrimonio con stimolazioni anali con le dita e con la lingua, molto apprezzata da mia moglie. Finalmente soli inizia la nostra vita di coppia, bhe la fantasia si scatena andava bene tutto il tavolo di cucina le sedie qualsiasi posto era giusto purche stimolante, l'erotismo e' stata una delle nostre prime passioni quindi biancheria ultrasexi e posizioni eccitantissime, capirete che la vista di mia moglie a pecorina con il culo coperto solo dal filino del tanga svegliava pensieri perversi, entrare in quell'orifizio era diventata un'ossessione per me ma anche per lei che dimostrava un certa voglia di provare,le prime volte furono un disastro spesso abbiamo rischiato traumi e la possibilta' di riprovare, la paura del dolore in mia moglie aumentava e la voglia si affievoliva, arrivammo al punto che quando facevamo l'amore e mi avvicinavo con il pene al buchetto si chiudeva come un riccio dicendomi di no e spostandosi di lato,la rabbia era un po' in tutti e due perche lei e' sempre stata a posto fisicamente il suo buchetto non ha mai presentato difetti che non ci permettessero rapporti anali, era solo quel benedetto anello che non si voleva rilassare, abbiamo provato anche in vasca da bagno con l'acqua calda ma niente da fare, tutte le stimolazioni andavano bene ma fino allapenetrazione di un dito che aumentava il godimento di mia moglie,poi arrivo' il momento del vibratore, non era anale ma era di quelli che alla base diventa piu' grosso, non e' servito per il rapporto ma e' servito a ridare sicurezza e tranquillita' a mia moglie perche con la saliva e al massimo dell'eccitazione quello lo prendeva  volentieri, prima solo all'inzio poi sempre lubrificando con la saliva arrivo' a prendelo fino in fondo, morale lei si godeva il mio davanti e quello di gomma dietro,
bhe per me era dura oltre tutto vederla in quel modo aumentava la mia eccitazione e la voglia penetrarla nel culo, andammo avanti molti mesi, lei godeva e io soffrivo quando pensavo che fosse disponibile ci riprovavo ma non andavo oltre due centimetri di cappella, spesso nei vari tentativi con i movimenti le venivo dentro, lei godeva il liquido caldo e io come sempre rimanevo con la voglia di vederlo sparire nel suo buco, provammo di tutto, vasellina e unguenti vari ma il risultato era sempre lo stesso, anzi direi che era lei che ci guadagnava perche per paura di fagli male ci andavo sempre con molta cautela e mi fermavo al primo accenno di diniego, pero mi accorsi che proprio per quello lei quel poco se lo godeva, comperammo un vibratore vaginale piu' grosso di un pene normale, era uno spettacolo vederla giocare con due vibro, uno davanti e uno dietro e io li davanti che l'osservavo e me la godevo con quel coso ritto e duro tra le gambe e con tanta voglia di prenderla
dietro, be" tutto ha un limite alla fine ti ci impunti e devi trovare la soluzione e la soluzione arrivo' pensandola di notte prima di addormentarmi, qui la raccontero' con parole chiare cosi come mi sono state spiegate, dunque: una mattina determinatissimo decisi di andare dal dottore di famiglia molto bravo e anche schietto diciamo di quelle
persone con cui ci puoi parlare liberamente perche ti fa' sentire a tuo agio, be" quello che gli volevo chiedere non era certo cosa di tutti giorni ma non so' perche sentivo che lui poteva aiutarmi, con un po' di imbarazzo gli dissi che dovevo chiedergli una cosa che riguardava il sesso e lui mi tranquillizzo' dicendomi che potevo chiedergli apertamente tutto cio' che volevo,  a denti stretti gli dissi appunto che io a mia moglie avevamo il desiderio di iniziare ad avere rapporti anali ma non sporadici bensi duraturi, insomma se c'era la possibilta' di poterlo fare come e quando volevamo, prima di tutto mi chiese se e come avevamo provato, diciamo che facemmo una specie di seduta psicologia ed era giusto perche voleva capire se lo avevamo provato nel modo giusto, dopo una mezz'ora mi disse che poteva indicarmi la maniera giusta pero' la prima cosa che mi disse fu la raccomandazione di farlo nel piu' completo rilassamento senza anticipare i tempi per dare modo all'anello anale di aprirsi, la seconda mi disse che non bastava