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Il
Sacro Ordine Delle Ombre;
è nato dal lamento di un uomo, dalla falsità delle persone, dalle crudeli tirannie. Fu Iladaris a istituire l'ordine, muovendosi nell'ombra, vendicando l'assassinio della figlia, allora capì che il mondo gridava il suo dolore. Il suo peregrinare si estese per ogni dove, sino a trovare alri compagni disposti a rischiare la vita, col suo stesso credo. Le Ombre si muovono, ma nessuno le vede, combattono, ma il nemico non le scorge, conoscono la verità, quella che a poche menti si mostra. Le Ombre non amano combattere inutilmente, ma ne comprendono il valore per vincere i mendaci. |
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Quì sotto è spiegato perchè il Sacro Ordine Delle Ombre non annovera kender nelle sue fila. | |
|   SACRO
CODICE
Non rischiare la vita inutilmente... e senza profitto! Non macchiare l'onore del gruppo. La minaccia conta più del potere. Ragionare prima di combattere. Se bisogna combattere, farlo fino alla fine. Cercare una morte onorevole... se non si hanno altre possibilità! Prestare ascolto ai consigli dei superiori e dei compagni. Che tu sia mago, chierico o guerriero sei comunque il benvenuto. Nel gruppo non sono accettati kender!!! |
Agli appartenenti alla razza kender, viene fatto divieto assoluto di tentare di entrare nel Sacro Ordine Delle Ombre per svariati motivi, tutti adeguatamente accertati dal capostipite della nostra organizzazione, il grande Iladaris. I kender infatti sono in maniera innata, inadatti a seguire una qualunque delle regole di comportamento imposte dal fondatore dell'Ordine. Questi tempi non sono certamente i più difficili per gli abitanti di tutti i reami, rimane comunque piuttosto semplice incontrare demoni o aberrazioni della natura nel tragitto che i nostri compiti ci portano a percorrere. Perciò per evitare di dover piangere onorevoli compagni, che a causa della loro sventatezza o della loro infinita curiosità, sono deceduti in maniera disdicevole o stupida, preferiamo rimanere cautamente distanti e restii a dividere la meta della nostra esistenza con esseri tanto folli. Non se ne vogliano tutti quei "deliziosi esserini" che tanto spesso cercano di restituirci tutti gli oggetti luccicanti e le monete che noi avevamo inavvertitamente smarrito nelle nostre tasche, mentre ci accompagnavamo a loro, ma preferiamo condurre la nostra esistenza in modo più consono a quello che è il nostro credo, evitando di cercare altri guai, oltre a quelli che il fato ci scaglia contro. |
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