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European project |
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| Progetto Europeo - European Project |
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| L'
USO PRODUTTIVO DELLE TECNOLOGIE INFORMATICHE
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| CONTENUTI ed ORGANIZZAZIONE del PROGETTO -
ANNO SCOLASTICO 2002/2003
Una visita preparatoria per il progetto si è svolta a Sarzana (SP) , Italia, dal 17 al 20 Gennaio 2002. Sono stati definiti i seguenti obiettivi concreti : sviluppare la cooperazione internazionale attraverso il lavoro di gruppo;
Gli impatti previsti sono: raggiungere una progressiva modificazione
nell'uso delle Tecnologie Multimediali nella programmazione delle
strategie e delle metodologie di lavoro su classe , che si baserà
sull'analisi e sulla condivisione delle esperienze effettuate in ognuna
delle scuole partner. Raggiungere un miglioramento del profilo delle Tecnologie
Multimediali nelle diverse scuole e un progressivo incremento nell'uso
degli strumenti informatici in tutte le scuole partner.
Attività Le scuole partner effettueranno visite alle quali parteciperanno i rappresentanti
di tutte le Istituzioni Scolastiche. Tali visite avranno come obiettivo
la conoscenza dell'attuale livello nell'uso delle Tecnologie Multimediali
e la formulazione delle strategie più idonee al loro sviluppo in
ogni scuola partecipante.
La valutazione dei progressi e degli effetti sarà parte
integrante del progetto, al fine di garantire che il progresso sia effettivamente
avvenuto e che il progetto sia di beneficio per tutti i partner. Un proprio
strumento di valutazione sarà definito dal gruppo, utilizzando anche
le preesistenti esperienze europee in questo ambito. Ogni scuola, all'inizio
del progetto, produrrà un piano di valutazione del proprio
uso delle Tecnologie Multimediali, con particolare riguardo alla messa
a punto delle strategie da utilizzare per incrementarlo. Da questa valutazione
individuale deriveranno, sia per il gruppo , sia per ogni partecipante,
obiettivi specifici e quantificabili.
All'interno dell'attività di collaborazione, sarà data grande importanza all'individuazione dei modi e dei metodi più idonei alla diffusione dei risultati del progetto. All'inizio del progetto ci si accorderà per attuare un costante invio di relazioni che saranno reperibili via Internet da ogni partner. Sarà data diffusione anche presso le autorità locali, particolarmente alle agenzie di supporto, sviluppo ed organizzazione delle Tecnologie Multimediali e alle competenti organizzazioni nazionali, tramite le Agenzie Nazionali di ogni partner. Questo è un Progetto di Sviluppo della Scuola e sarà attuato a tutti i livelli, da quello dirigenziale ed organizzativo fino a quelli più bassi. Tutto il personale, senza distinzioni di sesso, età o posizione, avrà la possibilità di essere coinvolto nel progetto a seconda del ruolo da essi stessi individuato, in relazione all'uso delle Tecnologie Multimediali. Sarà cura delle Istituzioni partecipanti condividere apertamente
ed in modo non pregiudiziale le esperienze, collaborare a realizzare e
valutare nuove strategie utili ad organizzare ed attuare l'utilizzo delle
Tecnologie Multimediali nel curriculum. Ogni scuola ospiterà visite
effettuate dalle Istituzioni partner, visite che rappresenteranno una fondamentale
opportunità per aggiornare i progressi ottenuti e studiare i diversi
modi di approccio di ogni Paese per la gestione di questa tematica. Ogni
scuola parteciperà completamente alla gestione cooperativa del lavoro,
attraverso l'uso dell'e-mail e di altri sistemi di comunicazione.
