
Il bosco delle noci a S.Giuliano Milanese

Il castello mediceo a Melegnano
Il Palazzo comunale di Melegnano

Chiesa di S.Giovanni Battista a Melegnano
Chiesa di S.Maria di Calvenzano a Vizzolo Predabissi

Rocca Brivio a S.Giuliano Milanese
Abbazia di Viboldone
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Chiese e Castelli nella Bassa Milanese
Passeggiando per le strade di Melegnano e S. Giuliano è possibile godere contemporaneamente del verde della natura e di interessanti perle dell'ingegno umano distribuite all'interno del circuito cittadino e nelle immediate vicinanze.
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Nel comune di MELEGNANO è stata istituita un' oasi WWF denominata “ Bosco di Montorfano ”, pregevole area protetta lungo le sponde del fiume Lambro, dove è possibile avvistare tra salici, ciliegi selvatici e biancospini, animali quali la lepre comune, volpi e ricci. Nei pressi della stazione da visitare è anche il “ Parco delle noci ”, seconda oasi protetta all'interno del territorio comunale. Questo parco propone diverse specie arboree ed un percorso attrezzato per la visita
Entrando nel vivo dell'itinerario artistico cittadino degni di nota sono:
CASTELLO MEDICEO: fu edificato da Bernabò Visconti nel 1350, sul luogo dove sorgeva un'antica rocca. Massiccia costruzione ristrutturata più volte tra XIII e XIV secolo, conserva ancora oggi due imponenti torri e una caratteristica scalinata interna costruita per poter salire anche a cavallo . Si devono a Gian Giacomo Medici, detto Il Medeghino, il portico, gli ambienti decorati con affreschi, l' ampio scalone ed un grande camino, insieme ad altri ampliamenti rimasti incompiuti. Il ciclo di affreschi del salone al primo piano celebra le gesta del famoso condottiero.
PALAZZO COMUNALE: chiamato anche impropriamente Broletto, sorge in piazza Risorgimento angolo via Bascapè. Non se ne conosce la data di costruzione, ma pare che tutte le linee decorative indichino come data probabile di costruzione un periodo che va dalla seconda metà del ‘400 agli inizi del ‘500. Il palazzo si presenta oggi in forme gotiche. La parte primitiva originaria è quella sul fianco in via Carlo Bascapè, dove si aprono, oltre ad un arco acuto sul portico, finestre di forma diversa, tre delle quali ad arco a pieno centro in cotto finemente modellato di gusto rinascimentale . Nel 1590 la Parrocchia allora proprietaria cedette il Palazzo al Comune, che lì istituì la propria sede.
CHIESA DI S. GIOVANNI BATTISTA : esisteva già molto prima del sec. XIV; la prima data storicamente accertata è quella del 1398. La tradizione orale, per attestazione dei Canonici d'Orta a metà del ‘700, riferisce che la chiesa di San Giovanni in Melegnano fosse una delle chiese erette per opera di San Giulio Prete nel secolo di Sant'Ambrogio. Rimaneggiata in forme gotico-lombarde, conserva preziose tele del Bergognone, del Primaticcio e dei fratelli Della Rovere.
CHIESA DI S. MARIA DI CALVENZANO A VIZZOLO PREDABISSI: poco fuori dal centro cittadino, è il primo priorato cluniacense nella diocesi di Milano. Poco si conosce della storia e delle sue vicende, ma certamente le fondazioni più antiche dell'insediamento riportano all'epoca paleocristiana. Successivamente, a partire dal sec. XI, monaci provenienti da Lodi costruirono l'attuale chiesa a tre navate, con tre absidi, senza transetto né cappelle, secondo il modulo di Cluny. Nella costruzione domina il laterizio, punteggiato di inserti lapidei, materiali di recupero da edifici tardoantichi della zona. Storie dell'infanzia di Cristo sono raccontate nello splendido portale romanico (metà del sec XII).
* Senza doversi spostare troppo , nel comune di S. GIULIANO MILANESE il WWF ha istituito l'omonima oasi : “ Oasi di S. Giuliano” , parco urbano attrezzato con un “percorso natura” che si snoda tra la zona a giardino e quella a bosco.
Poco lontano, in località Cascina Rampina, da visitare è la ROCCA BRIVIO , imponente costruzione seicentesca sorta sulle fondazioni di un castello di XII secolo, diventato villa nel ‘500: qui si conservano resti dell'originaria decorazione pittorica.
ABBAZIA DI VIBOLDONE : il complesso monastico dell'Abbazia di S. Pietro in Viboldone fu costruito dai frati Umiliati a partire dal 1176 (epoca a cui risalgono le strutture più antiche) e terminato nel 1348, data di costruzione della facciata e degli affreschi posti all'interno. Lo stile architettonico, caratterizzato dall'esaltazione della semplicità delle linee, ne fa una delle migliori interpretazioni della transizione dallo stile romanico al nascente gotico (visibile negli archi acuti e nelle volte a crociera). L'interno suddiviso in tre navate ospita un ciclo di pitture trecentesche opera di artisti lombardo-toscani di scuola giottesca, tra cui Giusto de' Menabuoi.
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