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Associazione
Famiglie Ripabottonesi

Ripabottoni Notizie
articoli
estratti nel numero 41 del 1 luglio 2004

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Informazioni per i cittadini
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Ciclosdlato in proprio del Comune di Ripabottoni
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Numero 41 1 luglio 2004
(trascrizione e HTML di Matteo
Fiorito)
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EDITORIALE
Il
30 giugno é seaduto il contralto stipulate tra me e I'Amministrazione
comunale guidata dal Sindaco Frenza. La rnia permanenza nell'Ufficio
Stampa e Pubbliche relazioni del Comune é durata oltre un anno; ciò mi ha
consentito di allargare esperienze e conoscenze. Ringrazio Michele
Frenza per la stima e la fiducia che ha avuto nei miei confronti.,
offrendomi questa opportunità e "liberandomi" dal peso
dell'insegnamento che per me era diventato insopportabile negli ultimi
due-tre anni.
Dal mese
di novembre ho assunto la direzione di questo organo di stampa nel quale
ho cercato di lavorare nel migliore dei modi, travasando in esso anche
1'esperienza delta direzione del giornale di 24 pagine della rnia
Parrocchia di Casacalenda. Avrei gradito la collaborazione di tante altre
persone, sia a livello di critiche, che di proposte; ciò non é
avvenuto; tuttavia ringrazio di cuore quelle che, a livello diverso, hanno
collaborato.
Ora lascio
la guida di "Ripabottoni Notizie" augurando che continui la pubblicazione,
anche in un modo migliore e più incisivo di quanto sia stato capace di
fare io. Grazie alla passata Amministrazione e auguri alla nuova. I1
Signore benedica il loro lavoro.
Gabriele Tamilia
Lo sapete che ...
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Sono iniziati i lavori per I'adeguamento
sismico dell'Edificio scolastico. La somma impiegata sarà, di euro
490.000,000.
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E' stato aperto il negozio di Luciano Sauro
ospitato nei locali della vecchia Palestra dell'ex Palazzo Cappuccilli
ristrutturato dalla passata Amministrazione Comunale.
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Entro it 9 settembre, dopo la gara d'appalto
già avviata, inizieranno i lavori nell'ex Palazzo Cappuccilli che ospiterà
it Museo in onore del pittore ripese Paolo Gamba.
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Il
saluto del nuovo Sindaco alla cittadinanza

Un caro
saluto a tutti coloro che vivono a Ripabottoni e a quanti sono in giro per
it Mondo che non sono pochi. Vi assicuro che sarò il Sindaco di tutti.
So che é una frase che si é sentita spesso in questi
giorni, ma ho voluto ripeterla ci credo ed é giusto e doveroso che sia
cosi.
Mi sono assunto una grossa responsabilità e un arduo
impegno che spero di poter' mantenere durante il mandato che ho ricevuto.
Una profonda gratitudine é dovuta a tutti coloro che mi hanno dato una
vera e spontanea fiducia. In questi primi giorni la cosa che più mi ha
colpito e mi colpisce ancora é la discrezione con cui molti, soprattutto
gli anziani, si congratulano con me e i miei callaboratori e ci fanno gli
auguri di buon lavoro. Può sembrare retorico ma credo che veramente it
nostro risultato positivo sia stato soprattutto la vittoria di tutti
coloro che operano con discreto silenzio e senza miracolose aspettative.
Un buon lavoro si fa con la collaborazione di tutti,
collaborazione che ho già chiesto in precedenza e ribadirò nelle sedi più
opportune, naturalmente ringraziando. A coloro che anno optato per scelta
diversa va un sincero rispetto. Colgo anche l'occasione invitare i
candidati delle altre liste a lasciare da parte ogni risentimento nei
riguardi di chi, a toro giudizio, li ha "traditi". Queste "analisi"
mortificano le persone oggetto di indagine, ma fanno perdere dignità agli
"analisti". Penso che sia giunto it momento di rimboccarsi le maniche e
lavorare insieme, sia pure nel rispetto del proprio ruolo. Lavorare
insieme non sarà difficile in quanto abbiamo già dichiarato di voler
operare net segno della continuità e quindi i consiglieri di minoranza,
che sono stati quasi tutti amministratori, non avranno alcun imbarazzo a
prestare il loro fattivo contributo. Cordiali saluti. I1 Sindaco
Francesco Panunto
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La Biblioteca Comunale un’autentica risorsa
per i cittadini
Abbiamo avuto altre occasioni per parlare della
sistemazione della Biblioteca Comunale nell'ex Palazzo Cappuccilli.
