Abruzzo  Mountains  

Alpinismo

Gran Sasso - Monti della Laga

Via SUCAI
Corno Grande
Vetta Occidentale
2912 m

CORNO GRANDE, Vetta Occidentale 2912 m.

E' la vetta più alta del Gran Sasso e dell'intero Appennino.

La cima è sorretta da quattro creste che delimitano versanti dalle differenti caratteristiche. La
cresta O scende alla Sella del Brecciaio; la cresta NNO termina alla Sella dei Due Corni; la cresta NE, aerea e frastagliata, si porta sulla Forchetta del Calderone e la cresta SSE (impropriamente detta spigolo) scende compatta sulle balze e le ghiaie del Vallone dell'Inferno.
I versanti NO (dove si svolge la via normale) e N (che ospita il ghiacciaio del Calderone), pur tormentati, non offrono vere possibilità alpinistiche. Imponente è il versante SE, alto sopra la Valle dell'Inferno, che ospita la parete E, alta c. 300 m, di aspetto dolomitico: un bellissimo ambiente con numerose vie di salita, su roccia discreta o buona. Infine il versante S, che guarda verso Campo Pericoli, inciso profondamente da alcuni canali, tra cui ricordiamo la Direttissima, frequentata in salita e in discesa, e il Bissolati. Dal <<monte detto Corno>>, in giornate terse, si gode di panorami estesi da un mare all'altro, addirittura della vista delle isole Tremiti, del Gargano e, a E, della costa della Dalmazia.
La 1a ascensione documentata è quella del capitano Francesco De Marchi, il 19 agosto 1573; la 1a invernale, effettuata per il versante NO, fu realizzata dai fratelli Corradino e Gaudenzio Sella, il 9 gennaio 1880. La 1a salita in sci è di Aldo Bonacossa, il 26 marzo 1923.

ACCESSO E DISCESA

L 'accesso alle vie del versante SE si effettua percorrendo la via ferrata che collega la Sella di Corno Grande al biv. Bafile.
La discesa avviene generalmente o per la via normale, o per la direttissima; mentre d'inverno per il canale BissoIati.

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