
Oasi "Foppe di Trezzo"

Oasi " Giardino naturale"

Centrale idroelettrica Taccani a Trezzo
Villaggio Crespi d'Adda
Stabilimento Velvis a Vaprio

Macchinari d'epoca di un linificio

Canale Villoresi
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Archeologia industriale
Considerando la zona percorsa dal fiume Adda, si rivela interessante e particolarissimo un itinerario di archeologia industriale, che contempla una visita a storiche centrali idroelettriche e industrie manifatturiere di antica fondazione. Si propone di seguito un percorso che si snoda all'interno di un territorio interessato da tre oasi protette del WWF, facenti capo ai comuni di Trezzo d'Adda, Cassano d'Adda e Carugate.
All'interno del Parco Adda Nord, nel comune di Trezzo, è presente l'area protetta del WWF chiamata “ Foppe di Trezzo ”, la quale prende il nome dalla precedente attività di escavazione di argilla. L'area, caratterizzata come zona umida, si distingue per la presenza di diversi ambienti: a quelli agricoli si alternano stagni e fasce boscate igrofile. Oltre ai mammiferi e agli anfibi è possibile osservare grazie alle adeguate strutture predisposte nell'oasi anche uccelli quali la gallinella d'acqua, lo svasso maggiore, il gabbiano comune; meno frequentemente si può osservare l'airone cenerino .
Nel territorio di Cassano è collocato il “ Giardino Naturale”, ovvero un parco urbano caratterizzato dalla presenza di un bosco igrofilo composto da ontani, salici bianchi, saliconi, aceri campestri e piante acquatiche quali la mazzasorda, la ninfea, il giglio d'acqua e il giunco.
L'oasi istituita nel comune di Carugate prende il nome del vicino canale : “ Bosco Villoresi”. Dal punto di vista ambientale, l'area si presenta come un bosco di farnie, olmi e sambuchi.
Si segnalano di seguito i luoghi meritevoli di visita:
* TREZZO D'ADDA
CENTRALE IDROELETTRICA TACCANI : realizzata nel 1906 su progetto dell'architetto Gaetano Moretti, sorge a ridosso della curva del fiume fondendosi con il paesaggio naturale e il profilo del castello visconteo.
La Taccani è forse la più bizzarra delle centrali, per l'unione di stili imprevedibili, ma nel contempo gradevoli. Costruita con il ceppo dell'Adda, è un edificio chiaro e morbido, appoggiato con leggerezza sul pelo dell'acqua. E' stata disegnata con una girandola di stili da capogiro: un protorazionalismo con forti tentazioni neoegizie, tutto scalini e scanalature, giochi di fenditura, feritoie, greche, colonne e bugnati. La potenza elettrica sviluppata è dell'ordine di 8.500 KW ed alimenta zone del milanese, del bergamasco e del comasco.
Poco distante da Trezzo, già in provincia di Bergamo, il VILLAGGIO CRESPI D'ADDA è certamente il più interessante esempio in Italia del fenomeno dei villaggi operai. Si è conservato perfettamente integro – mantenendo pressoché intatto il suo aspetto urbanistico e architettonico – ed ha costituito una delle realizzazioni più complete ed originali nel mondo, un autentico modello di città ideale: qui la vita dei dipendenti, insieme a quella delle loro famiglie e della comunità intera, ruotava attorno alla fabbrica.
STABILIMENTO VELVIS a Vaprio d'Adda: sorge lungo il corso del fiume; edificato a partire dal 1839 per la produzione del velluto al fine di favorire le patrie manifatture di filatura, ritorcitura e tessitura meccanica del cotone. Lungo il naviglio della Martesana, sempre all'altezza di Vaprio, si può osservare un LAVATOIO , testimonianza della stretta relazione tra acqua e attività umane.
* CASSANO D'ADDA
LINIFICIO CANAPIFICIO NAZIONALE : edificato nel 1883 sulle strutture di una filanda nei pressi dell'antico canale della Muzza. La costruzione ottocentesca è ancora visibile al centro del complesso, sottolineata da un frontone triangolare di ispirazione neoclassica.
* CARUGATE
CANALE VILLORESI : trae le sue acque dal fiume Ticino in località Pian Perduto presso Somma Lombardo e termina nell'Adda passando al di sotto del Naviglio Martesana con un percorso di 86 km. Venne costruito a scopo irriguo da E. Villoresi tra il 1881 ed il 1891, e lungo il suo corso attraversa aree di grande interesse naturalistico come il Parco del Ticino, delle Groane, del Lambro, dell'Adda Nord, del Molgora, del Roccolo e del Grugno Torto.
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