Riprendiamo ora l'argomento per inforniare i cittadini sulla sistemazione
definitiva del materiae esistente.
Un paziente lavoro é stato condotto dall'Avv. Vincenzina
Colombo e dalla Dott. Miriam Casacalenda per schedare i volumi di cui é
ricca la Biblioteca.
L'inventario é stato fatto in ordine alfabetico, per
Autore, per Titolo e per Casa Editrice.
I volurni in dotazione sono circa 2300 di cui 1125
provenienti dall'ex Centro lettura, gli altri sono il risultato di
donazioni ricevute in occasione del periodo dell'emergenza terremoto.
La maggior parte di essi sono di narrative per i vari
archi di età: bambini di scuola materna, ragazzi, giovani e adulti. I1
patrimonio librario, però, e costituito anche da opere di letteratura, di
storia, di saggi vari e di diverse Enciclopedie: Generali, di Cucina, di
Medicina, di Storia, di Cultura generate ecc.
Non é una Biblioteca monumentale o particolarmente ricca,
ma é quanto basta per far crescere culturatmente i nostri cittadini.
Sapranno essi valorizzare questo patrimonio? E' noto che in Italia siamo
al fondo classifica nel mondo per quanto riguarda la lettura di libri e di
giomali. Eppure la cultura é il miglior investimento per conoscere meglio
stessi, gli altri, il mondo e la realtà in cui viviamo.
Sarebbe davvero interessante e fruttuoso dare meno tempo
alle chiecchiere, alla critica, alla televisione spazzatura e più tempo
alla lettura.
Possano i ripesi avvalersi di questa ricchezza culturale.
La Biblioteca é aperta tutti i giomi, per alcune ore pomeridiane, grazie
all'impegno di alcuni volontari che si avvicendano quotidianamente nella
conduzione del lavoro che richiede una Biblioteca. Sarebbe un vero peccato
lasciarli disoccupati!
Gabriele Tamilia
La dimensione religiose fa parte dell'esperienza
di vita di una persona, piccola o grande che sia. Trascurare questo
aspetto significa impoverire 1'essere umano e ridurlo ad una macchina
pensante, produttiva e riproduttiva. In tal modo si limita la sua
esistenza agli aspetti puramente terreni o immanenti, chiudendo i suoi
orizzonti verso ii trascendente.
Le famiglie debbono essere i primi e naturali educatori
dei figii alla dimensione religiosa. Solo in aiuto ad essi interviene la
scuola e la parrocchia.
Fa piacere vedere questi bambini che aiutati dalla maestra
Gina Vannelli, hanno animato con preghiera il Mese della Madonna.
Quante tradizioni si stanno perdendo! Resiste
ancora qualche "fuoco di S. Giuseppe" ma forse ha perso la motivazione
autentica per cui questa usanza é sorta. Un tempo la gente socializzava,
aveva desiderio di incontrarsi, di parlare, di confidarsi gioie e dolori,
speranze delusioni. Sapeva creare occasioni di incontro.
Una di
queste é data dai fuochi che venivano preparati e accesi alla Vigilia di
S.Giuseppe, il 18 marzo. Le persone ci si sedevano intomo, conversavano e
pregavano in attesa "passasse la croce". Poi si preparava anche qualche
cosa da mangiare per esprimere la gioia della condivisione e dello stare
insieme.
