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SETI@home ITALIA NEWSletter scientifica # 14 del 29.04.2002
Il metodo di attribuzione del
punteggio dei segnali candidati
di Eric Person, Jeff Cobb, Steve Fulton, Eric Korpela, Dan Werthimer
Titolo originale:
"The
Signal Candidate Scoring System "
Traduzione in italiano di
Antonio
Gerli & Bruno
Moretti Turri IK2WQA
Pubblicazione a cura di
SETI
ITALIA G. Cocconi
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un computer? Partecipa con noi alla ricerca scientifica!
Un segnale candidato è un gruppo di 2 o più
eventi rilevati in momenti diversi nella stessa area
del cielo larga quanto un campo di vista del radiotelescopio. Gli
eventi sono identificati dagli
algoritmi di rilevamento di SETI@home come
gaussiane,
picchi,
impulsi
e
triplette.
Uno scopo fondamentale di SETI@home è l'identificazione di
questi segnali candidati e la
determinazione di quali possano più probabilmente
rappresentare una comunicazione extraterrestre.
L'ordinamento di questi candidati avviene a diversi livelli:
il
livello dell'evento,
il
livello del candidato
ed il
livello degli
algoritmi multipli.
1. Al
livello
dell'evento, i punteggi sono assegnati ai singoli eventi
specifici per algoritmo.
Gaussiane, picchi, impulsi e triplette hanno tutti metodi di
attribuzione del punteggio senza relazione
uno con l'altro. In questo modo si possono ordinare le gaussiane in
funzione delle altre gaussiane,
per esempio, ma a questo livello non si possono direttamente comparare
una gaussiana con una spike.
2. Al
livello
del candidato, si calcola la probabilità per
cui un set di eventi persistenti possa avvenire
a causa del noise (rumore). Quindi, i punteggi dei candidati sono delle
probabilità dove i valori vicini
a zero sono più interessanti dei valori vicini ad 1. Gli
eventi concomitanti di ogni candidato vengono
tutti dallo stesso algoritmo di rilevazione. (Per esempio, al 21 Aprile
2002 i candidati della nostra lista
dei migliori candidati sono tutti composti solo da gaussiane).
La formula di attribuzione del punteggio (ed una spiegazione
più dettagliata) si trovano nel box qui sotto.
3. Al
livello
degli algoritmi multipli, si confrontano spikes,
gaussiane, triplette e pulsazioni fra loro
per identificare i "punti caldi" dello spazio. Per esempio, alcuni
rilevamenti potrebbero essere identificati
come facenti parte sia di una tripletta che di una gaussiana. La
comparazione diretta di questi eventi
diversi è difficile, poiché gli algoritmi che li
identificano NON sono ortogonali (statisticamente indipendenti)
fra loro. Ciononostante, questi confronti possono aiutare ad
"evidenziare" certe regioni dello spazio
per ulteriori studi ed osservazioni.
Anche con i segnali candidati con i punteggi più
elevati, c'è sempre un alto grado di probabilità
che siano
causati da
RFI,
da satelliti o da fenomeni astronomici naturali (come le supernovae).
Servono quindi molte ri-osservazioni, ri-calcoli e conferme
indipendenti per poter determinare l'esistenza
di una intelligenza extraterrestre. Comunque, man mano che gli utenti
di SETI@home elaborano più segnali
e scoprono candidati più forti, aumentano le nostre
possibilità di rispondere ad una fondamentale
domanda esistenziale: "Siamo soli?"
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ITALIA G. Cocconi
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