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Qualcosa dall’inferno da oggi e per sempre
you were
or you weren’t
vertigo
falling
straight
from past
haiku della dolce morte
Schiarisco la gola
Che brucia comunque
E ti telefono e non ti raggiungo.
8.Apr.1997
un amico a gettone
grigio sopravvivere
tra depressione e stanchezza
a 120 km dal fastoso banchetto
lieti ratti festano con la mia carcassa
ennesimo sabato andato
perduto
cosa ne è stato?
cosa valgo realmente?
Io sprecato deluso insoddisfatto
L’erba di lui vale più del mio sangue
La merda di lei vale più della mia vita
Odiare non è mai stato così naturale.
23.Mar.1997
qualcosa per
qualcosa per qualcuno
qualcuno dal passato
che mi fa provare odio
(emozioni
forti
per
continuare a vivere)
che ci ha invaso i sentimenti
col verde proibito della Natura
qualcuno che non sa
o non vuol sapere
perché tutto ciò è squallido e remoto
ed il passato & i ricordi fanno male
perché il passato è belva immonda
perché i ricordi sono reminescenze sotto tono / sbiadite
perché i bambini stavano giocando giù in strada
insultandosi velenosi
perché ti chiedevo di definirti sporca
perché si chiedeva se si sentiva amato
mentre raccoglieva
proprio ciò
che aveva seminato.
24.Jun.1997
spingi me
spingimi forte
in direzione morte
-
per un anno ho coltivato illusioni
partendo e facendo ritorno
meditando ed osservando
dall’alto della superstrada
lontani
i campi coltivati ad uva
e gli splendidi colori
di mare&monti
. correvo
da te
dubbioso
ma felice
felice
di galleggiare
nell’immensità
dei tuoi occhi verdi
avevo
paura
paura
di perderti
e per questo ti ho persa
ancora
una volta
perché
non ho voluto credere
ai
sogni che sanno essere più lucidi del reale
e
adesso
terminato
il sogno
non
mi resta altro che allungarmi
e distendermi
e
fare il punto .
scrivo di certe cose all’ombra
nascosto
come animale braccato
e mi nascondo dietro te
perché vorrei vivere con te
sempre con te
adesso che nessuno può più dividerci
e nemmeno Palermo può più dividerci
e nemmeno la morte
perché già siamo divisi
: posso
ben preparare la mia schiena
così
che accolga l’ultimo pugnale
ma non resto lì ad aspettare
vado giù in strada ad apprezzare il
moto delle foglie
e vado a controllare le onde del
mare
neanche loro son più le
stesse
sono sconosciute
mi fanno paura :
morbide equivoche carni
vorrei tanto ignorarvi
e d’indifferenza macellarvi
.
tranquillo accenno : non
ci sei più : e
davvero non ci sei più :
: non
ho più la mia compagna :
anche
se è al mio fianco : anche
se
adesso le sto
mostrando
quanto
la amo : - ( .
9.Jul.1997 h11:28
<<
Mi piace
incontrandoli per la
via
salutarli con la mano
e far loro capire
che sono un amico
>> [ Marco Agate 6.May.1983 Lesson n#11
]
squallore dell’anima divina
amarti qui
defraudare il tuo umido regno
fottere la tua muta fobia
deflorare i ricordi di un’estate di privazione
fantasmi
di castità inviolata
sssilenzi
subdoli come bugie
sciatti
graffi, urla & schiaffi
proprie
come bestie
il beat sta per sopraffare il rumore
plic ploc gemo sigh boreifaretilamore
non fa rima con cuore
nel tepore del mio liquido tumore
mio
sangue lorda tua verginità
perduta
ormai semper STOP
avrei voluto ammazzarmi lì
a 12 km da te
spararti addosso il mio infetto sangue marcio
svergognare il tuo candore col mio mal d’essere
15enne squallida sposa illegittima schiava
del liquido
inerte
vittima
sorella amante amico
<m’hai mai amato?>
-
e come rolli bene e spacchi magistralmente e
ed è già la tua prima volta e
e rossa paonazza sbafi fumo ed ignori .
