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AYDINCIK Il paese dove vivono 8760 persone giace lungo la riva e grazie al clima tiepido l’agricoltura (cocomeri, pomodori e melanzane in serra) e la pesca assumono un ruolo importante nell’economia. Il Districh senza costruzioni alte ha le paricolarita’ di un villaggio mediterraneo. E’ un vero peccato che una cosi’ bella regione sia sconosciuta ai turisti. Aydincik attende lo stanziamento di investimenti adeguati. GEOGRAFIA
:
AYDINCIK,
uno scalo della provincia di MERSİN, si trova sull’autostrada MERSİN
ANTALYA - D-400. Il paese dista 175 chilometri da MERSİN e 325
chilometri da ANTALYA. Esso si trova 75 chilometri ad ovest di SİLİFKE,
52 chilometri ad est di ANAMUR e 32 chilometri di sud di GÜLNAR.
Il clima mediterraneo è predominante in estate nella regione. In estate
la temperatura media è 30°C. I mesi più caldi sono luglio ed agosto.
Durante questi mesi la temperatura può aumentare fino a 35°C.
La temperatura dell’acqua e’ di circa 29°C. La percentuale di
umidita’ nel periodo estivo è del 75%. In inverno la temperatura
media è 12°C, e quella dell’acqua e’ di circa 13°C. I mesi più
freddi sono gennaio e febbraio. Durante questi mesi la temperatura può
scendere fino a 1 grado ma le gelate sono rare. L'umidità in inverno è
circa il 60%.
AYDINCIK è in una baia chiusa dalle montagne del Taurus. Nei
contrafforti del picco di TÜLÜCE le spiagge di İNCEKUM
e BUYUKALAN dove il mare si insinua delicatamente, dando il
benvenuto alla gente per godere delle bellezze della zona.
Al largo di BUYUKALAN giacciono due isole: la prima e’
BUYUKADA detta l’isola del porro, cosi’ chiamata da Piri
Reis, dove crescono i narcisi e si possono ammirare antiche rovine. La
seconda e’ KUCUKADA dove si trova il raro gabbiano di Audoino (larus
audouinii).
In un porto il bellissimo mare blu disegna un’insenatura a forma di U.
A sud di questa insenatura c’e’ una penisola alta circa 25 metri e
lunga circa 200. La penisola e’ stata allungata artificialmente di 200
metri per costituire la parte sud del porto.
Nella valle di SOĞUKSU
, il Mediterraneo diventa poco profondo per dire l'addio alla
gente di AYDINCIK. Dall'estate del 1998
l’acqua è stata convogliata dalla corrente di SOGUKSU fino a
Cipro.
Il vecchio nome di Aydıncık “ Gilindire”
è derivato da Kelenderis che il sistema montuoso del Cilesia ha
dato alla città del porto. Senza collegamento storico
il nome AYDINCIK le fu dato nel 1965. Gilindire nome che ci porta
profondamente indietro nella storia non è usato ufficialmente e, come
una barca affondata giace sepolto nelle acque blu del Mediterraneo.
Secondo la mitologia Kelenderis fu fondato da Phoenician Sandokos che
venne dalla
Siria nell'anno 2000 AC. Si crede che i loniani abbiano governato la
città come una colonia. A Kelenderis che era un porto importante di
Cilesian hanno vissuto Loniani, İttiti, Assri, Fenici, Romani,
Bizantini, Emevi, Arabi, Armeni, Selcuk e Ottomani.
Verso la metà del quinto secolo le monete hanno cominciato essere
coniate. Il nome Kelenderis è stato ridotto e scritto in greco sulle
monete. Di queste monete, una coniata a metà secondo del 5 secolo AC,
fu trovata a Acemhöyük vicino a Aksaray. Nel villaggio di BEREKET
vicino AYDINCIK sono stati trovati 35 stateri datati 4 secolo AC.
Ai tempi del Tolomei AYDINCIK cadde sotto la dominazione degli egizi.
Nel 1979 durante gli scavi delle fondamenta nell’area della citta’
antica furono trovati 17 tetradami d’oro. Sulle monete c’era il
ritratto di Tolomeo II Arenio. Nel settimo secolo, quando gli emevi
arabi stavano prendendo possesso di Cipro, essi occuparono il castello
di GILINDIRE. Con l’aiuto degli armeni il castello torno’ ai
bizantini. Verso la fine dell’undicesimo secolo la sovranita’
bizantina fu sostituita dall’ascesa al potere di un piccolo regno
armeno. Nel
periodo di Aladino KEYKUBAT, Ertokus BEY conquisto’ i castelli di
ANAMUR e GILINDIRE. Questo successe nel 1228. Nel 1461 la regione si uni’
all’amministrazione ottomana. Nel 1867 la sotto provincia di MERSİN
si uni’ alla provinca di KARAMAN. A quel tempo i distretti della sotto
provincia di MERSİN erano ANAMUR, MUT, SILIFKE e GULNAR, il cui centro
era KILINDRIA. All’inizio
del 1900 mentre GILINDIRE era un distretto provinciale di ADANA, GULNAR
era un villaggio commerciale per I Nomadi. Il 9 Marzo del 1912 una nave
greca battente bandiera inglese sparo’ cannonate su GILINDIRE e in
seguito attracco a BUYUKALAN. La gente di GILINDIRE riccaccio’ il
nemico in mare. Al fine di evitare altri possibili attacchi dal mare
l’amministrazione del distretto venne spostata a GULNAR. Nel maggio
del 1916 GULNAR divento’ distretto e GILINDIRE perse le sue
attribuzioni. Nel 1972 venne nominata citta’ e il 19.06.1987 AYDINCIK
(GILINDIRE) ridivento’ distretto ancora una volta. MONUMENTI STORICI 1. MONUMENTO COMMEMORATIVO DEI QUATTRO PIEDI Poiche’
ha quattro grandi piedi la gente ha soprannominato questa tomba
“quattro piedi”. Essa comprende tre diverse stanze: una stanza di
sepoltura; un’altra stanza con quattro lati ad arco su quattro grandi
colonne di supporto chiamate piedi di elefante; un tetto a forma
piramidale. Questo monumento alto otto metri potrebbe risalire al
secondo secolo D.C. In virtu’ del fatto che la camera mortuaria non
e’ ancora stata aperta, sebbene debba essere considerata una
costruzione realizzata per un personaggio importante, non e’ noto se
la persona sia veramente sepolta o sia meramente una costruzione
monumentale. La
mappa del porto del Capitano Beaufort la definisce come una tomba vuota.
