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  PIANTE ED ERBE : ciliegio - pioppo - biancospino - rosa canina - carpino - sambuco


CILIEGIO
Il ciliegio appartiene alla famiglia delle rosacee, è un albero dal fusto eretto, con ramificazioni aperte e corteccia liscia, scura con macchie grigie, alto fino a 10 metri.
Le foglie sono alterne o a fascette, oblungo-lanceolate con margine seghettato, lunghe 10-15 cm.
I fiori sono numerosi, di 2-3 cm. La corolla è formata da cinque petali bianchi e rotondi, leggermente concavi con sfumature rosee all'esterno. Compaiono da marzo a maggio.
I frutti sono caratterizzati da drupe carnose di 2-3 cm di colore rosso lucido più o meno scuro, con picciolo molto lungo e con polpa succosa, dolce o acidula, aderente al nocciolo.
Vive in Europa, nelle zone temperate e subtropicali dell'Asia e dell'America Settentrionale. Oltre che nei frutteti, si coltiva bene anche nei giardini. Richiede terreno molto fertile, sciolto, ricco di humus e leggermente umido. Il ciliegio viene coltivato anche per la produzione del legno, di coloro rosato, assai apprezzato in ebanisteria per la fabbricazione di mobili pregiati e di pipe.
Le parti da utilizzare sono il frutto e il picciolo del frutto.
Si raccoglie da maggio a luglio, a seconda dell'altitudine della zona di coltivazione.
Il frutto si consuma fresco o si conserva essiccato al sole e poi riposti in sacchetti sotto spirito o sotto sciroppo di zucchero, in composte e marmellate; il picciolo, staccato dal frutto e ben essiccato dal sole o in forno a bassa temperatura, si conserva in sacchetti di carta

Proprietà curative
Il frutto, consumato in piccole quantità ha azione aperitiva, rinfrescante, dissetante; contrasta l'accumulo di acido urico e l'iperglicemia nell'organismo, nonché la stitichezza. I peduncoli dei frutti sono utilizzati per la loro proprietà diuretica e sedativa delle vie renali e urinarie e sono utili contro la ritenzione idrica in genere. Quanto all'uso esterno, le ciliegie svolgono azione nutriente e idratante della pelle: potete infatti utilizzare il frutto (ottenuto dalla centrifuga) oppure la polpa (riducendo in poltiglia nel frullatore ciliegie ben mature private del nocciolo) per impacchi da applicare sul viso e sul collo. Dopo l'applicazione che deve durare venti minuti, risciacquate con acqua tiepida.

In quali Oasi del Wwf trovi il ciliegio...

Foppe di Trezzo
Fosso del Ronchetto
Il Caloggio
Rifugio Bosco di Montorfano
Giardino naturale
Riserva regionale del Bosco di Vanzago

Trovi le descrizioni delle oasi sul sito del WWF Lombardia

 

 

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