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Luce di Wood

 

< Mamma, questo è il mio amico Kriegg..>

                < Chi, quello che collauda materassi? >  [ risate ]

                        ..

                        < Hey gente, adesso ingraniamo la quarta per spassolandia! >    [ applausi, sfumare in nero ]

 

 

< Non lo so

   Non si scrive > (our italian Nick Cave)

 

terso stato

 

passeggiare è solo aria gelida spezzata in viso

e le oleose vie sono solo sporche strade

e nulla più

la testa implora pietà

mentre lei stride ed insinua:

            you are the same

            YOU ARE THE SAME

            YOU ARE THE SAME

e magari se c’è qualcosa che non cambia è proprio lei

con quel cervello

così lucido

così limpido

così verginale

così subdolo corrotto e fottuto.

non c’è modo di tornare indietro

spiacente tutto sta cambiando

( o probabilmente mutano soltanto le parole )

mediocre delirio

non posso credere che l’amore sia davvero

una pistola bollente*                                         [ “Happiness is a warm gun” – The Beatles ]

 

 

 

ritmo + beatitudine + sconfitta

 

parlavamo di sbirri in parata

di io violentato

e orgasmi tantrici          ( ma con CHI si parlava? Deja vu?

violazione di libertà personale

personalità libera di viol (are 

                                   (entare

norme

dogmi                           ( questa è per Voi, non vi dimenticherò   ..mai?

in effetti ignoro

il perché ci si ostinasse

nell’introdurre sterco in corpo

forse per mortificare

oltraggiare

la natura dei perdenti

carne umana                 ( quel Re delle Bestie

sentirsi meglio

rimanendo COMUNQUE

fuoriluogo

 

non c’è scintilla              ( fuego

in quello che faccio.

 

 

 

luce di wood

 

accompagno la mia vecchia

mattonelle nero d’avorio

consunte

 tiepido scivolare

via

 

le tocco una guancia

livida

fredda

morta

andata

una lacrima è una lacrima è una lacrima

è una lacrima

e mi fa desiderare di morire

come lei

cattivi pensieri

<< un’altra foglia che cade >>

non attraverserai mai più il mio temp(i)o

 

poi detergo il mio sudore

& svegliandomi rifletto:

ci vado troppo vicino

a vivere la vita

che loro avrebbero voluto vivere.

 

 

 

splendide foto B/N

 

L.ei c’era

davvero

sotto quel tavolo troppo alto

e troppo spigoloso

emozioni forti

orgasmi

di paura sentore

angoscia

il pianto di bimba irrompe

all’aprirsi della porta delle stelle

all’ingresso dell’uomo senza anima

paralogismo

vodka alla pesca di serie B

in fondo la verità è un’arma.

 

 

 

volevo staccare con te ma non ho trovato l’interruttore giusto 

 

con me hai chiuso

sei finita

 

e di già non c’eri più

ed io tagliato fuori & finito

amicizie sbagliate collassano rapporti

ma la verità dici che è dentro

dentro noi stessi

c’è il nostro Male

rimbomba continuo attraverso le pareti del mio cranio

mentre il vecchio Lou canta ancora una volta

che è soltanto una giornata perfetta

e che mi hai fatto dimenticare di me

 

ci provo ad essere + sicuro

ma risulto soltanto + insicuro

in questo pomeriggio e sempre

il cielo viola eiacula

morte stagioni

e morte

e sangue e merda

            ( si direbbe soltanto per me )

 

prendi nota:

            nuovi tempi verranno

            e angeli cadranno giù in verticale

            tutti i tuoi sogni diverranno realtà

            la luce dei neon sembrerà più calda

            e i mali della vita passeranno in secondo piano

            in tutti i modi

            e questo

era stato già scritto

            e detto

            da anni anni ed anni.

 

 

 

cuori spezzati e gomme da masticare          [ contiene suggestioni da Jusus Lizard & Sonic Youth ]

 

la gioventù è andata

e con essa la vita

abbiamo mentito & rubato

e bevuto tanta birra

felicemente riso & sorriso

l’amore era venuto per restare

per sempre

ma non ci credo più

ormai

 

paranoico pararumoroso essere

soggiorna qui con il tuo Es

nel diroccato sito

in cima ai 100 gradini

spargendo mestruati intimi indumenti

e gioia e dolore

e rabbia e rancore

ed altre amare depravazioni

 

la terra non genera nulla

di vivo e bello

per me ora.

 

 

 

prove generali di estinzione

 

in serata il cappio era già pronto

e gli amici già spariti

nervi come corde tese + corde tese come nervi

i miei

 

l’ansia prese possesso dell’emaciato cadavere semovente

lo fai solo a te stesso

lo so e non me ne frega un c*zzo

voglio davvero scappare da questa m*rda

ma non ci r*esco

 

mio padre indossava attillati maglioni marrone chiaro

e strane camicie retrò

e fatue speranze (vedremo..)

la notte sogni di odio

 

ho il diavolo dentro

ed è come  una nuvola nera

e posso lavarmi il viso

ma non vuole saperne di sparire

proprio come una nuvola

proprio una immensa nuvola sporca

 

e poi ancora

sono un fiore calpestato

e gli occhi pisciati

e tu “una farfalla ubriaca” con le ali in fiamme

ecodiesel bianca automobile usata

corri via da me

comincia a piacermi la corda

alla quale sto appeso.

 

 

 

laboratorio per l’evoluzione

 

buonanotte

 

soporifera oratoria

di un pazzo mese primaverile

delirio etilico low-cost

non serve al fine di dimenticare

il basso profilo e

la farraginosa essenza

della quale mai più godrò

 

dici che non devo rovinare relazioni

ma

parlando di reale irreale & ideale

sento il tradimento come in atto

soffro del mal di vivere

incoscienza di se

so di essere completamente sbagliato

ma non sono l’unico

o forse si

 

< lei non ama altro che se stessa >.

                                                                       1997even

 

 

 

 

                       

 

 

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