Gabriele
Tamilia

Intervista ad un ripese verace:
Celestino Montagano
di
Gabriele Tamilia
Seduto sulle
panchine recentemente collocate sotto gli alberi delle ultime case del
paese, godendomi il fresco e la piacevole conversazione con Celestino, ho
rivolto a lui queste domande, ottenendo dal simpatico "ripese do.c.
(denominazione origine controllata, come l'ho definito in altra occasione)
le risposte che riferisco qui di seguito.
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-Celestino, come si spiega l’attacamento al tuo paese di origine, Visto
che ci torni frequentemente?
Ho avuto
sempre nel mio cuore Ripabottoni e lo sarò sino alla fine dei miei giorni.
Ho detto ieri a mia moglie: dobbiamo tornare più spesso a Ripabottoni, con
la speranza di morire lì e di essere sepolto lì.
-Tanti
emigrati, quando tornano, si lamentano' perché notano differenza di
comportamento in noi, rispetto quando sono partiti. Tu noti questa
differenza?
Parlo per
me; può darsi che altri abbiano perso gli affetti ed i legami che avevano
a Ripabottoni e, quindi, la pensano in maniera diversa. Io ho ancora la
mamma, la casa, gli amici, perciò voglio bene a tutti e mi trovo bene
quando vengo qui.
Qualcuno a
Montreal é giustamente risentito verso chi, a Ripa- bottoni, si appropria
indebitamente della proprietà che non é sua. Ma questo é normale e non mi
sentirei di condannare chi ha questi risentimenti.
-Voi
che all'estero siete minoranza, per conservare la vostra identità, siete
quasi obbligati a chiudervi nella conservazione di usi, costumi,
tradizioni, feste ecc.. Quando tornate in Italia sembra che vi diano
fastidio i cambiamenti e le differenze che trovate. E' vero questo?
Si, é
vero; però la ragione sta nei fattori climatici che abbiamo in Canada. Lì
fa molto caldo o molto freddo; per questo motivo siamo costretti a stare
rintanati nelle nostre case; le uniche occasioni di incontro con i paesani
li abbiamo nei matrimoni o nei funerali. Questo, penso, sia uno dei
fattori determinanti che generano la conservazione delle nostre radici
culturaii e che ritardano i cambiamenti che voi avete in Italia.
Logicamente noi siamo più soggetti ai cambiamenti che si registrano nella
terra in cui viviamo, che in quelli che si hanno da voi.
-Celestino, "L’Associazione Famiglie Ripabottonesi" senta ancora
I'appartenenza alla terra di origine e alle sue radici culturali?
Posso
affermare con certezza che tutti i ripesi di Montreal, indistintamente,
sentono questo attaccamento. Ovviamente c'é il fatto che non tutti sanno
parlare o esprimere adeguatamente questi sentimenti, però nel cuore ce li
hanno tutti, e Io ribadisco con convinzione, ce li hanno tutti. |
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Si dice
che i primi ripesi siano approdati a Montreal nella seconda metà del 1800.
Tu che hai una informazione panoramica,,puoi confennare questo?
Con
assoluta certezza. I prinii emigrati di Ripabottoni, autentici pionieri,
sono giunti a Montreal nel 1875 e hanno abitato nella Via S. Timoteo. Ogni
volta che passo per quella strada il mio pensiero affettuoso corre ai
primi concittadini che hanno calcato la terra Canadese.
A questo
proposito ho avuto piccola discussione con un altro Montagano, un
professore originario di Bonefro che ha sposato la figlia di un nostro
concittadino Matteo Fiorito. Egli sosteneva che la prima emigrazione di
ripesi sia avveta nel 1885; dalle mie conoscenze, invece, risulta che essa
é avvenuta oltre 10 anni prima. Da dove risulta con certezza questa
presenza dei ripesi in tale data?
Personalmente ho il senso ed il gusto della lettura, fatta magari anche
con senso critico. Ho mostrato degli scritti al prof. Montagano e si e
convinto delle mie affermazioni.
Il sig.