oh
egoismo come arte : vomitare
ignoranza + frigidità
budella torcenti e gaio sorriso ed io deriso
vino rosso frizzante e Vivin C perforano acidi afoni ricordi
sotterrano la mia merda
dolci azioni & presenti - parole:sussurri
adesso è ora di non tornare mai più
miti sinceri soliloqui LAPIDANO tiepidi quieti meriggi
comunque
inerti
posso provare a nutrirmi di persone & feticci
poiché essi non hanno sentimenti
-
aborro il partenopeo fango (gaia
traditrice feccia)
amarlo sarà come amare un morto. [ full STOP ]
1.Apr.1997
seconda stesura
– la prima ai pesci
per quando non ci sarò più
angolo estremo della terrazza
sotto una coperta di stelle
splendido falò ad uso personale
i gatti si massacrano
per la Sacra Gioia Sesso
intonando fastidiosi rumorosi eterni MANTRA
-
il cane si aggira deluso
la grossa testa rugosa volta a scrutare la pavimentazione
castana
i pensieri si aggirano attorno Elsa l’irraggiungibile
sogna
di piaceri mai provati
inusuali
-
-
neanche la luna a guardarmi
ma so
c’è
nascosta piange addolorata
come
Maria piange Cristo in croce
come
me
dentro 126 rossa
scatola metallica trappola
tre galeotti
e lacrime squartano il viso
tra infinita indifferenza
irreale quiescenza
… attimi
dopo …
mi accascio ed abbraccio con affetto
un muretto e le sue fredde pietre
e singhiozzante e stonato
corro sul filo dei pensieri
alla ricerca di una trama
che
non c’è
: le lettere a cui non avrò risposta
le
risposte a cui non troverò domande :
la guerra tra sconclusionati sentimenti avvampanti
arde come arbusto secco la mia afona anima
contemplando nebulose
e notando una stella
la più luminosa
mai notata prima
- ma era lì da
millenni -
mentre veloci scorrono le immagini.
5-6.Aug.1997 2:49am
la caduta dell’angelo
VOGLIO
lasciarti sola
abbandonarti
in quella enorme sala bianca
lucido pavimento irreale
monotonicità delle pareti
bianco bianco bianco
a sparare via (farle schizzare)
illusioni
-
nodo alla gola
folgoranti rivelazioni
no che non doveva andare così
perché ci tenevo troppo e ci credevo davvero :
-
la splendida fantastica bambina Frances
e i soldi e la felicità ed una serena
vecchiaia insieme
ed altre necessarie Grandi Illusioni -
ma adesso so
di essere il suo peggior nemico (AMORE
NEMICO)
il nemico che la ama di più
HO FALLITO
Sprecando
la mia riserva d’amore
Coprendo
lei
Mentre
sotterravo me
Ah questo maledetto Santo Niente
come
mi respinge
e
quanto mi attrae .
9.Aug.1997 2:00am
disse qualcuno il Roipnol fa un casino se mescolato all’alcool
Non voglio vedere molto di questa realtà
mi bastano due palmi di luce
che entrano dalla strada così
ad illuminarmi brevemente
mentre sento dentro il fuoco che avvicina a te
destinato ad estinguersi
perché futuro non c’è
Il the esalava favolosi disegni di fumo
Mi avvicinava agli anni ‘50
Jack & i Sotterranei
ma adesso tutto è cambiato
e non ci faccio più caso
e non mi infastidiscono più
nemmeno le basse frequenze
rumorose
…non sono più quello di un tempo
e lo vedo adesso
in autunno…
nella notte cantano gli ultimi grilli
anch’essi disgustosi come i primi
e amoreggiano
rattristandomi ancor più
facendomi sentire sempre più solo
mentre sogno di cadere & temo di cadere & cado
e riscopro lo sconforto degli incubi
non sono affatto invincibile
e soprattutto
penso troppo
- si illumina un vecchio flash
qualcuno canta
della felicità
la felicità va e non torna più
non torna più -
quindi non dovrei pensare più…
domani,
forse,
staremo a vedere.
Sept1997
semplicemente colori & ancora colori
Angoscia gialla
a tratti color arancio
qualcosa che non funziona
distingue diversi livelli in parallasse
Nuovi Mondi
civiltà parallele
deliri legali
sensazioni sconnesse
sensazioni ed io
semplicemente
non ho altro da dire.
31.Mar.1998
bonus track : loop cut©&paste from.. [ qualcosa dalla
rabbia . dal rancore . e da altre amare depravazioni ]
tornare indietro
in parata
aria gelida
amici + l’amore + sconfitta
lei
muta
osserva
povera cara la tua bellezza sta cambiando
annega
mondo sommerso toni
morti
soltanto per
qualcosa o qualcuno
cosa umana
cambia ed insinua:
Re delle illusioni
CORr8 e fottuto.
Nessuno
Sei parassita
Nessuno
Io che ero RE del
tuo cuore
adesso invece dimenticato e violentato simply fottuto
loop the loop the loop the loop
the loop the loop the loop the loop the loop the loop the loop the loop the
loop the loop the loop the
.. comunque ..
pistola bollente
lava via lo sporco.
Sono solo Bestie
no pietà
mi hanno fatto male (
ne ho già prese FIN TROPPE
di
inculate)
March
1997
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