Per una Piccola Bibliografia dell'Eros

Appunti sparsi, senza alcuna pretesa di completezza e di esaustività, su libri che affrontano l'argomento Eros, dal punto di vista letterario o saggistico...



 

EMMANUELLE ARSAN

- Emmanuelle, la Lezione d'Uomo - 1967 (Bompiani, 1979)
- L'Antivergine - 1975 (Bompiani, 1979)
- I figli di Emmanuelle - 1980 (Bompiani, 1980)
- Erosfera - 1980 (Bompiani, 1980)

    Sicuramente un'autrice e dei libri che hanno segnato un momento storico: l'ala erotica, se così si può dire, e con le dovute riserve del caso (data l'ambientazione grande-borghese, se non radical-chic) del movimento che riempì le piazze del '68 (argomento a cui è peraltro espressamente dedicato un racconto dell'antologia "Erosfera"). Oggi, questi libri appaiono irrimediabilmente datati; non tanto per delle descrizioni sessuali che, pur dirompenti trent'anni fa, oggi muovono al massimo un sorriso condiscendente; quanto per l'utopia e il candore con cui in essi si cercava di fare, dell'evento sessuale, un fatto sociopolitico, lo strumento per una rivoluzione dell'estetica e della morale (il che spiega le pagine e pagine di teorizzazione presenti soprattutto nei primi due volumi). Il sesso oggi è sicuramente meno prigioniero della morale e del perbenismo di quanto fosse un tempo, almeno per alcuni; ma troppo spesso, anche nei rapporti quotidiani, è stato banalizzato a merce di scambio. Il suo valore non è più etico, né estetico e tanto meno comunicativo, ma semplicemente di mercato. Altro che rivoluzione...

Leggi una pagina di Emmanuelle Arsan


PAULINE REAGE

Histoire d'O - 1954 (Bompiani, 1984)

    Una pietra miliare della letteratura erotica, e della mia personale formazione sessuale; il libro che più di ogni altro ha rallegrato i miei sogni adolescenziali, alla faccia del vietato ai minori (papà, certe cose dovevi nasconderle meglio...). Il piacere attraverso il dolore. Anche qui, forse, uno stile un po' datato, e che forse lo era anche quando fu scritto negli anni Cinquanta (a tratti, sembra che racconti vicende d'inizio secolo o addirittura gotiche, non contemporanee); ma il capostipite di un tema di grandissimo successo, quello dell'"educazione sentimental-sessuale" in cui piacere, dolore e sottomissione si coniugano; tema che avrebbe avuto tra i suoi epigoni anche eventi decisamente più di cassetta (come il celeberrimo "Nove settimane e mezzo" di Elisabeth McNeill). Bellissimo, anche se irrimediabilmente più soft, il film interpretato da una tenera e giovanissima Corinne Cléry, per la regia di Just Jaekin; non alieni dalle tematiche di Histoire D'O anche molti film di Andrew Blake (vedi).

Leggi una pagina di Histoire d'O


PIERRE LOUYS

- Chansons de Bilitis - 1894 (Albin Michel, 1982)
- Piccolo galateo sessuale per fanciulle (Pubblicato per la prima volta nel 1926 - Savelli, 1980)

Il primo è un tipico prodotto dell'impressionismo letterario francese, la finzione delle poesie e dei turbamenti d'amore di una fanciulla greca del VI secolo a. C. Grazioso e leggero, non ha sbagliato il fotografo David Hamilton ad avergli dedicato uno dei suoi due tentativi cinematografici; anche se soggettivamente è un tipo di erotismo che mi intriga decisamente poco, ma è un giudizio personale, ça va sans dire... Il secondo è invece un pamphlet provocatorio ed esilarante, una serie di consigli di buon comportamento sessuale in forma di aforismi per le fanciulle di buona famiglia: dando per scontato che esse non sono null'altro che una torma di ninfette assatanate, interamente dedite alle perversioni più fantasiose con amichette, amici dei genitori, animali domestici e chi più ne ha più ne metta.

Leggi alcune pagine di Pierre Louys


FRANCESCA FERRERI LUNA

- Singola ventottenne con marito noioso e pedante corrisponderebbe preferibilmente con coppie e singole - Borelli, 1996
- Il gioco del vento e della luna - Borelli, 1999

    Due libri piacevoli, gentili, scritti in punta di penna con il cuore e l'anima da una donna altrettanto piacevole, gentile e coraggiosa, oltre che bellissima (posso dirlo, visto che ho avuto la fortuna di conoscerla personalmente), ideatrice ed organizzatrice del formidabile sito di racconti erotici Progettoxé. Il primo raccoglie una serie di corrispondenze erotiche, interessanti ed emozionanti, decisamente multiformi sotto il profilo dello stile e delle tematiche. Il secondo è invece la narrazione, piana e realista, di un'intricata vicenda erotica.

