Partnership
SETI@home ITALIA NEWSletter scientifica # 15 del 24.10.2002
Identificazione dei migliori
segnali candidati
di SETI@home per la riosservazione
di Eric Person, Dan Werthimer, Steve Fulton
Titolo originale:
"Identifying
SETI@home's Best Signal Candidates for Reobservation"
Traduzione in italiano di
Antonio
Gerli & Bruno
Moretti Turri IK2WQA
Pubblicazione a cura di
SETI
ITALIA G. Cocconi
Hai
un computer? Partecipa con noi alla ricerca scientifica!
Sono passati alcuni mesi da quando abbiamo pubblicato la precedente
newsletter scientifica.
In questo periodo abbiamo lavorato duramente per identificare e
comparare i
segnali
candidati
più promettenti trovati dagli utenti di SETI@home. Definiamo
segnali candidati due o più eventi
(gli eventi possono essere
picchi,
gaussiane,
triplette
o
impulsi)
rilevati nella stessa posizione
del cielo in momenti differenti.
Infatti, avremo l'opportunità di riosservare alcuni dei
migliori candidati da Arecibo nel corso
dei prossimi mesi. Come possiamo quindi decidere quali fra le migliaia
di candidati hanno
le migliori probabilità? Consideriamo un candidato come
eccezionale se presenta una o più
delle seguenti caratteristiche:
* la sua
posizione corrisponde alla posizione di una stella nota.
* la sua
posizione corrisponde alla posizione di un pianeta noto.
* la sua
frequenza
baricentrica si mantiene costante nel tempo ma non
può essere attribuita a
RFI.
Far
corrispondere i candidati alle stelle ed ai pianeti noti
Far corrispondere un candidato ad uno specifico pianeta o stella
è come avere l'indirizzo del mittente.
Vogliamo esaminare questi candidati prima di ricercare fra i candidati
che non presentano
alcuna provenienza ovvia. Per saperne di più sulle stelle
vicine vedi
RECONS
(Research Consortium on Nearby Stars, Consorzio di ricerca delle stelle
vicine).
Per ulteriori informazioni sui pianeti extrasolari visita il sito
California and Carnegie Planet
Search.
Il
significato di una frequenza baricentrica costante
Perchè una frequenza baricentrica costante è un
fattore così importante?
La risposta risiede nel fatto che la Terra, il Sole e tutti i corpi
celesti ruotano e girano nell'universo.
Quando ad Arecibo riceviamo un segnale radio, noi ruotiamo e giriamo
relativamente a questo
segnale in arrivo, cosa che fa salire e scendere la sua frequenza nel
tempo.
(Questo fenomeno è conosciuto come
Effetto
Doppler).
Quando calcoliamo la frequenza baricentrica di un segnale, ricaviamo la
frequenza che avremmo
dovuto ricevere se non ruotassimo su noi stessi ed attorno al Sole.
Adesso viene la parte davvero interessante: se un segnale in arrivo
mostra una frequenza baricentrica
costante nel tempo, vuol dire che la sorgente del segnale non gira e
non ruota relativamente a noi.
La possibilità che questa circostanza si verifichi per caso
è estremamente bassa.
Invece, una frequenza baricentrica costante implica che il mittente
tiene in conto della rotazione
e della rivoluzione della sorgente mentre emette il segnale: una
sorgente intelligente.
Non abbiamo ancora completato la nostra piccola lista di candidati per
le future riosservazioni,
ma ci siamo vicini. Sarà la prima di molte
possibilità di ricontrollare i nostri segnali più
promettenti,
e ci aspettiamo di scoprire molti nuovi candidati di qualità
man mano che nuovi risultati arrivano
dalla comunità degli utenti SETI@home.
Continuate a frustare i criceti!
Prossimamente: Candidati impulsi e triplette, meta-candidati, e schemi
RFI identificati di recente
Torna
a SETI@home NEWSletter
scientifiche
Torna ad Articoli scientifici del
SETI italiano
Torna alla home page di SETI
ITALIA G. Cocconi
Copyright © 2008 University of California
Versione italiana Copyright © 2008 Bruno Moretti Turri
I documenti, i grafici e le immagini pubblicati su tutto questo sito
sono copyrighted.
Collegamenti (links) a questi documenti sono permessi e incoraggiati.
Nessuna copia può essere fatta senza permesso scritto
rilasciato dal webmaster via
email