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L' USO PRODUTTIVO DELLE TECNOLOGIE INFORMATICHE 
ATTRAVERSO LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 
CONTENUTI ed ORGANIZZAZIONE del PROGETTO - ANNO SCOLASTICO 2002/2003 
Una visita preparatoria per il progetto si è svolta a Sarzana (SP) , Italia, dal 17 al 20 Gennaio 2002. 

Sono stati definiti i seguenti obiettivi concreti : 

sviluppare la cooperazione internazionale attraverso il lavoro di gruppo; 
sviluppare l'uso delle Tecnologie Multimediali in tutte le scuole partner, condividendo le migliori esperienze e programmazioni; 
sviluppare una strategia per una gestione collaborativa delle Tecnologie Multimediali sia a livello di gestione scolastica sia a livello delle  classi; 
usare gli obiettivi curriculari come strumenti comuni di sviluppo per gli argomenti relativi all'uso delle Tecnologie Multimediali; 
condividere esperienze relative al curriculum nel campo delle Tecnologie Informatiche; 
condividere le aspettative relative all'età degli alunni, per verificare e valutare il raggiungimento degli obiettivi . 

Gli impatti previsti sono: raggiungere una progressiva   modificazione nell'uso delle Tecnologie Multimediali  nella programmazione delle strategie e delle metodologie di lavoro su classe , che si baserà sull'analisi e sulla condivisione delle esperienze effettuate in ognuna delle scuole partner. Raggiungere un miglioramento del profilo delle Tecnologie Multimediali nelle diverse scuole e un progressivo incremento nell'uso degli strumenti informatici in tutte le scuole partner. 
Grande attenzione sarà posta da tutti gli Istituti partecipanti alla dimensione europea in quanto, obiettivo fondamentale degli insegnanti che partecipano a questa esperienza, sarà quello di mantenere attivo e costante il dialogo con i colleghi e di condividere e visionare i lavori prodotti all'interno delle diverse Istituzioni. 

Attività 

Le scuole partner effettueranno visite alle quali parteciperanno i rappresentanti di tutte le Istituzioni Scolastiche. Tali visite avranno come obiettivo la  conoscenza dell'attuale livello nell'uso delle Tecnologie Multimediali e la formulazione delle strategie più idonee al loro sviluppo in ogni scuola  partecipante. 
Le scuole condivideranno sia le esperienze positive sia quelle negative relative al campo informatico in modo aperto e non pregiudiziale per alcuno. 
Il gruppo di lavoro predisporrà un piano comune per l'uso delle Tecnologie Multimediali con adeguati momenti di valutazione e di revisione. 
Ogni scuola promuoverà , per il proprio personale, l'uso dell' e-mail come strumento di comunicazione. Il gruppo esaminerà e valuterà la gestione delle strategie più opportune per facilitare un regolare accesso alle reciproche relazioni, inviate via e-mail e per promuovere l'utilizzo dell'e-mail piuttosto che delle lettere tradizionali. 
Tutto il personale della scuola, compresi i non docenti, avrà la possibilità di raggiungere il proprio partner nelle altre scuole e comunicare con questo grazie al supporto dell'e-mail. 
Il gruppo controllerà la gestione e la diffusione di elenchi da utilizzare come strumento di comunicazione tra il personale delle diverse scuole 
Le scuole si scambieranno i materiali prodotti al fine di permettere la visione di tali materiali in ogni scuola. 
Informazioni relative al progetto saranno reperibili sui rispettivi siti web delle scuole partner e saranno individuate le modalità idonee a costruire un unico sito web condiviso da tutte le scuole partner, affinché tutti possano confrontare le attività svolte da ogni scuola. 
Reciproci hyperlincs saranno aggiunti al sito web delle Istituzioni Scolastiche partner, per consentire ai fruitori di Internet, di cercare e di "dare un'occhiata" al lavoro svolto in collaborazione. 
Il gruppo individuerà i metodi più idonei ad organizzare comunicazioni non verbali che consentano di superare le diversità linguistiche. 