ungere ma dovevo imparare ad ungere, be"li rimasi un po' perplesso quando ungo lo faccio sul buchetto e sulla cappella, e' no' quello e' un grave errore mi disse e io come uno scolaretto mi misi in silenzio ad ascoltare senza perdere un attimo concentrazione, eccoci al prodotto e alla tecnica, sembrera' scema ma per noi e' stato il toccasana,mi disse di andare in farmacia e di comperare un tubetto di gel chiamato ( LUAN ) viene usato per le asplorazioni anali in campo medico, unge per tre o quattro minuti poi si asciuga senza lasciare quell'impiastriccio oleoso non sempre gradito, in piu' contiene una piccola quantita di anestetico che nei primi momenti puo' far comodo e anche quell'effetto sparisce dopo pochi minuti, poi la preparazione di lei,andare al bagno e fare i suoi bisogni per liberare l'intestino, lavarsi bene introducendo fino in fondo un dito nell'ano perche il rapporto secondo lui deve essere pulito sia per il fattore igenico che visivo, se poi qualche volta succede di sporcarsi pazienza in quel tipo di rapporto capita, ovvio che non va fatto subito prima ci deve essere la stimolazione sia anale che vaginale baci carezze leccate e tutto cio' che fanno le coppie, infine la tecnica, molto importante la posizione l'uomo non deve pesare sul corpo di lei e deve dargli lo spazio per una aventuale fuga se si sente prigioniera non si rilassa, la nostra posizione e' su un fianco,quando provammo
avevamo creato l'atmosfera giusta eravamo al massimo dell'eccitazione e mia moglie disponibile anche a sopportare un po' di dolore, mi misi dietro di lei e cominciai a penetrarla in vagina, poi con gli umori di lei sulla cappella cominciai a massaggiargli l'ano, mi accorsi subito che non era duro come le altre volte, seguitai ma con molta attenzione perche un massaggio simile poteva farmi venire, con calma senza interrompere l'atmosfera presi il gel e lo misi sul buco massaggiandolo e stimolandolo con penetrazioni, non c'era segno di dolore e il suo piacere aumentava, dopo un po' nell'ano di mia moglie c'erano tre dita e non era mai successo, fu' allora che seguii le istruzioni del dottore, presi il gel mi scappellai il pene e lo unsi per bene, poi lo richiusi e misi ancoraaltro gel sulla pelle, avvicinai il pene chiuso al buco e introdussi la pelle piu' che potevo, la cappella non doveva strusciare contro la perete anale ma doveva scivolare dentro attraverso la mia pelle, detti alcuni colpetti e ad ogni polpo la cappella entrava sempre di piu', sentii una specie di risucchio era la cappella che aveva varcato la soglia dell'anello anale, il ventre di mia moglie comincio a contrarsi ma non per il dolore era lei che cominciava a spingere in dietro, lasciai che fosse lei a gestire la situazione, il suo culo comincio' a muoversi sempre piu' io non mollavo anzi cercavo di tenere il pene allo stesso punto,
fu' una sensazione incredibile perche a quel punto non ci sono piu' freni, in un colpo solo vidi sparire il pene nell'ano e sentii i testicoli a contatto della vagina,  era fatta  pochi colpi di essestamento poi cominciammo a scopare come forsennati, non eravamo piu' unti quindi sia io che lei sentivamo il vero calore dei nostri sessi, mia moglie venne poco dopo con un orgasmo incredibile mai provato nella vagina,
io cercai di prolungare il piu' possibile un rapporto sognato da tempo, poi il piacere di inondargli l'intestino fu' indescrivibile, da quel giorno e' diventato per noi un rapporto normale, non e' che programmiamo ma ci prepariamo sempre poi quello che viene........viene, non e' detto che sia una regola, comuque oltre alla bellezza del rapporto anale ci e' servito a conoscerci meglio, mia moglie ha degli orgasmi piu' intensi che
in vagina, capita a tutti di avere un po' di stanchezza o un po' di stress, be" se non riesce a venire con il rapporto vaginale basta che la prenda dietro in pochi secondi viene, i maschietti si sa' lo vorrebbero fare sempre e subito tanto il culo non e' il loro, pero' vogliamo dare un consiglio a tutte le donne, provare per credere...............non vi negate un rapporto cosi belloun bacione Sergio e Sonia.

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