GRUPPO DI STUDIO SUL
COMPOSTAGGIO
 

Riprendiamo questo lavoro di cui condividiamo i contenuti e ne auspichiamo la diffusione.

Cogliamo l'occasione per ringraziare e complimentarci vivamente con gli autori.

per la consultazione in linea clicca qui http://www.monzaflora.it/composta.htm

Il Gruppo di Studio sul Compostaggio nasce nel 1990 per individuare soluzioni efficaci al problema della gestione degli scarti organici derivanti dalla manutenzione di parchi e giardini e dagli scarti alimentari.
Il compostaggio viene infatti indicato come quel processo in grado di rispondere efficacemente ai problemi di gestione e trattamento dei rifiuti fornendo allo stesso tempo concimi ed ammendanti in grado di rispondere alle sempre più pressanti richieste di fertilizzazione organica da parte dell'agricoltura tradizionale e di terricci di elevata qualità per settori specializzati come la paesaggistica, la vivaistica e l'orticoltura tradizionale e biologica.

Le competenze acquisite e la rete di relazioni istituzionali sviluppate dal Gruppo di Studio sul Compostaggio lo hanno fatto diventare interlocutore naturale e privilegiato delle Amministrazioni pubbliche locali, degli Assessorati Provinciali e Regionali Agricoltura e Ambiente, delle Organizzazioni Professionali Agricole, dei Ministeri dell'Ambiente e dell'Agricoltura, delle Associazioni Ambientaliste, anche per contribuire alla definizione delle norme tecniche relative alla costruzione e gestione degli impianti di compostaggio alla definizione della qualità, impiego e valorizzazione dei materiali compostati.

 

ATTIVITÀ

Il Gruppo di Studio sul Compostaggio ha sviluppato numerose attività in diversi settori:

  1. sperimentazioni e prove applicative

    Le sperimentazioni condotte presso impianti di compostaggio o presso siti di impiego sono finalizzate all'approfondimento di diversi aspetti tecnico-analitici.

  2. Agenzia Provinciale per il Compostaggio
    Sulla scorta delle competenze acquisite in ambito sperimentale ed applicativo, il Gruppo di Studio sul Compostaggio della Scuola Agraria è stato coinvolto da diverse Istituzioni nell'attuazione di programmi operativi qualificati e spesso innovativi nello scenario della raccolta differenziata e del compostaggio in Italia.
    È dal 1993, in particolare, che la Scuola Agraria collabora con l'Assessorato Provinciale all'Ecologia di Milano per la realizzazione delle azioni dell'Agenzia Provinciale per il Compostaggio.

    L'istituzione dell'Agenzia, che ha saputo costituire un modello operativo apprezzato e seguito in tutta Italia, ha consentito la gestione unitaria delle azioni di assistenza tecnica a Comuni e Consorzi del milanese per l'attivazione delle raccolte differenziate delle frazioni compostabili, per la progettazione, realizzazione e gestione degli impianti di compostaggio previsti dal Piano Provinciale RSU, lo sviluppo dell'interesse tecnico-agronomico del settore primario per i materiali compostati.
    I risultati ottenuti hanno imposto la situazione provinciale all'attenzione dell'opinione pubblica, dei tecnici e degli amministratori in Italia ed all'estero, ed hanno fortemente contribuito alla definizione delle nuove strategie di gestione del rifiuto delineate dalle recenti norme nazionali.
    Diverse altre Istituzioni si sono a tutt'oggi avvalse delle competenze e dell'apporto operativo espressi dai tecnici del Gruppo di Studio sul Compostaggio.

  3. Sviluppo di tesi di laurea in collaborazione con diverse università
    Le tesi di laurea, principalmente focalizzate sugli aspetti agronomici, processistici, operativi ed economici della raccolta differenziata e del compostaggio, rappresentano un'importante occasione di collaborazione della Scuola Agraria del Parco di Monza con le università italiane. In particolare, la collaborazione che ormai da anni il Gruppo di Studi sul Compostaggio ha avviato con il Dipartimento di Fisiologia e Chimica Agraria (DIFCA) dell'Università degli Studi di Milano, ha permesso il consolidamento di un "pool" di competenze e capacità operative tra le più autorevoli a livello nazionale.
  4. Promozione di convegni e corsi di formazione ed aggiornamento professionale
  5. Compostaggio domestico

COLLABORAZIONI

Fra le principali collaborazioni del Gruppo di Studio sul Compostaggio possiamo elencare:

Le collaborazioni più recenti...