La  valutazione dei progressi e degli effetti sarà parte integrante del progetto, al fine di garantire che il progresso sia effettivamente avvenuto e che il progetto sia di beneficio per tutti i partner. Un proprio strumento di valutazione sarà definito dal gruppo, utilizzando anche le preesistenti esperienze europee in questo ambito. Ogni scuola, all'inizio del progetto, produrrà un  piano di valutazione del proprio uso delle Tecnologie Multimediali, con particolare riguardo alla messa a punto delle strategie da utilizzare per incrementarlo. Da questa valutazione individuale deriveranno, sia per il gruppo , sia per ogni partecipante, obiettivi specifici e quantificabili. 
Ogni scuola effettuerà una revisione della propria valutazione alla fine di ogni anno ed evidenzierà gli sviluppi ottenuti in relazione agli obiettivi del gruppo e a quelli individuali. Nuovi obiettivi, sia a livello di gruppo sia a livello individuale, saranno aggiunti ad ogni revisione. 

All'interno dell'attività di collaborazione, sarà data grande importanza all'individuazione dei modi e dei metodi più idonei alla diffusione dei risultati del progetto. All'inizio del progetto ci si accorderà per attuare un costante invio di relazioni che saranno reperibili via Internet da ogni partner. Sarà data diffusione anche presso le autorità locali, particolarmente alle agenzie di supporto, sviluppo ed organizzazione delle Tecnologie Multimediali e alle competenti organizzazioni nazionali, tramite le Agenzie Nazionali  di ogni partner. 

Questo è un Progetto di Sviluppo della Scuola e sarà attuato a tutti i livelli, da quello dirigenziale ed organizzativo  fino a quelli più bassi. Tutto il personale, senza distinzioni di sesso, età o posizione, avrà la possibilità di essere coinvolto nel progetto a seconda del ruolo da essi stessi individuato, in relazione all'uso delle Tecnologie Multimediali. 

Sarà cura delle Istituzioni partecipanti condividere apertamente ed in modo non pregiudiziale le esperienze, collaborare a realizzare e valutare nuove strategie utili ad organizzare ed attuare l'utilizzo delle Tecnologie Multimediali nel curriculum. Ogni scuola ospiterà visite effettuate dalle Istituzioni partner, visite che rappresenteranno una fondamentale opportunità per aggiornare i progressi ottenuti e studiare i diversi modi di approccio di ogni Paese per la gestione di questa tematica. Ogni scuola parteciperà completamente alla gestione cooperativa del lavoro, attraverso l'uso dell'e-mail e di altri sistemi di comunicazione. 
Un'efficace collaborazione e suddivisione dei compiti sarà assicurata per mezzo di incontri di progetto nei quali verranno definiti i tempi di realizzazione e gli incarichi  di ognuno. Ogni scuola individuerà un coordinatore di progetto.  Ogni coordinatore relazionerà in modo regolare alla scuola coordinatrice del progetto per evidenziare , dal proprio punto di vista, come il progetto si stia sviluppando. La distribuzione dei compiti sarà rivalutata ad ogni incontro.

CONTENUTI  DEL  PROGETTO- ANNO SCOLASTICO 2003/2004 
Il gruppo di coordinamento di tutte le scuole partner ha effettuato visite nella maggior parte delle istituzioni partecipanti al progetto. Il giro iniziale di visite sarà completato a Maggio 2003. Lo scopo delle visite è stato quello di prendere in esame l’attuale uso delle tecnologie multimediali nelle diverse scuole. Ogni scuola ha comunicato ai visitatori in quale modo vengono, attualmente, usate le tecnologie informatiche e come si intende svilupparne l’uso. Tutti i partecipanti sono ora a conoscenza delle diverse metodologie utilizzate da ogni partner per l’insegnamento dell’informatica. Le scuole hanno condiviso sia le esperienze positive sia quelle negative in modo aperto e non pregiudizievole per alcuno. Si è preso, inoltre, in esame, in quale modo si possano gestire le strategie individuate per sviluppare l’uso delle tecnologie informatiche in ogni scuola e in ogni nazione. Ciò ha costituito parte essenziale della nostra base di partenza per la valutazione che, una volta completata, servirà da guida al nostro progetto di sviluppo comune e, inoltre, sarà di aiuto per incrementare l’utilizzo delle tecnologie multimediali in ogni istituzione scolastica. 

