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I DIECI COMANDAMENTI
Rivisitati da Mingo Di loia
Abbiamo
lasciato lo scritto di Mingo così come uscito dalla sua mente e... dalla
sua penna.
1. "Io Sono a Signore Dio tuo"
( L'uomo lo crede tanto per dire, o lo crede per paura
(chi sa mai? che ci sarà?)
2. "Ama il prossimo tuo come te stesso"
(é un abbaglio L'uomo lo prende in giro, lo deruba, gli
mette le corna, l'ammazza.)
3. Ricordati di santificare le feste.
( Nel bar, a bere, nei pic-nic, in campagna, al mare, al
santo: tanto per far vedere.)
4. Onora il padre e la madre.
( Finché stanno bene, li pelano più che é possibile;
quando ci devono rimettere qualcosa Ii sbattono nell'ospizio),
5. Non ammazzare.
(I primi sono i rapinatori; altri ammazzano per religione;
altri nelle guerre che non finiscono mai).
6. Non commettere atti impuri.
(L'edueazione sessuale la imparano nelle scuole, poi la
imparano fra ragazzi, e poi succede....quello che succede).
7. Non rubare.
(Assalti alle banche, ai commercianti ... il maniaco che
non sa stare fermo con le mani.)
8. Non dire false testimonianza.
( Prima la giustizia, poi la
politica, poi gli avvocati che ti suggeriscono come devi parlare, poi la
corruzione, che é colpevole, per soldi.)
9. Non desiderare la donna d'altri.
(I1 50% delle persone sono brave; gli altri, anche se
hanno la moglie, dopo aver pregato, mettono le corna alla gente, come se
nulla fosse; non tengono conto del secondo comandamento. Gesù ha detto:
"Colui che guarda una donna (o un uomo) con cattivo desiderio, é meglio
che si cava un occhio".)
10. Non desiderare la roba d'altri.
(Ognuno vuole essere superiore agli altri; chi é geloso,
chi cerca di impossessarsi con le truffe, chi cerca di farsi padrone.
Questo é il mondo! Questo é 1'uomo!
Mingo Di Ioia
RIPABOTTONI
E MORRONE DEL SANNIO: DUE PICCOLI COMUNI CHE ESPRIMONO VITALITÀ
A
conclusione del percorso didattico sul tema del Progetto di Educazione
alla Salute "Comunicazione ed educazione alimentare", finanziato
dall'Assessorato regionale alle Politiche agricole, gli alunni della
Scuola Primaria di Morrone del Sannio e quelli della Scuola Secondaria di
1º grado di Ripabottoni hanno proposto alle due comunità quanto hanno
realizzato in un DVD parlando di dieta mediterranea. La proposta vede
impegnati gli alunni in una fiction di uno spettacolo televisivo con veri
e propri quiz, canti, dibattiti e tavole rotonde, comprendente un trailer
di films di grande successo: Un americano a Roma, Odissea, Miseria e
nobiltà, in forma di cortometraggio.
La kermes
é risultata di qualità e di alto valore didattico; infatti gli alunni
storici, hanno delineato 1'importanza della "dieta mediterranea",
valorizzando gli alimenti delta stessa così come possono essere
riscontrati nei piatti tipici locali del territorio di Morrone e di
Ripabottoni, per genuinità e valori nutrizionali.
Il
Dirigente, prof. Angelo Licursi, riferisce ancora che la serata é
proseguita con 1'esibizione degli alunni delle Scuole dei due Comuni che
hanno riproposto canti sul tema e una performance musicale per chitarre e
tastiere.
Diciassette alunni della Scuola secondaria di Ripabottoni alla chitarra,
con altri cinque alla tastiera, si sono esibiti proponendo brani di musica
classica, jazz e di Autori contemporanei, diretti dal prof. Pasquale Di
Lisa, riscuotendo grande successo.
I1
progetto Musica, realizzato con i fondi di solidarietà, ha consentito lo
studio degli strumenti musicali, acquistati e messi a disposizione degli
alunni.
I
genitori, oltre ad aver curato 1'allestimento della sala del "Sogno" messo
a disposizione dall' Amininistrazione di Ripabottoni, hanno organizzato un
ricco buffet, per restare in tema con 1'argomento trattato in classe dalle
insegnanti Raucci e Frezza.
Applausi
delle grandi occasioni e felicitazioni sono stati riservati ai piccoli
esecutori da parte di tutti i presenti, in particolare dal Sindaco uscente
di Ripabottoni e dal Parroco di Casacalenda don Gabriele Tamilia che ha
messo a disposizione il palco allestito nella grande sala.
Il
Dirigente scolastico ha espresso compiacimento per 1'iniziativa che ha
visto impegnati gli alunni delle due piccole comunità, dando lustro alle
due realtà che altrimenti vivrebbero ai margini della società e che invece
vogliono farla da protagonista per essere al passo con i tempi.
II
Dirigente scolastico
prof. Angelo Licursi
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