Valerio Arri

Valerio Arri - il maratoneta

caricatura di Valerio Arri tratta dal "Guerin Sportivo"


Valerio Arri, al secolo Valeriano Pompeo fu Maurizio, detto "Murissi", nacque a Portacomaro 30 giugno 1892.
E' stato, fino ad oggi, l'unico atleta astigiano a vincere una medaglia alle Olimpiadi.
22 Agosto 1922: Anversa, alle ore 16,00 scattano al via della classica gara della maratona 47 alteti.
Taglia il traguardo primo Hannes Kolemainen, secondo Peterson Biorneman a 13", terzo a 4' Valerio Arri di Portacomaro.
Podio Olimpico e Medaglia di Bronzo per il nostro "Murissi", ma rimane l'amarezza ed il rimpianto perchè avrebbe potuto fare di più...
Rallentato a metà gara da problemi fisici, Valerio Arri fu protagonista di una brillante rimonta.
Dopo avere tagliato il traguardo, per dimostrare la sua ancora intatta vigoria e forma fisica e che avrebbe potuto lottare per la vittoria se la sfortuna non lo avesse ostacolato, anzichè riposarsi e recuperare, iniziò ad esibirsi in una serie di capriole e di esercizi ginnici.
Questo comportamento, bizzarro ed insolito, scatenò l'entusiasmo del pubblico ed impressionò fortemente monsieur De Coubertin che, come aveva fatto con Dorando Pietri, lo volle premiare con una coppa personale.
Da alcuni anni è stato istruito un premio "Valerio Arri" che ha premiato nella sua prima edizione, il 9 maggio 1996 all'Auditorium del Lingotto, Franco Arese.
Nel 1997 il premio va a Laura Fogli, la più grande maratoneta italiana di tutti i tempi.
Il 1 novembre 1997 è stata presentata, al ristorante San Domenico di New York, la terza edizione del premio. Presenti numerosi personaggi del mondo del podismo e dello sport: Stefano Baldini, Gioacomo Leone, Davide Milesi, Franca Faccioni, Ornella Ferrara e Laura Fogli con il C.T. Renato Canova ed il presidente della Turin Marathon Luigi Chiabrera.





Il Pallone a bracciale Il tamburello
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