Il gruppo di progetto ha predisposto una programmazione comune, soggetta a continua evoluzione, per lo sviluppo delle tecnologie multimediali all’interno del progetto e sono state previste adeguate strategie di revisione e di valutazione, Ogni incontro di progetto predispone un breve, ma ben definito lavoro, che deve essere svolto prima dell’incontro successivo. I lavori programmati sono tutti imperniati sull’area-chiave delle strutture informatiche. Si sta cercando di individuare i modi che consentano ai dirigenti scolastici di introdurre progetti di collaborazione e di interagire tra scuole in qualsiasi tipo di cooperazione internazionale. E’ nostro obiettivo produrre una guida per i dirigenti di altre istituzioni coinvolte in progetti internazionali di sviluppo della scuola, basati sulle tecnologie multimediali. Tale guida consentirà loro di rendere i progetti più proficui. 

Il livello di utilizzo delle attrezzature multimediali è aumentato in tutte le scuole perché i colleghi delle scuole partner hanno effettuato visite per conoscere in quale modo esse vengano attualmente utilizzate.Si è notato un incremento nell’uso delle tecnologie multimediali in tutte le scuole, dal momento in cui i docenti hanno incominciato a prepararsi per le visite dei colleghi e ad essere coinvolti nelle attività previste dal progetto. 
La dimensione europea ha incominciato ad assumere un aspetto più pregnante in tutte le scuole partner perché i docenti hanno potuto approfondire le esperienze degli altri colleghi europei attraverso un comune e costante dialogo. Ciò ha reso il progetto patrimonio di TUTTI i docenti e non solo di quelli direttamente coinvolti in esso. I dirigenti di tutte le scuole partner hanno cercato di coinvolgere nel progetto il maggior numero possibile di insegnanti affinché esso possa essere un mezzo per incrementare, in ciascuna istituzione scolastica, l’utilizzo delle tecnologie multimediali come strumento di lavoro di insegnamento. 

Ogni scuola, all’interno del proprio gruppo docente, ha iniziato a promuovere l’uso dell’e-mail come strumento di comunicazione. Il gruppo ha esaminato la gestione delle strategie necessarie per agevolare il regolare accesso dei docenti all’e-mail e per promuovere l’uso abituale della posta elettronica in sostituzione delle lettere formali. L’uso della posta elettronica è stato particolarmente rimarchevole tra i docenti direttamente coinvolti nel progetto che l’ hanno utilizzata come abituale mezzo di comunicazione. Il gruppo di progetto ha promosso e gestito la distribuzione di elenchi di indirizzi di posta elettronica  che il personale delle diverse scuole ha utilizzato come strumento di lavoro. 
  

Le informazioni relative al progetto sono state rese disponibili sui siti web di ogni scuola partner e sono stati aggiunti hyperlinks ai siti di ciascuna scuola per consentire ai fruitori di internet di visionare agevolmente il lavoro prodotto da tutti i partners. In Belgio abbiamo potuto vedere i bambini utilizzare i nostri siti web come fonte di informazione, durante una lezione di informatica. 

Il gruppo di progetto ha incominciato ad esaminare i metodi per gestire comunicazioni non verbali che consentano di superare le differenze linguistiche e siano basati, principalmente, sulla comunicazione grafica. 

Ogni scuola ha completato l’autovalutazione  del  proprio sistema di impiego delle tecnologie multimediali. 

Per il resto dell’anno scolastico 2002/2003 le scuole scambieranno i materiali prodotti in modo tale che questi possano essere visti nelle scuole partner. La condivisione e la conoscenza del lavoro prodotto dai partners  favoriranno l’incremento dell’immagine del progetto all’interno delle quattro istituzioni scolastiche. 

Il gruppo continuerà ad esaminare i mezzi più idonei per gestire comunicazioni non verbali atte a superare le diversità linguistiche. Tali mezzi saranno connessi alle principali aree previste dai programmi relativi all’informatica. 

Sarà dato grande rilievo all’individuazione dei metodi più adatti alla diffusione dei risultati. Sarà definito un sistema per informare in modo costante e continuo sul processo in atto. Le relazioni saranno disponibili sui siti web di ciascun partner e saranno comunicati anche alle autorità locali, in particolare, alle agenzie di supporto e sviluppo delle tecnologie multimediali e alle competenti organizzazioni, tramite le Agenzie Nazionali di ciascuna scuola. I risultati del progetto, per mezzo di una serie di prove di valutazione ben definite e di suggerimenti, saranno messi a disposizione dei dirigenti di altre istituzioni scolastiche che intendano intraprendere attività di cooperazione internazionale. 

