| LIRICHE - Henry Festa |
| Indice: vai a (clicca su) Atto 1 - Assurda dilatazione estrinsecata del mio pensiero (Notti estive con lei) Atto 2 - I rinnegati Atto 3 - Sensi vivi / Inverno marziano - 22 aprile 2001 / Caro uomo |
| PROLOGO (Avevo e ho) Aria. Vento. Fuoco. Lava. Brama. Cielo. Sensazioni. Isole. Marmo. Verde. Vulcani. Steppe. Quarzo. Deserti. Notte. Donna. E cos� vissi il sole. |
| ASSURDA DILATAZIONE ESTRINSECATA DEL MIO PENSIERO (NOTTI ESTIVE CON LEI) |
| PARTE 1 Forse � perch� odio il caldo che succede questo. E' il suo pensiero che mi preme. Lei vestita di bianco, aperta ai misteri, che cammina per strada. E poi ritorna, e guarda nei miei occhi; ed io mi turbo a ci�. E tremo dentro. Mi brucia il cervello, e rimango colpito. Senza sapere cosa dire, n� cosa fare, o pensare. O andare. O sedermi. O correre. O fuggire da questa strada buia, per poi ritornarvi inesorabile. Implacabile corro. E ritorno sempre l�, in quella strada. E lei gira. Gira intorno a me. Rigira. Rigira..., rigira, rigira..., fino a farmi perdere i sensi. |
| PARTE 2 Ritorno in quella citt�, per rivederla. E non riesco pi� a farne a meno. Devo rivederla! La ragione non vuole. Il cervello non vuole! Ma qualcosa m' attrae. Perch� sono cos�? Cos� attratto da lei? Idiozia. Follia. Insulsaggine. Ma � un' attrazione? Si! lo �! Lo �! Adesso la sto esprimendo. Si, in questo momento la sto esprimendo. Chiss�... come... ma la sto esprimendo. Ma dopo, la metter� da parte... . Per� dentro c' �. E brucia. E alimenta. Altro che scintille. Incendi. Fuochi. Tempeste. Eruzioni. Scoppi. Metafore. Realt� assolute. |
| PARTE 3 E' lei che gira. Lei che ritorna. Lei che volteggia. Lei che ricorda. Io lungo... Lungo verso lei. M' allungo col pensiero verso lei. Non vorrei. Ma � cos�, perch� devo assorbire la sua dolcezza struggente. Perch� la ragione non vuole? Ed il senso, l' istinto, la cercano? Qual' � la ragione di questa discordia? Di questa discordia assurda, che rompe l' anima. E non solo quella. Che mi fa tornare inesorabile verso lei. Questi sentieri? Sempre? Questi sentieri di colori grigi. Eppure grigio, veramente ora, ho capito che non sono. E' l' apparenza. E' la corazza. Ma dentro tutto scoppia. E s' incendia. S' incendia. Il fuoco. E si reincendia. |
| PARTE 4 Le parole. Forse non servono a niente, le parole. Pensieri. Riflessioni. Sentimenti annodati fra loro. Languori e fastidi. Languide sensazioni rare. Inferni, anche. Anime rose. La mia. La sua, forse. Cos' � che crea ci�? Questo disordine? Perch� spesso tutto � cos� complicato? E potrebbe essere pi� facile? Perch�? E dove si va poi? A che punto? Questo oggi. Questo era ieri. Si. Ieri. Oggi. Domani. Dopodomani. Ancora. Sar� cos�. E dopo, quale sar� la fine? L' obiettivo? Il traguardo? Il segno che sar� cos�? (O che non sar� cos�?) Per arrivare dove? |
| PARTE 5 Tormentarsi cos� inutilmente, eppure si, il cervello. Perch�? Non voglio. Eppure � cos�. Viene. Cos�. Succede cos�. cos� in cerimonie erotiche mi sembra di credere. Eppoi i ricordi che viaggiano. Tornano avanti. Avanti da un tempo lungo e infinito. Che forse non � mai esistito. E' stato solo un sogno. Un sogno folle. Un sogno matto. E la realt� sembra dura, che cade sulle spine. Durezza reale. Questa realt� che vorrebbe sembrare amica della notte. |
| PARTE 6 Notte dei sensi? Davvero? Magari? I sensi. Sono loro, che si illuminano in me. Poi scoppiano, e cercano lei. E' sempre una continua affermazione. Ricerca di sensi reciproci. Simili. Uguali. Che s' attraggono come calamite, e tante cose calde mi creano. Fumi. Aloni. Foschie. Nebbie. Buii. E notti. E Inferni. Inferni. E' inutile correre, la realt� � questa, se si riuscisse a porne fine, senza una volont� assoluta e megalitica? Ma dove? Nelle emozioni? Semmai... |
| PARTE 7 Su. Scoppia. Mangio. Fermo. Vedo. Viaggio. Si sfregano i sensi. E che luce! Azzurro � un colore che illumina. Come ieri. E domani lo sar�? Lo stesso di oggi? Per arrivare dove? Per maturare giorno dopo giorno. Dopo giorno. Poco alla volta, in questo mosaico di colori grigi. Tinte fosche. Anche la baldanza mi ha assuefatto. Forse, momenti di liberazione, anche adesso. Estemporanee arti, senza sapere comunque, ci� che si dice, i tempi relativi. |
| PARTE 8 Vorrei sapere perch� il tempo passa. Cos' � che lo fa passare? Questo non mi piace. Questa situazione. E come uno specchio, che non sa pi� riflettere, ci� che volevo vedere. Lo sapevo. La noia. La disperazione. La distruzione. La fine. I denti pungono le labbra, e and� tutto via. Ed ora, lei la cerco ancora. Ora. Si. Grigia. Azzurra. Bianca. Rosea. Quadrata. Ho un metro: fette di sole, ali nette, triangoli, vetri, piazze, mani, assi. |
| PARTE 9 Tre. Sei. Uno. Zero. Quattro tre due. Lontana isola dittatoriale. Dittatura dei sentimenti? L�, succeder�? Lontano. Pezzi di tempo. Lontani da me. Inesorabili. E sempre di pi�. E se tutto non ha pi� senso, forse avr� rotto i sensi. Lei. Lei... A poco alla volta si confonde, nei colori. Colori forti. Fino a divenire mia, una volta sola, definitivamente. Evitando un treno ruvido d' espressioni. Comprendendoci totalmente. |
| PARTE 10 Fiori morbidi nelle sue mani. Mani bianche, fini e delicate. Il profumo, e lei. L' aria pura. Legna che arde. Il nastro nei suoi capelli. Il calore che si diffonde nella nostra stanza. I suoi occhi. Le sue labbra rosse. Mangiare pane dolce. E i nostri sogni. La sua pelle color pesca. Ed io che l' ammiro. Scherzosa lei. E via. E via. E andremo via, lontano da ugge snervanti. Senza pensare pi� a niente. Niente. Senza pi� noti e ignoti infastiditi. Senza pi� repressione. In conclusione. All' infinito. Insieme. (22/05/1986 - 06/01/1995 - 25/04/2001) |
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