OLTRE AI SOLITI ITINERARI

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Oasi "Giardino naturale"


Oasi "Foppe di Trezzo"


Castello visconteo a Trezzo


Villa Melzi d'Eril a Vaprio


Villa Borromeo d'Adda a Cassano


Castello Borromeo a Cassano


Villa Gallerana a Carugate

Ville e Castelli
Considerando il medesimo territorio interessato dall'itinerario di archeologia industriale, data la ricchezza artistica della zona, si propone un secondo itinerario, di gusto più ‘classico', che permetterà di scoprire tutto il fascino di antiche dimore signorili, ville e castelli, e splendidi giardini.
Si propone di seguito un percorso che si snoda all'interno di un territorio interessato da tre oasi protette del WWF, facenti capo ai comuni di Trezzo d'Adda, Cassano d'Adda e Carugate.

All'interno del Parco Adda Nord, nel comune di Trezzo, è presente l'area protetta del WWF chiamata “ Foppe di Trezzo ”, la quale prende il nome dalla precedente attività di escavazione di argilla. L'area, caratterizzata come zona umida, si distingue per la presenza di diversi ambienti: a quelli agricoli si alternano stagni e fasce boscate igrofile. Oltre ai mammiferi e agli anfibi è possibile osservare grazie alle adeguate strutture predisposte nell'oasi anche uccelli quali la gallinella d'acqua, lo svasso maggiore, il gabbiano comune; meno frequentemente si può osservare l'airone cenerino.

Nel territorio di Cassano è collocato il Giardino Naturale”, ovvero un parco urbano caratterizzato dalla presenza di un bosco igrofilo composto da ontani, salici bianchi, saliconi, aceri campestri e piante acquatiche quali la mazzasorda, la ninfea, il giglio d'acqua e il giunco.

L'oasi istituita nel comune di Carugate prende il nome del vicino canale : “ Bosco Villoresi”. Dal punto di vista ambientale, l'area si presenta come un bosco di farnie, olmi e sambuchi.


Si segnalano di seguito i luoghi meritevoli di visita:

TREZZO D'ADDA

CASTELLO VISCONTEO : nasce in epoca longobarda da un primo recinto fortificato sulla rupe di Trezzo, posizionato strategicamente lungo il corso dell'Adda. Ciò che rimane attualmente è frutto della ricostruzione operata da Bernabò Visconti tra 1370 e 1377. Riedificato più volte, ne rimangono vistosi ruderi, come la torre alta 42 metri e il pozzo Vercellino del ‘400. All'interno della Villa padronale si può visitare la tomba longobarda detta “del Gigante”.

 

 

VILLA MELZI D'ERIL nel comune di Vaprio d'Adda, sorge in splendida posizione scenografica sul fiume. La ristrutturazione cinquecentesca si deve a Francesco Melzi, che raccolse nel palazzo il “corpus” dei manoscritti di Leonardo da lui ereditati e poi dispersi. All'interno è conservato un affresco raffigurante la Madonna col Bambino, nota per le sue dimensioni come “il Madonnone”, opera di scuola leonardesca.

 

 

 

CASSANO D'ADDA

VILLA BORROMEO D'ADDA : costruita verso il 1740 da Francesco Croce, è una villa “alla moderna” molto vicina alle soluzioni delle coeve ville venete. Nel 1781 il Piermarini realizza la facciata sud di solenne monumentalità neoclassica, riformando le strutture di raccordo con il paese.

 

 

 

CASTELLO BORROMEO: sorge su uno sperone a strapiombo sull'Adda. L'imponente struttura muraria in ciottoli di fiume alternati a corsi di mattoni è attribuita a Bartolomeo Gadio, ingegnere militare di Francesco Sforza. Il cortile a pianta trapezoidale e il corpo occidentale risalgono a un precedente intervento visconteo.

 

 

 


CARUGATE

VILLA GALLERANA: tipico esempio di trasformazione intermedia della struttura basso medioevale in palazzina manieristica che precede il palazzo barocco. Nel nome è legata all'amante di Ludovico il Moro, Cecilia Gallerani. Di rilievo gli affreschi del salone al pian terreno con motivi a grottesca, che uniscono spunti leonardeschi e suggestioni dell'Italia centrale ( i proprietari avevano origini senesi).

 

 

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