Nell’anno scolastico 2003/2004 il gruppo di progetto continuerà a studiare i metodi più idonei per gestire comunicazioni non verbali utili a superare le differenze linguistiche. Il lavoro progettato coprirà tutte le principali aree di studio previste nei programmi di informatica. Le esperienze fatte ci aiuteranno a produrre linee guida inerenti la collaborazione internazionale nel campo delle tecnologie multimediali. 

Alla fine di ogni anno, ciascuna scuola completerà la revisione della propria autovalutazione, indicando gli sviluppi avvenuti relativamente agli obiettivi elaborati dal gruppo e a quelli programmati in ogni scuola. Nuovi obiettivi, sia a livello di gruppo sia a livello individuale, saranno aggiunti ad ogni revisione annuale. 

A tutto il personale (compresi i non docenti) sarà offerta la possibilità di ampliare il numero dei propri partners personali nelle altre scuole e di comunicare con essi, relativamente al proprio lavoro, utilizzando la posta elettronica. Questo consentirà di incrementare l’uso delle tecnologie informatiche come strumento di dialogo internazionale tra le scuole partner.


 
INCONTRO DI PROGETTO SVOLTOSI  PRESSO LA EDWARD RICHARDSON PRIMARY SCHOOL DI TETFORD - LINCOLNSHIRE - GRAN BRETAGNA  IL 17 e 18 OTTOBRE 2002. 
Un incontro di progetto si è svolto nel luogo di cui sopra alle date stabilite. L'ordine del giorno per l'incontro era il seguente: 

Introduzione. 
Revisione della visita preparatoria svoltasi a Sarzana, Italia ( 18.01.02 ). 
Condivisione della situazione ed individuazione, a grandi linee, delle strategie utilizzate in Gran Bretagna per gestire le tecnologie informatiche. 
valutare la dimensione europea ed individuare i modi per gestire comunicazioni non verbali tra le nostre scuole e le nostre nazioni: 
come condividere ed esporre il lavoro? 
come scambiare il lavoro? 
ogni quanto tempo scambiare il lavoro ? 
in quale modo continuare il dialogo? 
Costituire una rete di comunicazione per i docenti 
Considerare la possibilità di utilizzare e di gestire elenchi di alunni che possano comunicare tra loro. 
Collegamenti su siti web: 
possiamo costruire degli hyperlinks tra i nostri siti web? 
quali sono le restrizioni legali? 
come organizzare un sito web comune? 
Preparare una programmazione comune alle quattro scuole, utile per lo sviluppo delle tecnologie informatiche. 
Definire un sistema per relazionare sul processo attivato. 
Programmare il prossimo incontro di progetto. 

                                                VERBALE  DELL' INCONTRO 
Introduzione 

Tutte le scuole erano rappresentate. I presenti erano: 
Andrew Hyde Dirigente Scolastico, Edward Richardson Primary, Tetford, GB ( coordinatore del progetto ). 
Joanna Caar, Insegnante Vicario, Edward Richardson Primary, Tetford, GB 
Adriana Lonardi, Insegnante, Scuola di Marinella, Sarzana Italia 
Cecile Vanhoutte, Dirigente Scolastico, Gesubsidieerde Vrije Basisschool, Sint-Baafs-Vijve, Belgio 
Marioleen , Gesubsidieerde Vrije Basisschool, Sint-Baafs-Vijve, Belgio 
Joost Vandekerchove, coordinatore ICT, Gesubsidieerde Vrije Basisschool, Sint-Baafs-Vijve, Belgio 
Elke Haider, Dirigente Scolastico, Grundschule Ingolstadt Haunwohr, Ingolstadt, Germania 
Andreas Gross, coordinatore ICT, Grundschule Ingolstadt Haunwohr, Ingolstadt, Germania. 

Revisione della visita preparatoria svoltasi a Sarzana, Italia ( 18.01.02 ) 

E' stata fatta una revisione completa della Sezione C delle nostre domande. Ciò ha rinfrescato la memoria di tutti ed è stato, inoltre, utile per consentire ed agevolare l'inserimento dei colleghi tedeschi che non avevano potuto partecipare all' incontro svoltosi a Sarzana. 

