PROGETTI DI ISTITUTO RELATIVI ALLA:

 

 

 

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PROGETTO CONTINUITA’:

Raccordo con la scuola elementare:

Tenuto conto che porsi in continuità significa assicurare coerenza degli stili educativi e prestare particolare attenzione al recupero di ogni forma di disparità iniziale o di svantaggio, e che tale recupero è fondamentale e decisivo del successo formativo immediato e futuro, si sono predisposti a partire da settembre del prossimo anno scolastico, moduli didattici a docenza congiunta per gruppi di alunni per i quali si è rivelato necessario, in seguito alla lettura dei dati forniti da questionari somministrati, intervenire a vari livelli. I docenti interessati, dei due ordini di scuola, dopo un periodo di auto - aggiornamento, guideranno gli alunni all’utilizzo sistematico di strategie metacognitive mirate ad acquisire:

Abilità di problem – solving interpersonale;

Un personale metodo di studio;

Consapevolezza dei propri stili attributivi;

L’uso funzionale delle strategie di memoria;

Competenze nella lettura e nella comprensione dei testi di vario genere;

Competenza nella produzione di messaggi organici e strutturati.

 I moduli da realizzare congiuntamente alle  quinte classi della Scuola elementare avranno la durata di circa 24 ore ciascuno (tre mesi per due ore settimanali).

Raccordo con la Scuola Secondaria di secondo grado:

 Gli incontri periodici con i docenti funzione obiettivo per la continuità degli Istituti Superiori hanno mirato a predisporre, a partire da Ottobre 2001, una rassegna di orientamento scolastico, a carattere informativo, e a coprogettare moduli pluridisciplinari diretti a consolidare le conoscenze di base e/o a permettere agli alunni di entrare in contatto con contenuti inseriti nei curricoli specifici dei diversi istituti

 

PROGETTO ORIENTAMENTO:

 PREMESSA

          La scuola di base  è orientativa in quanto favorisce l’iniziativa del soggetto per il proprio sviluppo e lo pone in condizione di acquisire la propria identità di fronte al contesto sociale, tramite un processo formativo continuo cui debbono concorrere unitariamente le varie strutture educative e i vari aspetti dell’educazione.  

La possibilità di operare scelte realistiche nell’immediato e nel futuro, pur senza rinunciare a sviluppare un progetto di vita personale, deriva anche dal consolidamento di una capacità decisionale che si fonda su una verificata conoscenza di sé e ribadisce l’importanza di effettuare una attività didattica interdisciplinare, finalizzata a far acquisire la consapevolezza delle dinamiche socio - economiche e culturali del territorio.

 Ma occuparsi di orientamento significa soprattutto precisare, incrementare, riferirsi a tutte quelle operazioni che la persona deve essere in grado  di realizzare per giungere ad una definizione di mete e di scopi, e “fare” orientamento significa predisporre condizioni, occasioni, “azioni” ed attività facilitanti l’incremento dei  processi di orientamento che i diretti interessati sono chiamati a mettere in atto.

 Accanto a quei contenuti che tradizionalmente vengono ritenuti di orientamento (conoscenza del mondo scolastico e lavorativo, della realtà economica, occupazionale e sociale in cui ci si trova inseriti) debbono essere considerati almeno altrettanto importanti alcuni “nuovi” contenuti che la scuola, in primo luogo, non può più decidere di trascurare in quanto si propongono intenzionalmente ed in modo programmato di intervenire sulle caratteristiche  delle persone al fine di migliorarle e renderle maggiormente autonome e consapevoli nell’attivare i propri processi decisionali.

 Il progetto si svilupperà  in due momenti e si articolerà in due fasi ma adotterà un approccio didattico comune i cui obiettivi primari sono le abilità e le strategie di problem solving e di planning.

1^ fase   “Conoscere per autorientarsi”

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