Leggi una pagina di "Il gioco del vento e della luna" (dal sito dell'editore Borelli)


BARBARA PELLEGRINO

Nick@Maya - Sexy, bella, disponibile - Borelli, 2000

    Un'amica cara e bella, una scrittrice intelligente e sensibile. La sua scrittura è un continuo esercizio di introspezione alla ricerca della verità dei sentimenti, propri ed altrui. Molta tenerezza, molta sensualità, molto coraggio. Una scrittura emotiva che ti coinvolge dalla prima all'ultima parola. Avventure telematiche e carnali vissute sul filo della Rete. Non trascurate di leggere gli altri suoi racconti, su www.scrivi.com (Barbara scrive con lo pseudonimo Mayacoya).

Leggi una pagina di Nick@Maya (dal sito dell'editore Borelli)


A.A.V.V.

Improvvisamente ho voglia di fragola - Borelli, 2000

Una bella antologia di racconti erotici, ben scelti, coinvolgenti, eterogenei, scritti da alcune delle autrici che si raccolgono intorno a Progettoxé: tra le altre Maya, Rosye, Falco, Manuela, Alémar.

Leggi una pagina di "Improvvisamente ho voglia di fragola"(dal sito dell'editore Borelli)


UNA CHI

- E' duro campo di battaglia il letto - ES, 1994
- Il sesso degli angeli - ES, 1995
- Ti vedo meglio al buio - ES, 1998
- L'ultimo desiderio - ES, 2000

    Una Chi (Bruna Bianchi) è una scrittrice erotica di altissimo livello. Tanto per la qualità della scrittura, allo stesso tempo narrativa, coinvolgente ma che non rifiuta il rischio di sperimentalismi sintattici assai arditi; quanto per gli argomenti trattati. Il suo percorso letterario parte da una ricerca di consapevolezza e di identità, di scuola femminista, in "E' duro campo di battaglia il letto", in cui la protagonista (un io narrante in questo come negli altri suoi libri) si divide non senza difficoltà tra il coinvolgimento del collettivo delle donne e l'amore per un uomo bello, ricco ed edonista. Poi passa attraverso rapporti che traslano dall'eterosessualità all'omosessualità più appassionata e alle perversioni più accese, in "Il sesso degli angeli". In "ti vedo meglio al buio", forse il più sentito e poetico di tutti, nell'eremo di un'isoletta dell'Egeo, in compagnia del suo cane e della macchina da scrivere la protagonista, tra implacabili emorragie e sguardi preoccupati all'oltraggio del tempo sul proprio corpo, immagina il suo uomo che, fuggito pochi giorni prima da lei e da Milano verso la Costa Azzurra, viene qui irretito e coinvolto nelle storie più ardite e appassionate da un altro uomo. Per arrivare, infine, a "L'ultimo desiderio". Un romanzo amaro. La riflessione sul tempo che passa e sul proprio corpo che si impoverisce è qui ancora più spietata, come è spietata la ricerca di un equilibrio tra i propri desideri e il proprio sentire e l'opposto sentire (e agire) del proprio uomo e delle sue passioni, in un mondo di relazioni sempre più complicato, sempre meno comprensibile e controllabile.

Leggi alcune pagine di Una Chi (dal suo sito)


FLORENCE DUGAS

Dolorosa Soror - 1996 (ES, 1999)

     ...Abbiamo letto molti racconti, molti romanzi erotici di genere sadomaso. Dominatori, schiavi. Racconti e romanzi anche belli, interessanti, appassionati. Ma sempre descrittivi, o poco più. Raramente, o mai, introspettivi. Ancora più raro, poi, oltre che di desiderio veder parlare di amore, sentirlo, dichiararlo e invocarlo.
     Qui capita.
     Una sottile e delicata storia d'amore, che è anche la ricerca di un perché. Interrogarsi su quale dolore altro, primordiale o esistenziale, possa e debba spiegarsi sotto il dolore della frusta, dei tagli di rasoio, delle perforazioni del corpo.
     Due giovani ragazze, universitarie di Parigi; un professore che cerca vanamente di attribuirsi la regia del loro gioco, finché esso non diventerà più grande di lui, finendo per estrometterlo.
     E l'amore e il dolore vengono spietatamente sentiti, vissuti e cercati, fino alla fine. Che è una fine tragica.
     Se fruste e catene vi attraggono, non mancate di leggere questo libro. Ma con un'accortezza: se il vostro animo è particolarmente sensibile, preparate i fazzoletti. Potreste averne bisogno.

