

Ma i turisti non si accontentano di starsene sulla nave. Vogliono una
citt� da poter visitare e sono disposti a pagare per farlo.
Si organizzano
cos� le prime mostre di un certo livello, si tracciano i primi percorsi
pedonali per la visita della citt� e vengono ripavimentate alcune
strade. Accanto al Porto Antico nascono i primi negozi di souvenir. Il Centro Storico, prima covo di piccola delinquenza,
viene parzialmente ristrutturato grazie ad una serie di facilitazioni all'investimento
privato.

Molti monumentali palazzi ritrovano finalmente il loro antico splendore
ed i "caruggi" cominciano a ripopolarsi anche di sera!
Le infrastrutture portuali
esistenti non sono pi� sufficienti per un simile traffico.
Una nuova Stazione Marittima viene realizzata utilizzando finanziamenti
quasi totalmente privati.
Nel 2001 Genova si prepara ad ospitare il G8. I finanziamenti (questa
volta di natura statale) permettono la ristrutturazione e la pedonalizzazione
di una grande area
del centro cittadino. Quest'area,

fortunatamente inclusa nella tristemente nota "zona rossa", non sar� intaccata dagli scontri di piazza del 20-22 Luglio.
Oggi Genova si prepara al nuovo obiettivo che la vede capitale europea della cultura nel 2004. Trentasette milioni di euro stanziati per il rifacimento e la pedonalizzazione di un'altra grossa fetta del centro cittadino, ristrutturazione di alcune strade storiche e rivalutazione del Cimitero Monumentale di Staglieno (che tra gli altri oscpita anche la tomba di Giuseppe Mazzini).
Ma il 2004 verr� ricordato come un anno di svolta per l'economia di Genova grazie ad altri importanti traguardi che modificheranno nel lungo periodo la struttura sociale e culturale della citt�.