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| CONTENUTI DEL PROGETTO- ANNO SCOLASTICO
2003/2004
Il gruppo di coordinamento di tutte le scuole partner ha effettuato visite nella maggior parte delle istituzioni partecipanti al progetto. Il giro iniziale di visite sarà completato a Maggio 2003. Lo scopo delle visite è stato quello di prendere in esame l’attuale uso delle tecnologie multimediali nelle diverse scuole. Ogni scuola ha comunicato ai visitatori in quale modo vengono, attualmente, usate le tecnologie informatiche e come si intende svilupparne l’uso. Tutti i partecipanti sono ora a conoscenza delle diverse metodologie utilizzate da ogni partner per l’insegnamento dell’informatica. Le scuole hanno condiviso sia le esperienze positive sia quelle negative in modo aperto e non pregiudizievole per alcuno. Si è preso, inoltre, in esame, in quale modo si possano gestire le strategie individuate per sviluppare l’uso delle tecnologie informatiche in ogni scuola e in ogni nazione. Ciò ha costituito parte essenziale della nostra base di partenza per la valutazione che, una volta completata, servirà da guida al nostro progetto di sviluppo comune e, inoltre, sarà di aiuto per incrementare l’utilizzo delle tecnologie multimediali in ogni istituzione scolastica. Il gruppo di progetto ha predisposto una programmazione comune, soggetta a continua evoluzione, per lo sviluppo delle tecnologie multimediali all’interno del progetto e sono state previste adeguate strategie di revisione e di valutazione, Ogni incontro di progetto predispone un breve, ma ben definito lavoro, che deve essere svolto prima dell’incontro successivo. I lavori programmati sono tutti imperniati sull’area-chiave delle strutture informatiche. Si sta cercando di individuare i modi che consentano ai dirigenti scolastici di introdurre progetti di collaborazione e di interagire tra scuole in qualsiasi tipo di cooperazione internazionale. E’ nostro obiettivo produrre una guida per i dirigenti di altre istituzioni coinvolte in progetti internazionali di sviluppo della scuola, basati sulle tecnologie multimediali. Tale guida consentirà loro di rendere i progetti più proficui. Il livello di utilizzo delle attrezzature multimediali è aumentato
in tutte le scuole perché i colleghi delle scuole partner hanno
effettuato visite per conoscere in quale modo esse vengano attualmente
utilizzate.Si è notato un incremento nell’uso delle tecnologie multimediali
in tutte le scuole, dal momento in cui i docenti hanno incominciato a prepararsi
per le visite dei colleghi e ad essere coinvolti nelle attività
previste dal progetto.
Ogni scuola, all’interno del proprio gruppo docente, ha iniziato a promuovere
l’uso dell’e-mail come strumento di comunicazione. Il gruppo ha esaminato
la gestione delle strategie necessarie per agevolare il regolare accesso
dei docenti all’e-mail e per promuovere l’uso abituale della posta elettronica
in sostituzione delle lettere formali. L’uso della posta elettronica è
stato particolarmente rimarchevole tra i docenti direttamente coinvolti
nel progetto che l’ hanno utilizzata come abituale mezzo di comunicazione.
Il gruppo di progetto ha promosso e gestito la distribuzione di elenchi
di indirizzi di posta elettronica che il personale delle diverse
scuole ha utilizzato come strumento di lavoro.