Leggi una pagina di "Dolorosa Soror" (...anche se la lettura di pochi frammenti non rende certo giustizia alla bellezza straziante dell'opera...)


PATRICK GRAINVILLE

Il Paradiso degli uragani - Longanesi, 1988

    Non avrei mai pensato che un romanzo erotico potesse reggere per quattrocento pagine, come in questo caso. Racconta di un professore di Parigi che vive solitario ed estetizzante in una grande casa, indulgendo in profonde riflessioni e in compiaciuti passatempi sessuali con svariate amanti. Nel segno di un edonismo prettamente parigino, il professore non descrive tanto le vicende che gli occorrono, quanto sé stesso, le sue sensazioni, i suoi stati d'animo, nei cui confronti ha sempre un atteggiamento distaccato, contemplativo, ed ovviamente molto compiaciuto ed autoindulgente. Un libro forse più adatto ad una corroborante lettura da vacanza, magari sotto l'albero di un bel giardino, che al "mordi e fuggi" di un'ora libera dopo una giornata di lavoro.

Leggi una pagina di "Il Paradiso degli uragani"


A.A.V.V.

LATEX - 22 scrittori alle frontiere del sesso estremo - Mondadori, 2000

    Ventidue racconti erotici, di vari autori ed autrici, prevalentemente americani, spesso giovanissimi. Scritti bene, estremamente fantasiosi, estremamente trasgressivi, a tratti umoristici (da scompisciarsi, la storia di sesso e passione tra Batman e Robin, narrata da quest'ultimo, in "Je t'aime, Betman, je t'adore", di Kelly McQuain). Qua e là, qualche capolavoro. Un libro da leggere assolutamente. Con un unico rimpianto: quanto abbiamo ancora da imparare, noialtri sedicenti scrittori di racconti erotici. Quanto ancora dobbiamo lasciar libere le briglie della nostra fantasia e del nostro immaginario... Grazie a Berbera e Hyde, i due antologizzatori, nonché gestori del sito www.secondapelle.it. Anche per l'utile glossario scritto in margine, dove ci vengono spiegati i significati di termini come Body modification, Branding, Cutting, Crossdressing... Da leggere prima, o dopo, il testo seguente.


REVERENDO WILLIAM COOPER

Sesso estremo - Castelvecchi, 1995

    Un'antologia di tutte le pratiche sessuali estreme possibili (rimanendo nel campo della legalità, beninteso), analizzate con cognizione di causa e con ponderazione. Se il sesso "tradizionale" comincia ad annoiarvi, questo è il libro che fa per voi.

Leggi una pagina di "Sesso estremo"


HELENA VELENA

Dal cybersex al transgender. Nuova edizione riveduta ed ampliata - Castelvecchi, 1998.

    Helena Velena è la massima teorica (e anche pratica)  in Italia del transgender. In questo suo saggio, ormai un classico della riflessione sull'identità sessuale, si parte dalla descrizione dell'esperienza del cybersex, cos'è e che cosa significa, quali sono i suoi aspetti e le sue tipologie. Perché e quando funziona, perché e quando non funziona. Quando è sostanziale e reale, e quando è illusione. E attraverso le sessualità invertite e inventate (atteggiamento frequente del cybersex) si arriva al transgender: andare oltre il proprio genere sessuale, nel pensiero, nell'atteggiamento sociale, nelle azioni, nella realtà. Non è un libro facile, ma è sicuramente una lettura molto interessante ed istruttiva.


