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Dott.ssa Selene Grimaudo
Dott.ssa Grimaudo-info
Counseling per la Donna
Pedagogistionline


La Dott.ssa Selene Grimaudo, laureata in pedagogia, si occupa dal 1988 di comunicazione e dal 1989 di insegnamento. E' una counselor specializzata in consulenza psicopedagogica, familiare e della disabilità, nonché insegnante di sostegno agli alunni disabili. Dirige uno studio di Consulenza familiare e psicopedagogica ed effettua consulenze sia in presenza (secondo l'approccio sistemico-relazionale), che on line. E' iscritta dal 1991 all'albo dei giornalisti di Sicilia - elenco pubblicisti; ha collaborato (dal 1988) con emittenti televisive e testate giornalistiche locali, provinciali; è Direttore responsabile della "Rivista" di Pedagogistionline. Ha compiuto studi di sociologia dell'educazione e di pedagogia interculturale. Ha fondato diverse associazioni di pedagogia ed ha insegnato in corsi di formazione professionale "Etica professionale", "Tecniche di comunicazione" e “Mediazione scolastica”. Ha coordinato diversi progetti sull’immigrazione e sull’intercultura nella Regione Sicilia. Autrice di testi di poesia e pubblicazioni su tematiche pedagogiche ed educative, si occupa di progettazione pedagogica. Conduce workshops sulla comunicazione, seminari e corsi di aggiornamento pedagogico per i docenti.


IL RUOLO DEL CONSULENTE FAMILIARE


L’operatore che si è formato con un apposito training di specializzazione, con le letture specifiche sull'ottica sistemico-relazionale, l’acquisizione di determinate tecniche interattive, le presentazioni dei genogrammi  di diverse famiglie, l’esperienza acquisita nei vari anni di svolgimento della professione, l’acquisizione di una crescente professionalità, l’ apertura a nuove realtà (l'ascolto, il dialogo, una maggiore interazione con gli "altri"), aiuta l'altro a divenire diverso, a trasformarsi e ciò accomuna i due protagonisti del processo di ascolto, crea sensazioni di benessere e felicità, genera il nuovo ed introduce elementi di rigenerazione
Il modo migliore per "aiutare" un utente che si rivolge ad un consulente familiare è quello di risvegliare, coltivare, proteggere e nutrire la creatività e l'immaginazione. E' molto importante per un consulente, creare attorno a sé un ambiente ricco di stimoli grazie alla giocosità, all'imprevedibilità, alla creatività ed all'immaginazione.  La consulenza deve essere considerata come un forma d'arte, essa  è molto più vicina alla pratica di un artista che crea piuttosto che a quella di un medico che diagnostica e cura.





IL CONSULENTE FAMILIARE IN PRESENZA DI UNA FAMIGLIA CON FIGLI DIVERSAMENTE ABILI


Come opera il consulente familiare che riceve una richiesta di "aiuto" da parte dei genitori di un bambino diversamente abile?
Quando il consulente ha il primo contatto con una famiglia a designazione rigida, questa ha già perso da tempo la capacità di giocare creativamente e, come nel teatro antico, ciascuno dei suoi personaggi si presenta con la maschera che meglio esprime la sua funzione. Alla recita si aggiunge la figura del consulente e ciò conduce inevitabilmente ad una ridistribuzione delle funzioni ed alla creazione di una nuova realtà. Il consulente deve essere in grado di prendere parte all'azione cambiando la definizione del ruolo di ciascuno, introducendo propri elementi di gioco.
 

Si possono trovare maggiori informazioni nel testo "La Comunicazione e le sue tecniche nella Pedagogia e nel Counseling" pubblicato dalla Dott.ssa Selene Grimaudo. Per info: [email protected]

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