Condivisione della situazione ed individuazione, a grandi linee, delle strategie utilizzate in GB per gestire le tecnologie informatiche 

Tutti i partecipanti, guidati da Andrew Hyde e Joanna Caar, hanno visitato la scuola. E' stato dato particolare rilievo alle risorse informatiche a disposizione della scuola ed al modo in cui esse vengono reperite ed utilizzate in GB. E' stato sottolineato il numero di computers presenti nella scuola che, essendo in proporzione di 1 computer ogni 4 alunni, supera di molto l'obiettivo governativo che è di 1 computer ogni 11 alunni ed è stato anche sottolineato il fatto che tale rapporto alunni/computers  non è rappresentativo dell'intero sistema scolastico inglese. 

Valutare la dimensione europea ed individuare i modi per gestire comunicazioni non verbali tra le nostre scuole e le nostre nazioni. 

Durante la visita preparatoria in Italia era stato convenuto che sarebbe stato utile individuare strategie che consentissero, alle scuole partecipanti, lo scambio di idee e di materiali prodotti. Era stato, inoltre, deciso che parte delle comunicazioni dovessero essere non verbali in modo da poter coinvolgere tutti e non solo coloro che conoscono la lingua inglese. 

Ci si è accordati per definire UNA unità didattica da utilizzare dalle quattro scuole come strumento di lavoro. Tale unità didattica dovrà, inoltre, utilizzare prevalentemente un linguaggio " per immagini ". 

E' stato deciso che lo scambio delle unità didattiche avvenga utilizzando le tecnologie informatiche. 

E' stato deciso che tutte le scuole delle nazioni partecipanti devono poter vedere ciò che tutti i partners hanno realizzato. I prodotti realizzati possono essere presentati e mostrati materialmente e/o elettronicamente. 

Andreas Gross  ha proposto di utilizzare come tema un programma grafico. Sarà scelta un'opera d'arte, probabilmente un quadro astratto, da inviare a tutte le scuole ( per verificare la consistenza dell'impatto iniziale). Si dovrà poi individuare, in ogni nazione, un gruppo di alunni di età simile che utilizzi questo lavoro come base e, quindi, modificare le opere proposte utilizzando un programma grafico informatico. Sarà, inoltre, aggiunta una didascalia od una breve spiegazione nella lingua propria degli alunni, tale spiegazione sarà tradotta in inglese dagli insegnanti ( progetto linguistico ).I prodotti ottenuti saranno scambiati elettronicamente ed inseriti nei rispettivi siti web ( per verificare il risultato ). 

Se questo lavoro risulterà positivo ci consentirà di utilizzare le tecnologie informatiche per gestire comunicazioni non verbali tra le scuole. Nello stesso modo saranno gestiti e controllati sia l'impatto iniziale, sia il risultato del processo in atto. 
TEMPI: le immagini devono essere inviate, via e-mail, a tutte le scuole entro il 4 Novembre. I lavori prodotti dovranno essere mostrati elettronicamente entro il 31 Gennaio 2003. 

OBIETTIVI: produrre lavori completi ed inserirli nei rispettivi siti web affinché possano essere visionati da tutti. Si ritiene che il successo in questo campo possa indurre un maggiore coinvolgimento in tutte le scuole e che altri insegnanti, vedendo ciò che viene fatto, desiderino partecipare. 

Costituire una rete di comunicazione per i docenti 

Tutti i presenti hanno convenuto di parlare ai docenti delle rispettive scuole per vedere in quale modo possa essere instaurata una rete di comunicazioni che consenta di gestire lo scambio di idee e di esperienze fra insegnanti delle diverse nazioni. Gli insegnanti inglesi coinvolti sono: 
 HYPERLINK "mailto:[email protected]"  
[email protected] 
 (alunni di 4anni al 1.09.02 ) 
 HYPERLINK "mailto:[email protected]"  
[email protected] 
 (alunni di 5/6 anni al 1.09.02 ) 
 HYPERLINK "mailto:[email protected]"  
[email protected] 
 ( alunni di 7/8 anni al 1.09.02 ) 

TEMPI: da definire. 

