IL
RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO IN BREVE
Nella
sua essenza il RnS è una corrente di grazia
che, dove è giunta ed è stata accolta, ha
rinnovato qualsiasi realtà. Negli ambienti
più diversi e senza distinzione di persone,
essa ha suscitato e continua a suscitare un
rinnovamento spirituale che trasforma
radicalmente i cuori e la vita, orientandola
decisamente verso Dio e, di conseguenza,
verso l'uomo. In coloro che hanno fatto
questa esperienza è possibile notare una
netta distinzione tra il prima e il dopo, sia
che si tratti di persone già credenti e
impegnate, sia che si tratti di non
praticanti o non credenti. Il punto
discriminante è costituito dall'effusione
dello Spirito Santo, una grazia che comunica
un'esperienza di Dio molto forte,
capace di coinvolgere tutto l'essere
(intelligenza, emozioni, sentimenti ...),
rendendo coscienti della chiamata alla
santità intesa come l'essere uniti a Dio nel
vincolo della carità. Di qui la
scelta decisa a camminare su questa via, in
una conversione continua, verso la maturità
umana e cristiana.
IDENTITA'
Il
Rinnovamento nello Spirito
Santo (RnS) o
Rinnovamento
Carismatico Cattolico
(RCC) è diffuso in 180 Paesi dei cinque
continenti fra oltre 72
milioni di cattolici.
Ha un Consiglio
Internazionale denominato ICCRS (International Catholic
Charismatic Renewal Services
cioè Servizi
al Rinnovamento Carismatico Cattolico)
riconosciuto dalla Chiesa Cattolica per
decreto del Pontificio Consiglio per i Laici
come "Associazione privata di fedeli di
diritto pontificio". Attualmente, del
Consiglio fanno parte laici, sacerdoti e un
vescovo. Direttore esecutivo dell'ufficio
ICCRS, che ha sede nel Palazzo della
Cancelleria Vaticana, è Oreste Pesare,
membro attivo del RnS italiano.
Un
altro riconoscimento canonico della Santa
Sede riguarda la Fraternità
Cattolica delle Comunità ed Associazioni
Carismatiche di Alleanza
(Catholic Fraternity of
Charismatic Covenant Communities and
Fellowships)
che raduna le maggiori e storiche Comunità
del Rinnovamento sparse in tutto il mondo.
Della Fraternità
di diritto pontificio fanno parte le Comunità
di Gesù e le Comunità
Magnificat
del RnS italiano.
Il
RnS deve molto della sua riflessione
teologica a importanti studiosi e prelati
contemporanei: Suenens, Ratzinger, Martini,
Congar, Galot, Von Balthasar, O'Connor,
Mùhlen, Laurentin, Cantalamessa, Sullivan,
Beck, Cultrera, Grasso, Forte, Panciera,
Baruffo, Drago, Bentivegna, McDonnell.
Le
udienze papali che si sono succedute a
partire dal 1975 con i Pontefici Paolo
VI e Giovanni
Paolo II, nonchè i
numerosi apprezzamenti di diverse Conferenze
Episcopali Nazionali, hanno evidenziato i
frutti abbondanti che il RnS ha prodotto
nella vita dei singoli e delle comunità
cristiane: un
nuovo senso del valore della preghiera,
l'esperienza del "battesimo nello
Spirito Santo" o effusione dello
Spirito, un profondo desiderio di santità,
la riscoperta dei sacramenti dell'iniziazione
cristiana, l'apertura ai doni dello Spirito,
la partecipazione alla missione
evangelizzatrice della Chiesa, l'impegno per
la causa dell'ecumenismo, l'accoglienza dei
"piccoli", la testimonianza della
carità.
CENNI STORICI
Le
radici del Rinnovamento Carismatico affondano
nella tradizione
pentecostale; il suo ingresso
nella Chiesa Cattolica risale al febbraio
1967, quando alcuni studenti dell'Università
di Duquesne (Pittsburgh, Pennsylvania - USA),
desiderosi di ravvivare la propria fede,
parteciparono ad un ritiro (noto come week-end Duquesne)
durante il quale sperimentarono l'effusione
dello Spirito e la manifestazione di alcuni
doni carismatici. Da quel momento il RCC si
è diffuso rapidamente in tutto il mondo e,
dal 1970, anche in Italia.