Nicola Vannelli, padre di Gina Vannelli, quando viveva a Montreal ha
abitato in questa Via ed era anche egli a conoscenza dei nostri
concittadini pionieri.
-Dalla
"Associazione famiglie Ripabottonesi" abbiamo ricevuto, mi pare 21.000,00
dollar per i restauri della Fontana crollata a causa del terremoto. Tutti
hanno offerto liberamente e con piacere?
Posso
affermarlo con assoluta certezza. Tutti ci siamo commossi di fronte a quel
lacerante spettacolo che mostrava a pezzi uno dei simboli del nostro
paese.
-Attraverso di te, Celestino, vada ancora un sentito ringraziamento a
tutti gli offerenti.
l'impegno
di voler pubblicare ogni scritto inviato dai cittadini, a meno che non sia
offensivo nei confronti di qualcuno, o lesivo del Codice Penale, é portato
avanti fino all'ultimo numero di questo giornalino; ovviamente non
assumendomi le responsabilità di come e di quello che essi scrivono.
Il Direttore uscente
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l'impegno
di voler pubblicare ogni scritto inviato dai cittadini, a meno che non sia
offensivo nei confronti di qualcuno, o lesivo del Codice Penale, é portato
avanti fino all'ultimo numero di questo giornalino; ovviamente non
assumendomi le responsabilità di come e di quello che essi scrivono.
Il Direttore uscente
VEDO
- VOTAZIONI - PREVEDO
L’ultima
scheda ha deciso le sorti del nostro paese, in bene o in male.
Ripabottoni, in politica, sarà costretta a rallentare. Mancano i punti
d'appoggio per la politica; si intrecciano le cose, anche fino alle
prossime elezioni politiche.
Peggioreranno i rapporti con gli Olandesi. Chissà se la Regione darà i
contributi per il mare. I progetti di ricostruzione saranno linciati. La
catena eolica non sara fatta. Se saranno scardinati, quella che ha fatto
la Vecchia Amministrazione, si può passare nei guai. Saranno agevolati
operai se gli danno sostegno. Sarà più rigoroso l'ambiente aria pulita;
mangiare bene ed altro, secondo i Verdi. Il programma é buono, ma
dipenderà dalla politica che si intreccerà con la burocrazia, rendendo il
cammino meno brillante Mingo Di Ioia
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In
Campagna
Ogni mattina il sole mi illuminava il viso
e il gallo mi dava la sveglia;
i grilli intonavano un concerto, stridendo.
L'aria era infesta;
saltando dal letto vi partecipavo:
che gioia l'aria salubre
e il profumo delta terra arata!
La campagna si trasformava,
ormai, pronta e feconda,
aspettando il seme
che, germogliando, da la vita alla spiga:
pane per l'umanita.
Giovanni Tamilia
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Passeggiata autunnale
Mentre il chiarore
di questa splendida luna
illumina con la sua luce fioca
i nostri volti in penombra,
si sente una leggera brezza
sfiorare i nostri visi.
I lievi scalpiccii tra le foglie
di questo meraviglioso viale
ci accompagnano
in una indimenticabile passeggiata.
Mano nella mano...
sentire da lontano
una canzone triste.
Tu, luna,
ci accompagni, silente,
con il tuo chiarore,
in questa passeggiata autunnale.
Le stelle ti hanno incoronata ...
da secoli...
Ormai sei la Regina delta notte ...
Giovanni Tamilia 24.10.1984
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L A F 0 T 0
S T 0 R I C A
I locali
dell'ex Palestra di Palazzo Cappuccilli adibiti a Centro Commerciale: un
esempio del modo intelligente di valorizzare il nostro patrimonio
artistico
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l'Angolo del Poeta
leggete la storia della
fontana
IL
GUERRIERO SANNITA
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"Ripabottoni
Notizie
Quindicinale del Comune di Ripabottoni
Ciclostilato in proprio
Disponibile in tutti i locali pubblici del paese.
Direzione: Ufficio Stampa
Sede: Municipio provvisorio ex Albergo "II Sogno"
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