Modifiche T-amp: lo schema!
Osserviamo questo chiarissimo ed efficace schema� che riporta le basilari modifiche al t-amp.
� Si pu� notare la variante �STEALTH� di Michel Mardis per estendere le basse frequenze, che consta nell�aggiunta di due condensatori in poliestere da 2,2 uf, e nella necessaria eliminazione delle resistenze R01, R02 e del bypass dei condensatori C3, C4. In questo modo si modifica il circuito filtro passa alto sul segnale in entrata.
� La sostituzione o l�aggiunta del condensatore elettrolitico C10 (cerchiato in verde nello schema) con uno di capacit� maggiore e possibilmente a basso ESR, questo per garantire al t-amp la giusta corrente anche durante i transienti e nei veloci picchi dinamici. Mi � stato raccomandato di aggiungere in parallelo a C10 un piccolo condensatore ceramico da 0,1 uf, per filtrare eventuali disturbi captati dalla componente induttiva dei condensatori elettrolitici.
� L�aggiunta di normali connettori di entrata e di uscita per potere utilizzare cavi di qualit�.
� Eventuale sostituzione del potenziometro con uno di miglior qualit� e di conseguenza l�aggiunta di un interruttore di accensione che nel pot originale fa tutt�uno con esso. Se non aggiungerete l�interruttore, il t-amp si accender� all�accensione dell�alimentatore.
Ora guardiamo ancora la figura e seguiamo il percorso del segnale proveniente dalla nostra sorgente, cd player, dac, o pre che sia:
dagli rca d�entrata, i positivi del canale destro e sinistro, rispettivamente viola scuro e verde scuro, vanno fino al potenziometro, dove il segnale viene attenuato, per poi uscire dal potenziometro, viola chiaro e verde chiaro, ed andare nei condensatori da 2,2 uf. In uscita dai condensatori, i positivi dei due canali, si saldano alla scheda per poi raggiungere, tramite altri circuiti, il chip di amplificazione. I negativi dei due canali, in blu, si uniscono assieme subito dopo gli rca d�entrata, e da qui vanno direttamente a saldarsi sulla scheda insieme ai negativi provenienti dal potenziometro.
Inoltre possiamo notare, cerchiati in rosso nei due riquadri in alto, le due resistenze da eliminare e i due condensatori da bypassare, oppure (questi ultimi) eliminare ed eseguire due piccoli ponticelli sulle piazzole dove essi erano saldati.
I punti dove andare eventualmente a saldare i connettori di uscita per le casse, sono fin troppo chiari, stessa cosa per la linea di alimentazione e per l�eventuale interruttore. Se lasciate il pot originale, potete evitare di aggiungere l�interruttore.
Alcune note: per non andare a tagliare il cavetto originale a sette conduttori che dalla scheda va al potenziometro, io l�ho disinserito dal lato pot (dal lato scheda � saldato) per poi rifare i collegamenti sul potenziometro originale, saldandovi dei cavetti singoli, vedi in "Surgery" la foto del pot. (Vi rimarr� volante il cavetto a sette conduttori, che potrete ripiegare sotto la scheda una volta che rimontate il t-amp). Andiamo a vedere da vicino, dove salderemo sulla scheda, i cavetti di segnale provenienti dal potenziometro e dagli rca.
� Schema gentilmente concessomi da �Audio 1st� da Foxton England, partecipante del forum internazionale DiyAudio.
SilvioBrasini� � 2007