SETI (Search for Extra Terrestrial Intelligence, ricerca
di intelligenza extraterrestre) è un'area scientifica
il cui obiettivo è quello di rivelare la (eventuale) vita
intelligente al di fuori della Terra. Un approccio,
noto come radio SETI, usa i radiotelescopi per captare segnali radio a
banda stretta provenienti dallo spazio.
Questi segnali non vengono generati naturalmente, per questo una
rilevazione darebbe una prova evidente
di tecnologia extraterrestre.
I segnali del radiotelescopio consistono primariamente di noise
cioè rumore (proveniente da sorgenti celesti
e dall'elettronica dei ricevitori) e di segnali RFI generati dall'uomo
quali stazioni TV, radar e satelliti.
I moderni progetti radio SETI analizzano i dati digitalmente. Una
maggior potenza di calcolo dà la possibilità
di coprire un intervallo di frequenze più grande, con
maggiore sensibilità.
Radio SETI ha un'insaziabile appetito per la potenza di calcolo.
I precedenti progetti SETI hanno utilizzato dei supercomputer dedicati,
ubicati presso il radiotelescopio,
per eseguire la maggior parte dell'analisi dei dati. Nel 1995, David
Gedye propose di fare radio SETI
utilizzando un supercomputer virtuale composto da un largo numero di
computer connessi ad internet,
ed ha organizzato il progetto SETI@home per esplorare questa idea.
SETI@home è stato originariamente lanciato nel maggio del
1999.
David P. Anderson, direttore
David è uno scienziato informatico con
interessi di ricerca nell'elaborazione volontaria
(distributed computing, calcolo distribuito), nei sistemi distribuiti e
nei sistemi in tempo reale.
Dirige anche il progetto
BOINC.
David è rocciatore, alpinista, pianista classico e padre di
Noah (nata nell'ottobre del 2005).
Dan Werthimer, direttore scientifico
Dan è specializzato nell'elaborazione dei
segnali radioastronomici, è impegnato in SETI
dal 1979 e si occupa anche dei progetti SERENDIP,
SETI
Ottico e CASPER.
Dan suona il pianoforte (jazz) ed è padre di un bambino di 4
anni, William.
Eric J. Korpela, scienziato del progetto Eric
è un astronomo. Oltre al SETI, studia la materia
interstellare usando radiotelescopi,
telescopi ottici e telescopi spaziali ultravioletti. Ha partecipato a
molte missioni spaziali,
SPEAR/FIMS la più recente, in collaborazione con astronomi
statunitensi e coreani.
Eric colleziona e restaura vecchi computer.
Jeff Cobb, sviluppatore di software e amministratore del
sistema
Jeff sviluppa l'acquisizione dati e i software di analisi e sorveglia
il gruppo di sistemi.
Gli piace fare escursioni sulle montagne della Sierra Nevada.
Quando le acque sono calde, lo troverete in immersione subaquea.
Matt Lebofsky,
sviluppatore di software e amministratore del sistema Matt
è uno scienziato informatico che lavora sul SETI dal 1997.
Altri dettagli li
trovi qui.
Matt è anche musicista
professionista, compositore multistrumentale e ingegnere di
registrazione
in tour con varie rock band. Nel tempo libero è
escursionista e rocciatore.
Robert Bankay,
amministratore degli archivi dei dati
Bob amministra i database Informix e MySQL. Prima lavorava nella
telefonia computerizzata
e indagava sui meccanismi d'errore nelle apparecchiature allo stato
solido.
Bob è anche un assaggiatore di vini (sommelier) e cibi.
Kevin Douglas,
ricercatore associato postdottorato Kevin
è radioastronomo specializzato negli studi sul mezzo
interstellare ed è un esperto
nell'osservazione dell'idrogeno galattico con il ricevitore di Arecibo
chiamato ALFA,
al quale SETI@home ha recentemente installato il suo nuovo registratore
di dati.