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Societas
Europaea Linguarum Scientiae
Centro di Studi Linguistici per l'Europa
Centro di Studis Linguistics per l'Europe
Con il supporto finanziario della
Provincia di Pordenone
L'immagine
della lingua nel Friuli Occidentale
Si tratta di una
ricerca qualitativa condotta da psicologi, specializzati in ricerche
motivazionali nel campo della sociologia, della politica e del marketing,
e da linguisti esperti in sociolinguistica, linguistica percettiva e
language planning.
L'inchiesta qualitativa
La ricerca qualitativa mira a fornire una diagnosi dei problemi rispondendo
ottimamente a bisogni esplorativi dei problemi stessi.
L'obiettivo principale in questa ricerca in ambito linguistico è quello
di comprendere i fenomeni che influenzano i comportamenti sociali che
regolano l'uso delle lingue: il colloquio qualitativo, senza domande
dirette, evita molti fenomeni di interferenza dell'intervistatore sull'informatore
e dà accesso ad aspetti che rimarrebbero nascosti, in un approccio più
diretto, o che potrebbero creare reticenze a parte dell'intervistato.
Occorre penetrare al di sotto della superficie dei fenomeni osservati
per comprenderne i sistemi di credenze, valori, significati, bisogni,
attese e motivazioni che orientano gli atti linguistici dell'individuo.
La ricerca qualitativa si basa su tecniche mutuate da teorie psicologiche,
sociologiche, linguistiche, antropologiche e semiotiche; vengono utilizzati
campioni limitati per dimensioni, ma comunque rappresentativi qualitativamente
dell'universo di riferimento.
I risultati rappresentano un quadro interpretativo che dà stimoli e
idee piuttosto che stime numeriche del fenomeno; forniscono supporti
alle decisioni e un terreno di conoscenza creativa talvolta inattesa.
La struttura
L'intento primario della ricerca proposta è quello di verificare presso
la popolazione del Friuli Venezia Giulia l'interesse effettivo - in
termini di riverberi e sintonia con i propri bisogni - verso il bilinguismo
amministrativo italiano-friulano e le potenzialità del friulano in termini
di capacità di rispondere al meglio alle proprie aspettative identitario-culturali
e di suscitare propensioni al suo uso quotidiano anche al di fuori degli
ambiti tradizionali, che nel corso degli ultimi decenni si sono drasticamente
ridotti, in particolar modo nelle aree urbane e nella bassa friulana.
A tale scopo la ricerca si struttura in due fasi che rispondono a obiettivi
differenti: la prima volta a indagare la percezione delle lingue in
compresenza sul territorio da parte dei parlanti; la seconda, alla luce
dei risultati ottenuti nella prima fase, mira a valutare l'impatto di
una possibile politica linguistica sulla popolazione.
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