| LIRICHE - Atto 2 - Henry Festa |
| vai a: (clicca su) Atto 1 - Assurda dilatazione estrinsecata del mio pensiero (Notti estive con lei) Atto 3 - Sensi vivi / Inverno marziano - 22 aprile 2001 / Caro uomo |
| I RINNEGATI |
| I maiali nei parchi politici gorgogliano nei ribrezzevoli fasti delle loro ricchezze terrene malgodute. Maledetta fu la sorte che li elev� a tanta gloria. Se gloria �. Ci tuffiamo in battaglie di valori da loro offuscati, mentre gongolano con sterco d' oro. Giovati dalle loro giulebbe, c' ispirano ire, e spargono i loro culi adesivi nelle parti pi� recondite del mondo. I maiali non hanno pi� il coraggio di vedere ferite sociali. Sempre pi� salate e brucianti. E forse non occorre grande forza a chiuderle. Facce uguali, piatte e ombrose, di ghiaccio duro, girano e rotolano in concerti d' illusioni e facezie. L' uomo, non vuol pi�, cos�, ferirsi i timpani gi� alterati. Vuol crescere lontano, resistendo ai nauseabondi odori, perch� l' aspetta un' alba di dolci sensazioni, che fremono progressivamente nel suo intimo. |
| Sfogliando vecchie pagine si riaffacciano vari ricordi, come se gli anni passati fossero stati pi� belli. I maiali temono il loro unico nemico, il cervello. Il cervello riflette, pensa, gioca, schematizza. Il cervello pensa al passato e al futuro, pensa al presente. Il cervello lavora, studia, reprime e poi esprime, crea sogni, cattura la realt�, instaura seri legami, non ambigui. Vede la linfa, la vita, il lamento tuo, suo, e molti altri. Riverbera a non morire, spera e dispera, loda ed esprime il mio, il tuo, pensiero. Il cervello m' ha insegnato ad amare, a bere, a mangiare, ed anche a reprimere i maiali degli abusi. |
| Ascolto una dolce musica sinfonica, mentre il giorno fosco tarda ad andare via. Sono gi� pacato, Malgrado, a volte, sia difficile esserlo. Qual' � la realt�? Meschina? Cruda? Sono ancora l�, i maiali? Debbo far qualcosa. L' aria � fredda e calma. Ho sete devo bere. Ed anche stasera ascolto la mia dolce musica sinfonica. Ma dove credono di andare? Cosa pensano di prendere? I mari? Grandi stelle? O soffiare sui nostri cervelli? Brulicanti fantasie? Saranno ancora illusioni? Illusioni ora scariche. I loro orridi ventri, gonfi di aria e di terra, non impressionano pi�. Ma chi sono? Quale oscura forza diede loro uno scettro di maleodorante fango? Lontano dai loro guaiti serali le ali del torbido rimescolano l' aria. Ma simili spettacoli osceni non possono avere un infinito senso. Mi piace vedere i loro volti senza senso affogare nelle acque stagnanti della solitudine. |
| Ora il sangue eccita la mente. Ha sete di giusto. I nostri sensi, ora, insieme si fondono, e bramano gloria. E i maiali non bagneranno pi� i loro arti in acque pure. Affogheranno in un' assurda marea di illusioni, giorno dopo giorno, fino a che accecheranno. Le loro sudicie cattedrali non daranno pi� messaggi oscuri, pregni di odio e repressione, e le scene delle loro false guerre, verranno dimenticate per sempre. Ora la mente � adulta, e chiede vita, ed un immenso bagliore emerger�, dopo avere risucchiato i maiali, senza scampo, in un orrendo nero infernale, e infine c' illuminer�, e ci riveler�, la nostra essenza. (27/02/1986 - 29/04/2001) |
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