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Summer
Stench [ Puzza d’Estate ]
It’s
our pleasure
to
disgust you
14 ottobre 1995 19:00
la tua bellezza è un peso per entrambi
legalo alle mie gambe
ed osservami annegare
nel mondo sommerso
non sono certo un *egocentrico*
forse solo un disadattato
la tua musica insanguina il mio udito
ed abbaglia la mia vista
nessuno può capire queste parole
non lo considero uno svantaggio
ad ogni modo adesso non ha più importanza
non credi?
carnival of fools
me ne fotto
del tuo delirio da Roipnol+Alcool
il sangue è più denso dell’acqua?
non saprei
forse sarebbe interessante riuscire a provarlo
magari col tuo aiuto
…provare
credere
lasciare
da
parte questa scrittura semiautomatica
per
qualcosa di più automatico (9mm)
tanto
non ci rimane più nulla da perdere…
era Carnevale dei Pazzi
nel Millenovecentonovantasette
e l’Umanità
era davvero una Merda.
Feb
1997
vie
vecchie e nuove vicende collimano insensate
qui
nel mio personale delirio ispirato
ho mille e più storie da raccontarti
una più folle dell’altra
una più orribile dell’altra
tutte comunque vita
come ami dire tu
tento di liberare la mia anima
lasciar spaziare la mente
tra inutili ricordi
e alla fine scelgo di non parlare
le parole hanno già fatto troppo male.
Jan
1997
non importa
eccomi qui
sono le 23:29 in questa parte di mondo
e sono ancora solo
nessuno viene a suonare alla porta
di mr. Nessuno
mr. Parassita ha molto tempo
ma nessuno a cui dedicarlo
e mentre fuori la pioggia lava via lo sporco
e toglie la polvere
anch’io vorrei fare un favore a qualcuno
e togliermi dalle palle
per sempre.
Jan
1997
amici (di sera) – short version
povera cara
hai un’idea molto personale dell’amicizia
forse è troppo tardi
ma devi comunque saperlo
come disse qualcuno
è tale e quale l’amore
“ un cane venuto dall’inferno “
e nulla più
non ti preoccupare
ne ho già prese tante
di incul*te
Jan-night-fever
1997
storie
le mie storie non interessano nessuno
chi può comprendere la mia lingua
può capire la mia anima?
infreddolito vado a letto
contento
ché domani un nuovo giorno sorgerà
ed io tornerò da te
amore mio
sei l’unica cosa che ho
purtroppo.
Jan
1997
so lonely tonight
stanotte colgo vibrazioni
strane
pensieri & flash
nuovi
stanotte mi sento bene
solo
in pace col mondo
e con me stesso
stanotte ho trovato un’amica
ed un tesoro
nella mattinata ho aperto la cassa
e dentro
non c’era un cazzo
stanotte invece
stanotte voglio
solo dimenticare
…delusioni + illusioni…
Jan
1997
è la luna di sempre
seduti accanto su di una vecchia cassa di legno
io ed il Biondo Angelo [
l’innocenza: perduta per sempre
dentro
un buco nella livida carne
[
l’innocenza: fuggita da lei
per
via endovenosa
[
l’innocenza: personale crocifissione
ammicca (
il serpente ha parvenza divina )
malizioso
divertito (
dice che )
mi spezza il cuore
( quegli occhi blu … teneri … E PENSO:
sole
feste bambini felici
tante
torte al cioccolato
poche
candeline (rosa)
ma
si fanno sempre di più
ecco,
hai già 18 anni
persa
come sei
sei
quello che hai perso
non
sai cosa hai perso
sei
rifiuto
fango
e
sangue e merda)
e poi esco fuori
corpo vs. corpo? non
servirebbe
sono anch’io perdente
violenza = impotenza
<< so che è sbagliato, ma cosa posso farci? >>
( eri come ) la
realtà
dura
e crudele
( che ) vuole
essere pagata ad ore
come
una puttana
(
eppure così bella ai miei occhi )
Vita Mia
siamo tutti imputati
va bene
ma chi ci giudicherà?
“ prendi un secondo di me ”
vedi se parla per me
se dice che non ho colpe
che è tutto sbagliato
e marcio
e che sono solo un altro nomade
sulla strada dei vinti
non aver paura
non ho ( + ) nulla
e nulla è cambiato
in cielo c’è la luna di sempre
se non fosse che
semplicemente
vi odio tutti
possa la morte unirvi presto
<< so che ti stai fottendo un altro* >>
Feb 1997 *
cfr. Type O Negative, “the origin of the feces”, 1992
re nudo
lei
perfetta (insostenibile sguardo castano - verde
limpido)
ecco lo PSICOLOGO di cui necessitavo
per spogliarmi dei miei costumi
e tornare innocente
come solo un bimbo può essere
(non
serve a nulla)
si parlava di felicita
a 140 Km/h
mentre donne vere e ipotetiche
(ci) vendevano bugie
e silenzi
e spazi vuoti
(nulla)
non ha motivo di credermi
di certo non si sbaglia
il problema sono io
con la mia mente contorta
e non c’è futuro né nulla d’altro da sfidare
e questo è quanto
ed è tutto dire
che se non è vero è reale
poiché se non è verità è parabola.
Feb
1997
puzza d’estate
odio colpa
questo paradiso non fa per noi
sebbene talvolta
sento come consumarmi impetuosamente d’amore
sentimento ambiguo
nulla può più stupirci, vero A*?
sorrisi luce-scritti
smarriti inspiegabilmente
rinvii mai pervenuti
gettoni già caduti
lacrime già versate
amici-suicidi o comunque morti
già dimenticati caduti smarriti anch’essi
centinaia e più km che interrompono
corsi e ricorsi storici
ed il compiersi di subdole profezie
< magari potessi essere anch’io una mosca
per
così osservare ciò che è nascosto dietro il muro > A*
Mar
1997 *
un pegno e massimo rispetto per Alberto
cronache della repressione
una pistola alla tempia
ok, addio, sono morto
teste di cazzo cosiddetti “amici” è venuto il tempo di pagare
scappo dalla realtà
vado via da me -a
piedi
so che non servirà a nulla (stupido & infantile & blah
blah blah)
ma c’è poco spazio
e la morte freme.
Mar
1997
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