OBIETTIVI: agevolare le comunicazioni tra gli insegnanti che desiderano condividere le loro esperienze con i colleghi delle scuole partner. 

Considerare la possibilità di utilizzare e di gestire elenchi di alunni che possano comunicare tra loro. 

Si è deciso di prendere in esame questo aspetto nel prossimo incontro. 

Collegamenti su siti web. 

E' stato deciso di includere una pagina " Comenius  Project " nei siti web delle scuole per informare le rispettive comunità dei progressi. E' stato, inoltre, deciso che ogni pagina comprenda un hyperlink con gli altri siti web e che una bandiera sia l'indicatore dell'hyperlink, in modo che possa essere facilmente individuato senza bisogno di leggere. 

E' stato, inoltre, deciso che ogni nazione predisporrà un hyperlink diretto alla pagina " Comenius Project " degli altri partners. Questo consentirà ai lettori di vedere tutto ciò che i quattro partners stanno facendo senza dover passare attraverso altre parti dei siti. Ciò farà anche la funzione di un sito web comune senza dover, però, organizzare e gestire un lavoro molto più complesso. 

La legislazione vigente prevede che sia assolutamente vietato immettere fotografie di bambini in internet. E' stato deciso che nessun partner userà fotografie di bambini senza averne avuto autorizzazione dalla scuola frequentata dai bambini stessi. 

Al momento la scuola di Marinella non ha un sito web. Si è deciso che la scuola di Tetford ospiterà una " pagina europea " nel proprio sito. Tale pagina conterrà il materiale inviato direttamente dall'Italia da Adriana Lonardi. 

Preparare una programmazione comune per lo sviluppo delle tecnologie informatiche tra le quattro scuole. 

Si è deciso che la programmazione, a grandi linee, definita durante questo incontro, verrà attuata fino al prossimo incontro in Gennaio e, in quel momento, si verificherà se si è dimostrata positiva. 

E' stato anche deciso che ogni partner provvederà ad inviare, entro la fine di Novembre, via e-mail, alla scuola coordinatrice, una breve auto valutazione della situazione attuale relativamente all'uso delle tecnologie informatiche nelle proprie scuole. La relazione conterrà la situazione attuale e gli obiettivi che la scuola si propone per sviluppare e migliorare le attività. La relazione sarà aggiornata annualmente. 

Definire un sistema per relazionare sul processo attivato. 

Su ogni incontro e su ogni attività sarà scritta una relazione ( a cura del coordinatore del progetto ) che sarà visibile sulle pagine " Progetto Europeo " dei quattro siti web. 

Programmare il prossimo incontro. 

Il prossimo incontro si terrà Giovedì 9 e Venerdì 10 Gennaio 2003 in Belgio. 
L'incontro successivo è stato stabilito per Giovedì 8 e Venerdì 9 Maggio 2003 in Germania.


 
 
Verbale dell’incontro svoltosi a Sint-Baafs-Vijve ( Belgio ), 9-11 Gennaio 2003 
VALUTAZIONE DEL PRIMO OBIETTIVO PROGRAMMATO – COMUNICAZIONE GRAFICA ( Kandisky ) 

Obiettivo 

L’obiettivo svolto tra Ottobre 2002 e Gennaio 2003 consisteva nell’ utilizzare la riproduzione di un quadro astratto e modificarlo usando un programma grafico. I bambini, in ogni scuola, hanno prodotto immagini proprie, ricavate rielaborando l’originale del quadro di Kandisky che era stato scelto. Hanno poi scritto brevi storie imperniate sia sul quadro originale sia sulle immagini ottenute usando il programma grafico.I lavori prodotti sono stati inseriti nei siti web delle scuole partner e sono stati creati degli hyperlinks, in modo che sia possibile visionare i risultati del progetto ottenuti in tutti i Paesi, senza doversi connettere ad ogni singolo sito web. 