Le informazioni relative al progetto sono state rese disponibili sui siti web di ogni scuola partner e sono stati aggiunti hyperlinks ai siti di ciascuna scuola per consentire ai fruitori di internet di visionare agevolmente il lavoro prodotto da tutti i partners. In Belgio abbiamo potuto vedere i bambini utilizzare i nostri siti web come fonte di informazione, durante una lezione di informatica. Il gruppo di progetto ha incominciato ad esaminare i metodi per gestire comunicazioni non verbali che consentano di superare le differenze linguistiche e siano basati, principalmente, sulla comunicazione grafica. Ogni scuola ha completato l’autovalutazione del proprio sistema di impiego delle tecnologie multimediali. Per il resto dell’anno scolastico 2002/2003 le scuole scambieranno i materiali prodotti in modo tale che questi possano essere visti nelle scuole partner. La condivisione e la conoscenza del lavoro prodotto dai partners favoriranno l’incremento dell’immagine del progetto all’interno delle quattro istituzioni scolastiche. Il gruppo continuerà ad esaminare i mezzi più idonei per gestire comunicazioni non verbali atte a superare le diversità linguistiche. Tali mezzi saranno connessi alle principali aree previste dai programmi relativi all’informatica. Sarà dato grande rilievo all’individuazione dei metodi più adatti alla diffusione dei risultati. Sarà definito un sistema per informare in modo costante e continuo sul processo in atto. Le relazioni saranno disponibili sui siti web di ciascun partner e saranno comunicati anche alle autorità locali, in particolare, alle agenzie di supporto e sviluppo delle tecnologie multimediali e alle competenti organizzazioni, tramite le Agenzie Nazionali di ciascuna scuola. I risultati del progetto, per mezzo di una serie di prove di valutazione ben definite e di suggerimenti, saranno messi a disposizione dei dirigenti di altre istituzioni scolastiche che intendano intraprendere attività di cooperazione internazionale. Nell’anno scolastico 2003/2004 il gruppo di progetto continuerà a studiare i metodi più idonei per gestire comunicazioni non verbali utili a superare le differenze linguistiche. Il lavoro progettato coprirà tutte le principali aree di studio previste nei programmi di informatica. Le esperienze fatte ci aiuteranno a produrre linee guida inerenti la collaborazione internazionale nel campo delle tecnologie multimediali. Alla fine di ogni anno, ciascuna scuola completerà la revisione della propria autovalutazione, indicando gli sviluppi avvenuti relativamente agli obiettivi elaborati dal gruppo e a quelli programmati in ogni scuola. Nuovi obiettivi, sia a livello di gruppo sia a livello individuale, saranno aggiunti ad ogni revisione annuale. A tutto il personale (compresi i non docenti) sarà offerta la possibilità di ampliare il numero dei propri partners personali nelle altre scuole e di comunicare con essi, relativamente al proprio lavoro, utilizzando la posta elettronica. Questo consentirà di incrementare l’uso delle tecnologie informatiche come strumento di dialogo internazionale tra le scuole partner. |
| INCONTRO DI PROGETTO SVOLTOSI PRESSO
LA EDWARD RICHARDSON PRIMARY SCHOOL DI TETFORD - LINCOLNSHIRE - GRAN BRETAGNA
IL 17 e 18 OTTOBRE 2002.
Un incontro di progetto si è svolto nel luogo di cui sopra alle date stabilite. L'ordine del giorno per l'incontro era il seguente: Introduzione.
VERBALE DELL' INCONTRO
Tutte le scuole erano rappresentate. I presenti erano:
Revisione della visita preparatoria svoltasi a Sarzana, Italia ( 18.01.02 ) E' stata fatta una revisione completa della Sezione C delle nostre domande. Ciò ha rinfrescato la memoria di tutti ed è stato, inoltre, utile per consentire ed agevolare l'inserimento dei colleghi tedeschi che non avevano potuto partecipare all' incontro svoltosi a Sarzana. Condivisione della situazione ed individuazione, a grandi linee, delle strategie utilizzate in GB per gestire le tecnologie informatiche Tutti i partecipanti, guidati da Andrew Hyde e Joanna Caar, hanno visitato la scuola. E' stato dato particolare rilievo alle risorse informatiche a disposizione della scuola