HEIDE-MARIE EMMERMANN

La puttana santa - Castelvecchi, 1996

...Ovvero, quando una vicenda esistenziale è troppo pazzesca per NON essere vera. Non posso fare a meno di raccontarla a grandi linee.
    Heide-Marie Emmermann. Nasce ad Hannover, sotto i bombardamenti del 1942, da una famiglia di fede protestante. Studia con fatica finché può, poi finiscono i soldi. A diciannove anni viene violentata da tre svizzeri. Molla tutto e se ne va in Sudafrica, dove resta dieci anni. Poi, di ritorno in Germania, conosce un anziano avvocato, che per puro spirito di generosità le fa da tutore, la fa studiare e prendere la maturità. Quando questo avviene, lui dice "Adesso posso anche morire". E tre giorni dopo muore.
    Lei, dopo, è a Francoforte. Studia alla scuola superiore di Sociologia con Horkheimer, si avvicina ai testi di Adorno, Marx, Hegel, Habermas. Ovviamente partecipa alla contestazione del '68. Nel frattempo, una non interrotta riflessione sulla religione la fa riavvicinare alla Chiesa, quella cattolica. Va a scuola dai Gesuiti, inizia a studiare teologia a Francoforte, poi in un seminario a Coira, in Svizzera. E' l'unica donna in mezzo a religiosi uomini. Vorrebbe entrare in convento, ma non la vogliono: devi stare nel mondo, in prima linea, le viene risposto dalle Madri Superiore dei conventi a cui si rivolge. Allora diventa teologa; prima predicatrice, poi precettrice per religiosi laici. I suoi corsi, nella cattolicissima Baviera, sono sempre molto seguiti ed apprezzati, anche se le sue idee, per lo meno... alternative su molti argomenti, destano la perplessità delle autorità ecclesiastiche. Cerca di far convergere teologia, sociologia, psicologia.
    A quarant'anni, con una vita sessuale messa sempre tra parentesi, incontra il suo Principe Azzurro. E' uno di quei medici eroici che vanno a rimettere insieme i bambini saltati in aria sulle mine dei Paesi in via di sviluppo. Lei si innamora perdutamente, assieme a lui riscopre la sua sessualità negata. Contemporaneamente cominciano le ostilità sempre più accese da parte delle autorità cattoliche, che non tollerano la sua sessualità riscoperta - una brava teologa deve essere casta e astinente - ed iniziano un'attività persecutoria che culmina nel licenziamento.
    Il suo lui, peraltro, c'è, non c'è, non si vuole impegnare, sparisce per settimane, la domina in senso psicologico ed anche fisico, inizia a picchiarla, a frustarla, e lei, se da un lato soffre, dall'altro trova delle risposte, prova un senso di appartenenza che le piace, analogo a quello che provava per Dio e per la Chiesa. Ma non dura. Lui se ne va definitivamente, lei resta senza lavoro e senza uomo. Casualmente viene a sapere della possibilità di diventare prostituta (occorre dire che in Germania questa è una professione riconosciuta e in un certo senso tutelata, per quanto non certo prestigiosa), o meglio, "domina". La cosa le piace. Affronta tutto il percorso di formazione che occorre, e si ritrova in un bordello ad Amburgo. Diventa la dominatrice più brava e la più ricercata, perché la sua enorme cultura e preparazione le permettono di mettere in campo anche le sue doti di psicologa e di sociologa; le sue sedute di disciplina diventano in realtà dei riti, delle liturgie, degli psicodrammi. I clienti ne escono soddisfatti nel corpo e purificati nello spirito.
    Poi, all'improvviso, lui si rifà vivo. E' allibito, ma anche estasiato dalla situazione in cui la ritrova; ora, poi, le parti si sono invertite. E' lei che ora è la più forte, che può dettare delle condizioni, che può affrancarsi dalla schiavitù fisica e soprattutto psicologica verso di lui. Ricostruito il rapporto, lascia il bordello, incomincia ad esercitare come psicoterapeuta e scrive questo libro. Che consiglio caldamente a tutti di leggere.

Leggi una pagina di "La puttana santa"


SUSANNA SCHIMPERNA

Feet - L'attrazione erotica per i piedi - Castelvecchi, 1998

    Un giorno Susanna Schimperna, intelligente sociologa e direttrice della rivista di fumetti e grafica erotica "Blue", va al cinema con un amico. Quando, ad un certo punto, si reca nella toilette, viene abbordata da un giovane, che le offre dei soldi se si lascerà leccare le scarpe. Sorpresa e allibita, più che sconvolta, torna in sala e racconta l'episodio all'amico; il quale non trova poi la cosa così strana, anzi! dal momento che anche lui è un "podofilo". Così la Schimperna comincia a interrogarsi su questa particolare forma di attrazione erotica, e la scopre molto diffusa, sebbene inconfessata; scopre che la maggior parte degli uomini, e anche parecchie donne non necessariamente omosessuali, sono attratti dai piedi femminili, e talvolta da ciò che li riguarda più o meno da vicino (scarpe, calze, ecc.). Il libro è il risultato di questa indagine, corredato da svariate testimonianze di lettori di "Blue" e da alcuni divertenti disegni di Franco Saudelli.

Leggi una pagina di "Feet"

 


[email protected]

Hosted by www.Geocities.ws

1