Abruzzo  Mountains  

Alpinismo

Gran Sasso - Monti della Laga

Via SUCAI Corno Grande Vetta Occidentale 2912 m
Parete Est

Relazione

Corno Grande Parete Est Vetta Occidentale
Relazione Via Sucai
Indice delle difficoltà alpinistiche

Cartografia e Bibliografia

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ORARIO
ore 2-3.30

Sviluppo
300 m

Difficoltà
AD+; passaggio di IV

Discesa
vedi pagina generale (SUCAI)

BIBLIOGRAFIA
Guida ai Monti d'Italia - TCI

 


Vetta Occidentale - Parete Est

P. Consiglio, M, Dall'Oglio, L. Sbarigia, R. Beghè, 1948.La prima invernale è di M. Lopriore e C. A. Pinelli, 1963; la prima solitaria è probabilmente quella di F. Antonioli, 1976. It. 2.20 in figura

Via molto interessante, tra le più classiche e frequentate del gruppo. Permette di superare con medie difficoltà una parete percorsa altrimenti da itinerari molto più difficili. Roccia buona. La via è poco chiodata.

L'attacco è all'estrema ds. della parete, al di là di un arrotondato spigolo e all'inizio del Canalone Centrale. Salire un canalino di placche a ds. dello spigolo (60 m, II), ad una grossa nicchia ben visibile dal basso. Traversare a Sn. per una facile cengia (I). Dove questa termina (nicchietta, tracce di chiodatura), salire un diedro molto netto (30 m, III), uscendo a sn. ad un terrazzino. Spostarsi a sn., salire senza via obligata per placche (40 m, III, III+) puntando ad un diedrino evidente.
Salire ancora 20 m (III) ad una seconda cengia, che si segue verso sn. (20 m, II) fino all'inizio di una fessurina obliqua a sn. Salire la fessurina (20 m, III), ad una sosta con 2 ch. Salire in verticale per una fessura-diedro ( 40 m, III + con un passaggio di IV) fin dove la parete si corica.
Da qui è possibile continuare sulla verticale per un sistema di diedri parallelo al vicino spigolo Sud sud est (70 m, III e III + ), oppure traversare nettamente a sn. (III-, II), uscendo sulla parte superiore e facile dello spigolo. In entrambi i casi, lo si segue fino all'anticima e alla vetta.

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