Una breve prefazione alle traduzioni
Gli articoli
html contenuti nelle
seguenti pagine riguardano diversi settori della filosofia in pratica. Per il momento troverete per la maggior parte testi relativi alla consulenza
filosofica e alla
philosophy for children, ma l'intenzione è quella di
allargare l'orizzonte fino a coprire tutte le varie pratiche filosofiche
attualmente in uso.
La scelta degli autori viene fatta in base a principi di rigore e autorevolezza,
ma anche materiali appartenenti a piccoli siti Web scelti sono qui presenti. Si sa
che le buone idee nascono dappertutto. L'occasione è gradita per ringraziare ciascuno
degli autori tradotti e i propri
editori per la disponibilità e la collaborazione concesse.
La fruizione del materiale è completamente gratuita.
Una puntualizzazione linguistica
A proposito di counseling filosofico, si puntualizza che "counseling" (con una sola elle) è lo spelling adoperato solitamente negli USA; "counselling" (doppia elle) è invece tipico del Canada, sebbene venga spesso usato anche nel Regno Unito. Rischiando di enfatizzare l'ovvio, si ricorda che, a parte possibili variazioni d'impostazione della pratica, nell'uno o nell'altro caso l'area semantica di riferimento è comunque la medesima.
Infine, un consiglio personale
a proposito dei materiali qui resi disponibili
Essenzialmente, ogni attività socio-culturale o educativa appartenente alla "philosophy in practice" va intesa come un'attività intellettuale che si materializza in una prassi umana e, per dirla con le parole di Shlomit Schuster, consulente filosofica israeliana, di certo non è possibile considerarla «una specie di idea platonica pura, che può essere ricordata mediante reminiscenza o re-inventata da chiunque lo desideri». Dunque, le presenti traduzioni o qualunque altro testo su questa o quella pratica filosofica rappresentano dei mezzi di trasmissione molto scarni: leggere o studiare di cose come philosophy for children, socratic dialogue, consulenza filosofica, ecc. è cosa buona, ma occorre sicuramente farne soprattutto esperienza, praticarle, poiché non è possibile questa volta, per il filosofo, prescindere dall'apprendistato pratico-operativo. Il rischio che si corre è che per ogni 100 diversi cultori di una certa pratica vengano a generarsi 100 nuove differenti versioni della stessa. Tutto ciò può esser molto "filosofico", anche in senso buono; certamente è poco professionale. Attualmente, anche in Italia sono disponibili opportuni corsi di formazione, o cominciano ad esserlo; meglio approfittarne ...
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