Il disegno piu’ antico di questa tomba e’ del 1851 ed e’
pubblicato dal Muse delle antichita’ 2. PORTO DI CILESIA KELENDERIS
nel suo primo periodo era una citta’ portuale delle montagne di
Cilesia. La mappa di PIRI REIS mostra un castello sull’estremita’
della baia. La mappa del porto di KELENDERIS disegnata dal Capitono
Beaufort nel 1818 mostra una torre con otto facciate e le rovine di un
castello sulla penisola. Nella parte a nord-ovest del porto vediamo dei
bagni e delle tombe a nord. Inoltre e’ disegnata sulla mappa una tomba
costruita per qualcuno che tuttavia non e’ sepolto la’. Il
primo disegno di interesse del porto a noi arrivato fu un’incisione di
W.H. BARLETT pubblicato nel 1838 da J. CARNE. Un mosaico sul pavimento
trovato nel 1992 che puo’ essere datato circa quinto secolo descrive
il porto di CILESIA
3. BAGNI Questi sono stati costruiti nella prima metà del quinto secolo o nel quarto secolo . L'altezza della costruzione è oggi di circa 8.5 m. ed occupa circa 600 metri quadri. Nel 1962 mentre la vecchia strada stretta di Mersin-Antalya veniva completata parte dei bagni furono demoliti
4. CHIESA
Si
dice che sia stata costruita nel secolo diciannovesimo su un’area
vicino al porto. Proprio vicino alla chiesa una rovina venne riempita e
usata come cimitero della chiesa. Secondo il Prof.Dr. L. ZALOGLU quanto
quest’area venne ripulita e un teatro venne scoperto.
5. LOCANDA DI RUINNED
Per
quanto riguarda il passato di AYDINCIK
la migliore conoscenza e le più utili scoperte possono
essere fatte nella zona degli scavoi della rovina della locanda.
I mosaici a terra sono stati trovati qui.
6.
TOMBE Nella
parte orientale e occidentale della citta’ si trovano delle tombe.
Durante gli scavi anfore fenice e persiane sono state trovate. Al centro
della citta’ oltre l’autostrada che congiunge MERSIN e ANTALYA tombe
a volta esistono ancora.
LE
CAVERNE DI AYDINCIK 1.
CAVERNA DI KURTINI Una
meraviglia a est di AYDINCIK!
In quanto non c’e’ ancora strada la baia puo’ essere
raggiunta in circa un ora. Sul versante destro della montagna una cavita’
a forma di mezzaluna la cui bocca e’ coperta dagli arbusti puo’
essere raggiunta dopo una camminata di circa 200 metri. Una fresca
brezza vi colpira’. La prima parte della caverna si percorre con
difficolta’ . Poi vi troverete circondati dalle rovine di una citta’
bombardata. Magnifiche stalagmiti e stalattiti vi saluteranno.
2. . CAVERNA DI GILINDIRE Dopo
aver Attraccato con la vostra barca a est di AYADINCIK e aver camminato
per 50 metri verso le roccie vi troverete davanti a una caverna alta 80
metri e larga 60. All’interno l’aria e’ calda e umida. A circa
sette metri d’altezza vedrete volare i pippistrelli . Andando piu’
avanti si incontra una foresta di stalattiti e stalagmiti. Una scala si
e’ formata negli anni nelle stalattiti e stalagmiti. I pezzi sono cosi
ben saldati che impossibile separarli . Dopo un ora di cammino troverete
una piscina lunga circa 100 metri e larga 20 e in alcuni punti profonda
30 metri. Attualmente
la caverna puo’ essere raggiunta solo via mare e probabilmente puo’
essere considerata l’ottava meraviglia del mondo con circa 15.000 m2
che attendono gli amanti della natura.
3.
CAVERNA DI SOGUKSU
Situata a SOĞUKSU al ad ovest di AYDINCIK, questa caverna è fonte di
interesse per le sue stalattiti e stalagmiti. Può essere raggiunta via
terra o via mare.
4.
CAVERNA SUBACQUEA
Secondo K.Gökhan Türe la bocca di questa caverna è
di 7 metri sotto il Mediterraneo dove il sale e l'acqua dolce si
mescolano, creando circa 2 metri di acqua torbida. Da quel punto in poi
l’acqua e’ completamente dolce e cristallina. Alla fine del tunnel
lungo circa cento metri dell’acqua fresca fuoriesce da crepe nelle
pareti. |
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