LE ACQUE DELLA RANA ROSSA
La rana di Lataste è compresa nel gruppo delle cosiddette rane rosse, al quale appartengono anche altre specie molto diffuse, quali la rana agile e la rana greca . La rana di Lataste è tipica dell'Italia settentrionale ed è attualmente protetta dalla Convenzione di Berna e dalle Direttive Habitat. La particolarità di questa specie è che essa è quasi esclusiva della pianura padano-veneta.
DESCRIZIONE :
La rana rossa negli individui più grossi tocca a malapena gli 8 centimetri di lunghezza e presenta una colorazione piuttosto variabile, sui toni del bruno-rossastro che le consentono di mimetizzarsi con le foglie secche del sottobosco. Un carattere che ne facilita il riconoscimento è il tipico disegno della gola, una linea centrale chiara tra due parti laterali piuttosto scure. In corrispondenza della gola, si ha spesso un colore rosa vivace o salmone. Presenta, infine, una banda bianca che parte dall'angolo della bocca e termina sotto l'occhio.
DOVE VIVE :
La rana di Lataste predilige i boschi di pianura, comunque sempre al di sotto degli 800 m, ed in particolare le zone umide, dove utilizza per la riproduzione piccole pozze d'acqua nel sottobosco e si insedia tra le essenze arboree. L'habitat ideale è rappresentato dai boschi allagati di Ontano nero, pianta tipica di aree umide che si sviluppa su acque basse e paludose. La si può facilmente osservare nelle cavità dei fiumi e dei torrenti, nei fossi, nei canali e nelle siepi.
COSA MANGIA:
L'ambiente tipico di questa specie è il bosco di latifoglie. La rana di Lataste si nutre degli invertebrati che abitano in questo stesso ambiente: crostacei, ragni, molluschi, millepiedi, lumache, chiocciole ma anche animali acquatici come le larve dei coleotteri. Gli adulti riescono anche a mangiare prede molli di grandi dimensioni, come vermi e lombrichi.
QUANDO OSSERVARLA:
La rana di Lataste sverna abitualmente a partire da novembre; utilizza le tane dei piccoli mammiferi non essendo in grado di scavare da sola cavità nel terreno. Ricompare all'esterno circa nella seconda decade di marzo, più raramente verso la fine di febbraio, perciò la si può osservare maggiormente nel periodo primaverile ed estivo.
In quali Oasi del Wwf trovi la rana rossa
Le Bine (Calvatone–CR)
Foppe di Trezzo (Trezzo sull'Adda–MI)
Fosso del Ronchetto (Seveso–MI)
Riserva Naturale di Monticchie (Somaglia-LO)
Trovi le descrizioni delle oasi sul sito del
WWF
Lombardia
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