ed al modo in cui esse vengono reperite ed utilizzate in GB. E' stato sottolineato il numero di computers presenti nella scuola che, essendo in proporzione di 1 computer ogni 4 alunni, supera di molto l'obiettivo governativo che è di 1 computer ogni 11 alunni ed è stato anche sottolineato il fatto che tale rapporto alunni/computers non è rappresentativo dell'intero sistema scolastico inglese. Valutare la dimensione europea ed individuare i modi per gestire comunicazioni non verbali tra le nostre scuole e le nostre nazioni. Durante la visita preparatoria in Italia era stato convenuto che sarebbe stato utile individuare strategie che consentissero, alle scuole partecipanti, lo scambio di idee e di materiali prodotti. Era stato, inoltre, deciso che parte delle comunicazioni dovessero essere non verbali in modo da poter coinvolgere tutti e non solo coloro che conoscono la lingua inglese. Ci si è accordati per definire UNA unità didattica da utilizzare dalle quattro scuole come strumento di lavoro. Tale unità didattica dovrà, inoltre, utilizzare prevalentemente un linguaggio " per immagini ". E' stato deciso che lo scambio delle unità didattiche avvenga utilizzando le tecnologie informatiche. E' stato deciso che tutte le scuole delle nazioni partecipanti devono poter vedere ciò che tutti i partners hanno realizzato. I prodotti realizzati possono essere presentati e mostrati materialmente e/o elettronicamente. Andreas Gross ha proposto di utilizzare come tema un programma grafico. Sarà scelta un'opera d'arte, probabilmente un quadro astratto, da inviare a tutte le scuole ( per verificare la consistenza dell'impatto iniziale). Si dovrà poi individuare, in ogni nazione, un gruppo di alunni di età simile che utilizzi questo lavoro come base e, quindi, modificare le opere proposte utilizzando un programma grafico informatico. Sarà, inoltre, aggiunta una didascalia od una breve spiegazione nella lingua propria degli alunni, tale spiegazione sarà tradotta in inglese dagli insegnanti ( progetto linguistico ).I prodotti ottenuti saranno scambiati elettronicamente ed inseriti nei rispettivi siti web ( per verificare il risultato ). Se questo lavoro risulterà positivo ci consentirà di utilizzare
le tecnologie informatiche per gestire comunicazioni non verbali tra le
scuole. Nello stesso modo saranno gestiti e controllati sia l'impatto iniziale,
sia il risultato del processo in atto.
OBIETTIVI: produrre lavori completi ed inserirli nei rispettivi siti web affinché possano essere visionati da tutti. Si ritiene che il successo in questo campo possa indurre un maggiore coinvolgimento in tutte le scuole e che altri insegnanti, vedendo ciò che viene fatto, desiderino partecipare. Costituire una rete di comunicazione per i docenti Tutti i presenti hanno convenuto di parlare ai docenti delle rispettive
scuole per vedere in quale modo possa essere instaurata una rete di comunicazioni
che consenta di gestire lo scambio di idee e di esperienze fra insegnanti
delle diverse nazioni. Gli insegnanti inglesi coinvolti sono:
TEMPI: da definire. OBIETTIVI: agevolare le comunicazioni tra gli insegnanti che desiderano condividere le loro esperienze con i colleghi delle scuole partner. Considerare la possibilità di utilizzare e di gestire elenchi di alunni che possano comunicare tra loro. Si è deciso di prendere in esame questo aspetto nel prossimo incontro. Collegamenti su siti web. E' stato deciso di includere una pagina " Comenius Project " nei siti web delle scuole per informare le rispettive comunità dei progressi. E' stato, inoltre, deciso che ogni pagina comprenda un hyperlink con gli altri siti web e che una bandiera sia l'indicatore dell'hyperlink, in modo che possa essere facilmente individuato senza bisogno di leggere. E' stato, inoltre, deciso che ogni nazione predisporrà un hyperlink diretto alla pagina " Comenius Project " degli altri partners. Questo consentirà ai lettori di vedere tutto ciò che i quattro partners stanno facendo senza dover passare attraverso altre parti dei siti. Ciò farà anche la funzione di un sito web comune senza dover, però, organizzare e gestire un lavoro molto