Il gruppo
Gesù Buon Pastore
L'incontro con il
Signore | Il gruppo madre | La nascita del
gruppo
Il
gruppo "Gesù Buon Pastore"
di Chivasso (TO) è nato nel 1991 per mandato
del gruppo madre "Gesù di Maria"
di Montanaro (TO), piccolo comune a 5 km da
Chivasso.
L'incontro
con il Signore e con il Rinnovamento
È
perciò necessario ripercorrere a ritroso la
genesi e le varie tappe del cammino di
questo
primo gruppo, nato nel 1986 veramente per
opera dello Spirito Santo: infatti nella
nostra Diocesi di Ivrea il
RnS era appena agli
albori e ben
pochi lo conoscevano. Un gruppo di cinque
persone - alcune cristiani tiepidi, altri
lontani dalla Chiesa da decenni - che non si
erano scelte per simpatia personale o
affinità "umane" di altro genere
ma erano state unite da una comune e forte
chiamata alla conversione (vedi le testimonianze), iniziarono a
trovarsi insieme per pregare il S. Rosario in
casa e in chiesa. La nostra prima ispiratrice
e guida fu dunque la nostra Santa Madre Maria
che, come sempre, nella molteplicità dei
percorsi, è la strada maestra che porta a
Gesù.
Nel giugno
1986, per iniziativa di Don Giovanni
Gerra, rettore del Santuario di Gesù Bambino
di Betlemme (frazione di Chivasso), la Comunità
di Gesù di Torino, guidata da Diana
Trovò, portò nella nostra città un Seminario di Vita
nuova nello Spirito, al
quale partecipammo senza la minima
consapevolezza di ciò che sarebbe scaturito
da questa esperienza, anche perchè nulla
conoscevamo della spiritualità carismatica.
L'Effusione dello
Spirito, che
seguì le prime quattro settimane di
preparazione, fu per noi un vero choc:
abituati come eravamo ad una preghiera
"tradizionale" e ad una visione un
po' scolastica di Dio, ci trovammo a vivere,
per grazia, l'esperienza profonda di un
incontro personale con Gesù, che si rivelava
come amore e misericordia, che voleva
liberarci dalle nostre schiavitù, guarire le
nostre ferite e rinnovare la nostra vita.
Comprendemmo che cosa significa "vita
nuova nello Spirito", vino nuovo in otri
nuovi!
Anche noi potevamo dire: prima ti conoscevo
per sentito dire, oggi ti conosco di persona!
Da allora nulla fu più come prima: pur
continuando a sentirci peccatori, anzi, con
una consapevolezza nuova delle nostre
infedeltà e ingratitudini, sperimentammo il
perdono di Gesù e, come una fonte, dal
nostro cuore iniziò a scaturire la lode e il
ringraziamento: acquistammo consapevolezza
dei carismi e nacque in noi un grande
desiderio di incontrarLo nell'Eucaristia e di
conoscere la Sua Parola.
Come non comunicare questo fuoco che ci
ardeva dentro? Come non offrire ai fratelli
questo vino nuovo spumeggiante?
Lo Spirito suscita la missionarietà ma noi
eravamo coscienti di essere poveri e
incapaci: in attesa di comprendere il disegno
del Signore per noi riprendemmo i nostri
incontri di preghiera in casa, cui si unirono
quasi subito altri fratelli.
Il
gruppo madre "Gesù di Maria"
Questo
fu il primo nucleo del gruppo "Gesù
di Maria" di Montanaro (TO). Il
nome, scelto successivamente in preghiera,
nasceva dal desiderio di fare sempre memoria
della materna presenza di Maria, che, come
aveva generato Gesù per noi, aveva portato
noi a Gesù.
Nei nostri primi passi, avevamo bisogno di
una guida: il Signore ci mise accanto Renato,
un fratello giovane di età ma anziano nel
Rinnovamento, proveniente dal gruppo Alleluja
di Torino, che ci diede la formazione di base
sia a livello carismatico che organizzativo;
con lui formammo il primo Pastorale di Servizio
e, anche se poi le nostre strade si sono
divise, lo ricorderemo sempre con gratitudine
e chiediamo al Signore di benedirlo.
Ben presto, visto il continuo crescere dei
partecipanti, sentimmo la necessità di una
sede più adatta e fummo accolti nel Convento
delle Figlie di Carità della SS. Annunziata
a Montanaro, dove, nel giro di pochi mesi, il
gruppo si ingrandì fino ad accogliere
un'ottantina di persone. Era evidente che si
trattava di un progetto di Dio e non di
un'iniziativa umana, perchè non avevamo
ancora nè l'esperienza nè la maturità per
gestire una realtà di queste dimensioni:
donammo a Gesù i nostri cinque pani e due
pesci e Lui fece il resto, mandandoci i primi
sacerdoti, P. Roberto Bryer MS, e P. Elpidio
Pasquini MS, P. Renato Scimè OFM, e Don
Antonio Buffa SDB. La loro guida pastorale
garantì l'ortodossia del gruppo e ci difese
da pericoli e difficoltà che tuttavia non
mancarono.