Valutazione 

Il lavoro si è rivelato un buon esercizio per la creatività. I bambini hanno “visto” molte cose nel quadro, pur senza essere stati guidati in questo dall’insegnante. Durante la visita a Sint-Baafs-Vijve abbiamo visto un gruppo di alunni  belgi “navigare” liberamente tra i lavori prodotti dalle singole scuole e questo è stato un utile mezzo di valutazione. Il collegamento tra i siti web ha funzionato bene ed è stato facile per i bambini trovare la strada giusta tra i lavori svolti. 
La scuola di Marinella ha incontrato alcune difficoltà nell’avviare il sito web che, comunque, sarà funzionante e collegato agli altri tre siti, entro la fine di Gennaio 2003. Una volta pronto, il sito conterrà i lavori prodotti e consentirà ai partners di collegarsi e vedere i risultati via internet. 
Alcuni insegnanti hanno rilevato che il quadro ha affascinato i bambini tanto quanto il modificarlo e che le storie inventate sulle immagini modificate sono state di livello inferiore a quello che avrebbero potuto essere. Riteniamo che i migliori risultati scritti si ottengano quando il lavoro grafico e quello scritto sono realizzati in tempi diversi. 
Alcune scuole non hanno inserito le immagini nei siti web. Osservando i bambini belgi guardare le immagini ci è apparso evidente che esse devono essere inserite perché gli alunni dedicavano meno tempo ai siti che contenevano poche immagini. Si è convenuto di aggiungere le immagini a tutti i siti web. 

Possibili sviluppi 

Gli sviluppi elencati di seguito sono stati liberamente discussi durante la valutazione e non sono stati influenzati in alcun modo. 
Produrre un lavoro grafico in una nazione e poi mandarlo agli altri Paesi che scrivano una storia scaturita dall’osservazione dell’immagine. 
Scrivere l’inizio di una storia e mandarla ad un’altra nazione che la continui e, a sua volta, la invii ad un altro Paese, ecc. 
Rifare lo stesso lavoro con un nuovo quadro. 

Suggerimenti per realizzare questo obiettivo 

Avendo svolto e verificato questo lavoro possiamo offrire i seguenti suggerimenti. 
I bambini che lavorano ad ogni computer devono essere uno o due. 
Il quadro da proporre deve essere scelto con grande attenzione. Esso non deve contenere troppi suggerimenti che potrebbero portare i bambini a conclusioni precostituite o ovvie, altrimenti si avrebbero poche differenze nel lavoro scritto. 
Non guidare i bambini. Non esprimere opinioni né suggerimenti su ciò che può essere visto nel quadro proposto. 
Programmare una lezione che consenta agli alunni di sperimentare gli effetti grafici. Se i bambini dovessero subito produrre immagini per il sito web, sarebbero troppo occupati a sperimentare nuovi effetti per poter elaborare con cura il lavoro. 
Le immagini prodotte dai bambini devono conservare qualche collegamento con l’originale. 
Le immagini prodotte devono essere inserite nel sito web insieme alle storie inventate poiché è l’impatto visivo che “inserisce” i bambini nelle altre nazioni e non la parte scritta che, comunque, è in un’altra lingua. 
I bambini non devono vedere il lavoro prodotto dalle altre nazioni prima di aver completato il loro perché potrebbero essere indotti a rifare la stessa cosa. 
Quando è possibile, le storie dovrebbero essere tradotte nelle lingue dei partners, essere disponibili sui siti web e facilmente riconoscibili per mezzo di un’immagine (es. una bandiera). 
Quando è possibile, coinvolgere i genitori che sappiano parlare le lingue dei partners del progetto, per tradurre le storie. Ciò consente di coinvolgere una parte più ampia della comunità scolastica sia nell’obiettivo programmato sia nella dimensione europea. 

Conclusioni 

Noi consigliamo questo tipo di lavoro poiché riteniamo che sia di grande utilità per qualsiasi gruppo di scuole che collaborino tra loro e per qualunque tipo di cooperazione internazionale in quanto si basa, principalmente, sull’aspetto visivo della comunicazione. E’ importante che i dirigenti scolastici di tutte le scuole partner tengano conto dei suggerimenti di cui sopra, affinché questo tipo di lavoro sia di effettiva utilità. E’, inoltre, importante che ogni dirigente scolastico verifichi che la propria scuola sia in grado di sostenere questo tipo di lavoro con il software di cui dispone e di poter ospitare adeguate pagine sui propri siti web, perché, in questo tipo di lavoro, essi sono fondamentali  per la comunicazione . Un regolare scambio di imformazioni via e-mail tra i coordinatori di ogni scuola, consentirà di svolgere questo tipo di obiettivo in modo più proficuo.

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