Da
allora ad oggi, il RnS italiano si è andato
espandendo con ritmo costante e, attualmente,
conta circa 1800 Gruppi e Comunità - tra
quelli riconosciuti e quelli in formazione -
presenti in tutte le Diocesi italiane, per
una stima di circa 250.000 aderenti. Si
configura come un'Associazione privata di
fedeli il cui Statuto
è stato approvato dalla CEI il 18 marzo
1999.
SPIRITUALITA'
Il
RnS si presenta come un movimento senza un
preciso fondatore, una realtà sorta
spontaneamente per grazia dello Spirito
Santo, al fine di promuovere un autentico
rinnovamento spirituale della vita cristiana.
rinnovare la
nostra vita.
Elemento
unificante della sua spiritualità è
l'adesione vitale ad alcune idee-forza, al
centro delle quali vi è l'esperienza
spirituale chiamata "rinnovata effusione
dello Spirito Santo". Non si tratta nè
di un sacramento nè di un rito, ma
di una preghiera, durante la
quale si chiede la grazia di una presa di
coscienza del proprio battesimo e della
presenza santificante dello Spirito Santo.
La preghiera per
una "rinnovata effusione dello
Spirito", preceduta da una preparazione
adeguata e seguita da un cammino di crescita,
porta ad un profondo rinnovamento della vita
umana e spirituale, anche attraverso
l'accoglienza di quelle grazie speciali - i
carismi - donate da Dio per l'edificazione
della Chiesa. I carismi, accolti con umiltà
e con spirito di servizio, tendono a
concretizzarsi in ministeri di fatto, servizi
continuativi alla comunità cristiana sul
piano della fede e della carità.
Altre
linee portanti della spiritualità del RnS
sono: una presa di coscienza personale e
matura della chiamata a seguire Gesù in un
cammino di discepolato; l'ascolto della
Parola e l'Eucaristia come centro e culmine
della vita cristiana; un nuovo modo di
"fare Chiesa", sperimentato e
maturato, nei gruppi e nella Chiesa locale;
una nuova esperienza dei doni e dei carismi e
la disponibilità ad usarli per un servizio
ai fratelli e alla Chiesa.
In
sintesi, il RnS vuole condurre i suoi membri
ad una triplice esperienza:
1)
Esperienza di
conversione.
Quella conversione già presupposta per il
santo battesimo e che ora si compie nell'età
adulta ("secunda convertio"):
muove alla piena presa di coscienza
dell'amore di Dio, provoca un cambiamento di
vita, conduce alla riscoperta della propria
identità cristiana e, conseguentemente, dei
sacramenti dell'iniziazione cristiana
(battesimo, cresima, eucaristia).
2)
Esperienza mistica.
Ciò che si verifica nel fedele è un
incontro personale con Gesù, Signore e
Salvatore. La relazione con Gesù si fa
quindi più profonda e consapevole, per cui
è possibile affermare: "Finora ti conoscevo
per sentito dire, ora i miei occhi ti
vedono" (Gb 42,5).
3)
Esperienza
della potenza dello Spirito
Santo. "Avrete forza
dall'alto e mi sarete testimoni..."
(At 1,8). La Persona Amore rende capaci di
fare ciò che, con le nostre sole forze, non
saremmo mai in grado di realizzare e rende
atti all'evangelizzazione, alla missione,
alla testimonianza della carità.
EVANGELIZZAZIONE
In
quest'ottica si inserisce anche la chiamata
all'evangelizzazione, particolarmente sentita
e vissuta. La stessa preghiera
"carismatica" è una prima forma di
evangelizzazione e la riscoperta dei carismi
non tende ad altro che a tradurli in dono, in
servizi continuativi prestati nella Chiesa e
per la Chiesa.
Nessun ambito
resta fuori dallo zelo suscitato dallo
Spirito: da quello familiare a quello sociale
in tutte le sue accezioni. Particolare
attenzione è rivolta al mondo giovanile, ai
sofferenti, ai bisognosi, in un contesto di
evangelizzazione che trova supporto, non solo
negli incontri di preghiera, ma anche in
ritiri, corsi di formazione - locali,
regionali e nazionali - e particolarmente
nelle "Settimane di formazione
all'evangelizzazione". Questo impegno si
concretizza anche in iniziative che fanno
ricorso a forme di annuncio, particolarmente
efficaci per i giovani, come il progetto di
evangelizzazione "Colonna di Fuoco"
che ha prodotto lo spettacolo multimediale
"...E sarà festa!", già
rappresentato in moltissime città italiane.
