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CARPINO
Il Carpino si trova in pianura accompagnato alla farnia, ma si può notare anche in boschi di collina e bassa montagna. Ama i terreni profondi e freschi e non sopporta i terreni acidi. Ha un fusto eretto, scanalato che termina in una chioma ovale allungata e può raggiungere un'altezza di 20-25 m.
La corteccia è sempre liscia anche negli alberi più vecchi e ha color grigio cenere. Le foglie sono semplici, alterne, con un breve picciolo; quando sono secche restano sull' albero per tutto l'inverno e cadono poco prima della nascita delle nuove foglie all'inizio della primavera. La lamina fogliare è ovale o a forma di cuore; le nervature sono molto evidenti e nelle piante giovani la superficie è piena di pieghe, mentre nelle vecchie piante è quasi piena, di bolle. Il margine è doppiamente seghettato. I fiori sono riuniti in infiorescenze pendule (amenti = gruppi disposti sullo stesso ramo) e si sviluppano quando crescono le foglie.
I frutti (acheni) sono particolari perchè ognuno è accompagnato da una brattea (= involucro fogliaceo che avvolge il fiore prima che sbocci) che ha tre lobi, verde, coriacea, lunga 2-3 cm. Il Carpino raramente supera i 100 anni di vita, è presente in tutta Europa e sulle Alpi si spinge fino a 700-800m. di altezza. Il legno, bianco, duro, pesante, non è adatto alla lavorazione. E' invece un ottimo e ricercato combustibile ed è frequentemente usato per ornare giardini.
Curiosità:
Albero simpatico e molto robusto può essere tagliato in tutti i modi possibili senza soffrire e naturalmente senza non lamentarsi un po'. Questo fatto gli ha fatto meritare il posto d' onore nei più bei giardini d'Europa dove dà ancora vita a siepi dalle forme più strane. Il nome carpino deriva da karr (=legno) e penn (= testa di animale): un tempo il legno di questo albero era usato per fabbricare i gioghi applicati al collo dei buoi per trainare i carri e gli aratri.
Proprietà curative
Il Carpino ha una funzione antinfiammatoria, antispasmodica sulle prime vie aeree; sul polmone ha azione antitussigena; azione epatica e sul metabolismo proteico. E' utile per rinofaringiti, bronchite acuta e cronica, sinusite, insufficienza epatica con ipergamma, globulinemia, piastrinopenia, emorragie da anticoagulanti.
In quali Oasi del Wwf trovi il Carpino ... Bosco di Suzzara
Bosco Villoresi
Foppe di Trezzo
Fosso del Ronchetto
Parco dei Fontanili
Riserva naturale della Valpredina
Garzaia della Càrola
Giardino naturale
Caloggio
Torbiere d'Albate
Rifugio Bosco di Montorfano
Riserva regionale del Bosco di Vanzago
Trovi le descrizioni delle oasi sul sito del WWF Lombardia
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