I mosconi a remi, le cabine colorate degli stabilimenti balneari,
le tende parasole fanno già parte dell'immaginario collettivo.
Nel 1933 gli alberghi a riccione sono saliti a 84 (fra cui alcuni
simboli del turismo riccionese, come alberghi Savioli e alberghi
des Bains) e i posti letto 3801. Dopo la seconda guerra mondiale,
Riccione si afferma definitivamente come una località
balneare mondana, passerella estiva di starlette e divi del
cinema e della canzone. E' una Saint Tropez dell'Adriatico,
palcoscenico di una dolce vita in salsa romagnola per la gioia
di paparazzi che inseguono giorno e notte Gina Lollobrigida,
Fred Bongusto, Walter Chiari, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi,
Vittorio De Sica e Alberto Sordi, Rita Pavone e Mina. Un clima
nondan-salottiero che a partire dalla fine degli anni '60 conviverà
con i grandi esodi del turismo di massa.