più complesso. La legislazione vigente prevede che sia assolutamente vietato immettere fotografie di bambini in internet. E' stato deciso che nessun partner userà fotografie di bambini senza averne avuto autorizzazione dalla scuola frequentata dai bambini stessi. Al momento la scuola di Marinella non ha un sito web. Si è deciso che la scuola di Tetford ospiterà una " pagina europea " nel proprio sito. Tale pagina conterrà il materiale inviato direttamente dall'Italia da Adriana Lonardi. Preparare una programmazione comune per lo sviluppo delle tecnologie informatiche tra le quattro scuole. Si è deciso che la programmazione, a grandi linee, definita durante questo incontro, verrà attuata fino al prossimo incontro in Gennaio e, in quel momento, si verificherà se si è dimostrata positiva. E' stato anche deciso che ogni partner provvederà ad inviare, entro la fine di Novembre, via e-mail, alla scuola coordinatrice, una breve auto valutazione della situazione attuale relativamente all'uso delle tecnologie informatiche nelle proprie scuole. La relazione conterrà la situazione attuale e gli obiettivi che la scuola si propone per sviluppare e migliorare le attività. La relazione sarà aggiornata annualmente. Definire un sistema per relazionare sul processo attivato. Su ogni incontro e su ogni attività sarà scritta una relazione ( a cura del coordinatore del progetto ) che sarà visibile sulle pagine " Progetto Europeo " dei quattro siti web. Programmare il prossimo incontro. Il prossimo incontro si terrà Giovedì 9 e Venerdì
10 Gennaio 2003 in Belgio.
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| Verbale dell’incontro svoltosi a Sint-Baafs-Vijve
( Belgio ), 9-11 Gennaio 2003
VALUTAZIONE DEL PRIMO OBIETTIVO PROGRAMMATO – COMUNICAZIONE GRAFICA ( Kandisky ) Obiettivo L’obiettivo svolto tra Ottobre 2002 e Gennaio 2003 consisteva nell’ utilizzare la riproduzione di un quadro astratto e modificarlo usando un programma grafico. I bambini, in ogni scuola, hanno prodotto immagini proprie, ricavate rielaborando l’originale del quadro di Kandisky che era stato scelto. Hanno poi scritto brevi storie imperniate sia sul quadro originale sia sulle immagini ottenute usando il programma grafico.I lavori prodotti sono stati inseriti nei siti web delle scuole partner e sono stati creati degli hyperlinks, in modo che sia possibile visionare i risultati del progetto ottenuti in tutti i Paesi, senza doversi connettere ad ogni singolo sito web. Valutazione Il lavoro si è rivelato un buon esercizio per la creatività.
I bambini hanno “visto” molte cose nel quadro, pur senza essere stati guidati
in questo dall’insegnante. Durante la visita a Sint-Baafs-Vijve abbiamo
visto un gruppo di alunni belgi “navigare” liberamente tra i lavori
prodotti dalle singole scuole e questo è stato un utile mezzo di
valutazione. Il collegamento tra i siti web ha funzionato bene ed è
stato facile per i bambini trovare la strada giusta tra i lavori svolti.
Possibili sviluppi Gli sviluppi elencati di seguito sono stati liberamente discussi durante
la valutazione e non sono stati influenzati in alcun modo.
Suggerimenti per realizzare questo obiettivo Avendo svolto e verificato questo lavoro possiamo offrire i seguenti
suggerimenti.
Conclusioni Noi consigliamo questo tipo di lavoro poiché riteniamo che sia di grande utilità per qualsiasi gruppo di scuole che collaborino tra loro e per qualunque tipo di cooperazione internazionale in quanto si basa, principalmente, sull’aspetto visivo della comunicazione. E’ importante che i dirigenti scolastici di tutte le scuole partner tengano conto dei suggerimenti di cui sopra, affinché questo tipo di lavoro sia di effettiva utilità. E’, inoltre, importante che ogni dirigente scolastico verifichi che la propria scuola sia in grado di sostenere questo tipo di lavoro con il software di cui dispone e di poter ospitare adeguate pagine sui propri siti web, perché, in questo tipo di lavoro, essi sono fondamentali per la comunicazione . Un regolare scambio di imformazioni via e-mail tra i coordinatori di ogni scuola, consentirà di svolgere questo tipo di obiettivo in modo più proficuo. |