Sempre in quest'ottica si inseriscono le
settimane di formazione all'impegno sociale,
alle quali prendono parte persone impegnate
nei diversi settori della politica, della
cultura, del volontariato, ecc..
ORGANIZZAZIONE
L'Associazione
"Rinnovamento nello Spirito Santo",
formata prevalentemente da laici,
ma che comprende anche ministri
ordinati e persone
consacrate (cfr. Statuto,
art. 4), si articola in gruppi locali
e comunità, di diversa
consistenza, collegati tra loro a livello
regionale e nazionale (cfr. Statuto,
art. 5).
I gruppi si
riuniscono, almeno una volta alla settimana,
in un incontro di preghiera che dura circa
due ore e si articola, di solito, tra
preghiera spontanea di lode e di
ringraziamento, alternata con ascolto della
parola di Dio e sua risonanza, accompagnata
da canti, testimonianze, catechesi ed
esortazioni, in un clima di gioia e di
fraternità pasquale.
Gli incontri
seguono, a grandi linee, lo stile
delle prime comunità cristiane
descritte negli Atti degli Apostoli e nelle
lettere paoline: una "liturgia
missionaria", una forma di annuncio,
nella quale i partecipanti, sulla base del
sacerdozio comune dei fedeli, sono condotti
ad un incontro immediato con Gesù, tramite
anche la testimonianza personale comunicata
nella fede:
At 2, 42 sgg.:
Erano
assidui nell'ascoltare l'insegnamento
degli apostoli e nell'unione fraterna,
nella frazione del pane e nelle
preghiere. Un senso di timore era in
tutti e prodigi e segni avvenivano per
opera degli apostoli. Tutti coloro che
erano diventati credenti stavano insieme
e tenevano ogni cosa in comune; chi aveva
proprietà e sostanze le vendeva e ne
faceva parte a tutti, secondo il bisogno
di ciascuno. Ogni giorno tutti insieme
frequentavano il tempio e spezzavano il
pane a casa prendendo i pasti con letizia
e semplicità di cuore, lodando Dio e
godendo la simpatia di tutto il popolo.
Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva
alla comunità quelli che erano salvati.
Ef 5, 18-20: [...] siate
ricolmi dello Spirito, intrattenendovi a
vicenda con salmi, inni, cantici
spirituali, cantando e inneggiando al
Signore con tutto il vostro cuore,
rendendo continuamente grazie per ogni
cosa a Dio Padre, nel nome del Signore
nostro Gesù Cristo.
Col 3, 16-17: La parola di Cristo
dimori tra voi abbondantemente;
ammaestratevi e ammonitevi con ogni
sapienza, cantando a Dio di cuore e con
gratitudine salmi, inni e cantici
spirituali. E tutto quello che fate in
parole ed opere, tutto si compia nel nome
del Signore Gesù, rendendo per mezzo di
lui grazie a Dio Padre.
1 Cor 14, 26: Che fare dunque,
fratelli? Quando vi radunate ognuno può
avere un salmo, un insegnamento, una
rivelazione, un discorso in lingue, il
dono di interpretarle. Ma tutto si faccia
per l'edificazione.
Rm 8, 26-27: Allo stesso modo
anche lo Spirito viene in aiuto alla
nostra debolezza, perché nemmeno
sappiamo che cosa sia conveniente
domandare, ma lo Spirito stesso intercede
con insistenza per noi, con gemiti
inesprimibili; e colui che scruta i cuori
sa quali sono i desideri dello Spirito,
poiché egli intercede per i credenti
secondo i disegni di Dio.
A
livello locale: ogni gruppo è
guidato da un nucleo di persone, generalmente
denominato "Pastorale di Servizio",
presieduto da un Coordinatore, i cui compiti
sono quelli di animare e di guidare il Gruppo
stesso (cfr. Statuto,
artt. 7-8)..