In quel periodo fummo accompagnati anche da
fratelli anziani dei Comitati di Servizio
Regionale e Nazionale (in particolare il
Prof. Tarcisio Mezzetti, cui va la nostra
affettuosa riconoscenza), sotto la cui guida
crescemmo nella spiritualità carismatica. I
nostri primi Seminari portarono nel gruppo
altre persone, che ricevevano un nuovo
impulso per iniziare o approfondire il
proprio cammino di fede.
Non
finiremo mai di ringraziare il Signore per
ciò che ci ha donato in quegli anni, sempre
guidandoci e correggendoci con la Sua Parola,
profeticamente rivelata e facendoci scoprire
la bellezza e la ricchezza della nostra Madre
Chiesa: il 17 novembre 1986 ci recammo a Roma
per la II
Udienza di Giovanni Paolo II ai gruppi
italiani del RnS.
Indimenticabile fu l'emozione che provammo
quando il canto in lingue dei
20.000 partecipanti, provenienti dai gruppi
di tutta Italia, riempì le navate della
Basilica di S. Pietro: per molti, come fu poi
testimoniato, il cammino di conversione
iniziò in quel momento.
Poichè
la veloce crescita del gruppo ci impediva di
seguire personalmente tutti i fratelli,
grazie ad una mozione ispirata alla Comunità
di Gesù ci fu consigliato di dividerci. Fu
così che nel 1988 fu
fondato il primo gruppo di Chivasso, che
prese il nome "Emmanuel"
e fu accolto nella Parrocchia di S. Giuseppe
Lavoratore.
La
nascita del gruppo "Gesù Buon
Pastore"
Ma lo Spirito
aveva in serbo per noi altri progetti e altri
frutti: nel 1991 due sorelle
della prima ora ricevettero il mandato di
fondare nuovi gruppi in altre due parrocchie
di Chivasso: nacquero così i gruppi "Gesù
Buon Pastore" nella Parrocchia
Madonna di Loreto (Convento dei Padri
Cappuccini) e "Magnificat"
che, dopo due anni di sede provvisoria in un
locale della S. Vincenzo
attiguo
all'Oratorio "Beato Angelo
Carletti", fu infine ospitato dalle
suore dell'Istituto S. Giuseppe.
Fin dall'inizio questo secondo gruppo ebbe
come Assistente spirituale P.
Aldo Cappello
SJ, tornato alla casa del Padre il 16 gennaio
2004 per continuare dal cielo la sua opera (a
lato fotografato durante il suo intervento
all'assemblea degli animatori del RnS l'8
dicembre 2003). L'incontro settimanale
avveniva il mercoledì pomeriggio e
raccoglieva persone, anche molto anziane,
impossibilitate a frequentare un gruppo
serale.
Ma dopo soli quattro anni di vita, nel 1995,
quando l'Istituto ospitante fu chiuso e le
suore trasferite altrove, il gruppo
"Magnificat" dovette purtroppo
sciogliersi.
Un "piccolo resto", dopo ripetuti e
vani tentativi di trovare una nuova sede,
accolse l'invito di P. Bruno Caminale, OFM
Cap., e si fuse con il gruppo "Gesù Buon
Pastore".
Anche questa
piccola comunità aveva avuto le sue
traversie, gli inizi erano stati umili, non
più di sei-sette persone, ma, nell'umiltà e
nel nascondimento lo Spirito aveva sviluppato
il dono del servizio, che si esplicò in
varie attività nella Parrocchia, dal
catechismo alla pulizia dei locali e della
chiesa e all'impegno missionario, oltre alla
visita agli ammalati, accompagnando i Padri.
Dopo la fusione,
che ora comprendiamo voluta dal Signore,
nostro vero e perenne "Buon
Pastore", il gruppo cominciò a
crescere, nuovi fratelli entrarono, alcuni
per una breve sosta, altri per fermarsi e
iniziare un cammino di conversione che li ha
portati a diverse scelte vocazionali, ma
tutti possono testimoniare di aver sperimentato
nella loro vita la presenza viva di Gesù
come Signore e Salvatore.
Attualmente
la nostra piccola comunità, composta da
circa trentacinque/quaranta persone - di cui
metà al di sotto dei trenta anni - continua
a riunirsi per pregare nella gioia e vivere
l'abbandono fiducioso di cui parla il salmo
23.
E
veramente, guardando la nostra storia passata
ed osservando come ancora oggi Egli continui
a guidarci sulle Sue strade, possiamo dire,
con il salmista:
"Il Signore è
il mio pastore:
non manco di nulla;
su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Mi rinfranca, mi guida per il giusto
cammino,
per amore del
suo nome."
(Sal 23, 1-3)

Il gruppo "Gesù
buon pastore" ritratto il 17 marzo 2002
a Candia Canavese, il giorno dell'ultima
preghiera di Effusione.