A
livello regionale: è
costituito un Comitato Regionale di
Servizio (CRS), presieduto da un
Coordinatore, i cui compiti sono, tra gli
altri, quello di favorire l'incremento del
RnS nella regione e curare il collegamento
tra i gruppi a livello locale, regionale e
nazionale (cfr. Statuto,
artt. 9, 10, 11).
A
livello nazionale: la responsabilità
della guida è affidata ad un Comitato
Nazionale di Servizio (CNS), composto da
nove persone e presieduto da un Coordinatore,
carica attualmente ricoperta da Salvatore
Martinez, succeduto nel settembre 1997 a don
Dino Foglio - il quale aveva guidato il RnS
per più di vent'anni - ora Consigliere
Spirituale Nazionale del Rinnovamento per
nomina della CEI.
Il
CNS svolge un servizio di unità, di
discernimento, di organizzazione, di
rappresentanza presso la gerarchia della
Chiesa italiana e di collegamento
internazionale, attraverso l'ICCRS, e con il
Pontificio Consiglio per i Laici. Per le
decisioni e gli orientamenti più importanti
e a carattere generale, l'organo competente
è il Consiglio Nazionale (CN) composto dal
CNS e dai Coordinatori Regionali (cfr. Statuto,
artt. 12, 13, 14); a livello regionale, i
Consigli Regionali (CR), composti dai
Comitati Regionali di Servizio e dai
Coordinatori dei Gruppi delle regioni; a
livello locale, dai Pastorali di Servizio e
dai Coordinatori dei singoli gruppi (cfr. Statuto,
artt. 7-14).
ECCLESIALITA'
Il
RnS si inserisce con naturalezza nelle varie
strutture ecclesiali e partecipa alle
attività che le animano; si presta ad ogni
forma di apostolato approvata e promossa
dalla Chiesa, secondo necessità, senza
rivendicare per sè forme speciali di
servizio.
La
consapevolezza di essere Chiesa, porta il RnS
ad accogliere con filiale obbedienza le
indicazioni del Magistero e dei documenti
prodotti dai vescovi a tutti i livelli.
Oltre
al rispetto massimo dell'ortodossia e
dell'ortoprassi in riferimento alle Scritture
e al Magistero, anche a livello locale, il
RnS si muove con assoluta concordia e in
regime di piena comunione con le indicazioni
e gli orientamenti degli Ordinari, favorendo
la verifica dei Pastori e partecipando alla
vita ecclesiale diocesana.
L'ecclesialità
sta, quindi, alla base del RnS ed è stata
perseguita decisamente fin dai suoi albori.
Se, infatti, da una parte, l'esperienza del
RnS è un fatto "personale",
dall'altra, e allo stesso tempo, è un fatto
"sociale", in quanto segna il
passaggio da un Cristianesimo spesso
superficiale alla dimensione della Comunità
dei credenti, convinti e praticanti, radunati
intorno ai loro vescovi.
FORMAZIONE
Oltre
alle Convocazioni, aperte agli aderenti e
simpatizzanti, e alle Conferenze per leader a
carattere nazionale e regionale, in sintonia
con il Magistero della Chiesa e dei vescovi
locali, il RnS promuove in modo particolare
corsi e scuole per animatori; ritiri per
sacerdoti e diaconi, per religiosi e
religiose; settimane di vita carismatica;
settimane di musica e liturgia, di lode e
adorazione; settimane bibliche; corsi di
spiritualità per ragazzi, giovani,
fidanzati, coppie, famiglie; settimane di
vita cristiana e di formazione alla vita
comunitaria; seminari sulla preghiera
d'intercessione per i sofferenti; incontri
ecumenici; settimane per la formazione
all'impegno sociale e politico; incontri per
terapisti cattolici; il Servizio Nazionale
della Musica e del Canto; l'iniziativa
"telefono preghiera".
Per
lo svolgimento di questa attività formativa,
il RnS si avvale di numerose Case di
preghiera e spiritualità dislocate su tutto
il territorio nazionale.
Al
suo interno, il RnS ha sviluppato una
produzione editoriale che si caratterizza in
libri, riviste, opuscoli, audio e video
cassette, spartiti e libri dei canti per
oltre 5.000 titoli.
Nella
Sede Nazionale del RnS - in Roma - trovano
ospitalità la Segreteria Nazionale, i
responsabili e i delegati delle attività di
servizio, le strutture operative.
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