ANNO COMMITTENTE PROGETTO
1999 ANPA (Agenzia Nazionale Per l'Ambiente)

Partecipazione ai gruppi di lavoro per la stesura del primo rapporto annuale sulla gestione dei rifiuti

1999/98 C.R.P.A./ANPA

Stesura del documento sullo Stato dell'Arte del Compostaggio in Europa e negli Stati Uniti: politiche, qualità e mercato del compost

1999/98 Comune di Matera

Consulenza per la riqualificazione e riconversione dell'impianto di compostaggio per R.S.U.

1999/98 Consorzio Cremasco Crema (CR)

Attivazione raccolte differenziate nei comuni del consorzio, assistenza in fase di definizione del progetto di impianto di compostaggio e verifica delle singole fasi di processo

1999/98 SO.GE.N.U.S. Ancona (BS)

Prove di applicazione del compost in ambito viticolo

1999/97 Ass.to Regionale Agricoltura, Federlombarda Agricoltori, Università Degli Studi di Milano

Programma pluriennale di sperimentazione e divulgazione tecnica sul compostaggio in aziende agricole e sull'impiego dei prodotti compostati di qualità; prove di meccanizzazione della distribuzione, verifica operativa appicazione del compost in pieno campo, ecc.

1999/96 Provincia di Lecco

Elaborazione del Piano Provinciale di Settore sulle strategie di recupero e valorizzazione degli scarti organici; produzione di documentazione tecnica di dettaglio su impiantistica e criteri di organizzazione della raccolta; attivazione di uno sportello informativo sul compostaggio e la raccolta differenziata per l'assistenza tecnica ai Comuni della Provincia;verifica periodica andamento raccolte differenziate e stato di attuazione dei programmi provinciali; collaborazione in sede di istruttoria dei progetti degli impianti di compostaggio e verifica delle attività in essere

1998 Aziende di settore

Stesura di: capitolati tipo per la fornitura di compost, protocolli tecnici di impiego, manuali per la qualità

1998 ANPA

Redazione di un Manuale Operativo per l'Organizzazione e Gestione delle Raccolte Differenziate Integrate

1998 Comune di Arzignano (VI)

Attivazione raccolta differenziata

1998 Comune di San Bonifacio (VI)

Attivazione raccolta differenziata, verifica attività di compostaggio svolta dalla ditta Agriflor

1998 Se.T.CO Clusone (BG)

Consulenza e assistenza tecnica relativa alla definizione dell'impianto di compostaggio da attivare

...Alcuni articoli del Gruppo di Studio sul Compostaggio recentemente pubblicati...

...Some articles of the Research Group on Composting recently published...

È possibile consultare:

 


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VISITA ANCHE

Lo sportello informativo sulla raccolta differenziata 

promosso da Legambiente, Anci, Cispel-Federambiente con il contributo di Assoambiente, Assoplast, Coala, Cobat, Comieco,  Consorzio Oli Usati, Coop, OP-Lander, Replastic, Tetra Pak

Realizzato con il sostegno finanziario della Commissione Europea - D.G. XI    

COS’E’ ECOSPORTELLO?

Ecosportello è un servizio a disposizione dei Comuni e di tutti gli operatori del sistema rifiuti. 

URL http://www.legambiente.org/campagne/eco_pc.html  

 


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DELL'ISTITUTO AGRARIO DI SAN MICHELE ALL'ADIGE

Centro Didattico Sperimentale e di Ricerca

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38010 S.Michele all'Adige-Trento-ITALY-

Tel.++39461615111-Fax.++39461650872

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Altre interessanti proposte didattiche sono realizzate dal
Centro Ricerche Educazione allo Sviluppo

Il Cres (Centro Ricerche Educazione allo Sviluppo) è un'associazione professionale costituita da esperti e insegnanti di ogni ordine di scuole (elementare, media inferiore e superiore), riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, che cura l'attività di educazione allo sviluppo di Mani Tese.
Con le sue iniziative il Cres si propone di diffondere la consapevolezza che per creare le premesse a qualsiasi processo di sviluppo, è necessario che ogni paese, ogni società agisca secondo scelte e scale di valori proprie e, nello stesso tempo, rispetti la cultura e i valori degli altri.
Le problematiche dell'educazione allo sviluppo si presentano oggi sotto molti aspetti, dentro e fuori dalle discipline, dentro e fuori dalla scuola. Questa quindi non può ignorarle ma deve prenderne coscienza e impegnarsi ad accrescere e radicare nei suoi studenti la convinzione, premessa indispensabile per ogni loro futuro atteggiamento responsabile, che le possibilità di sopravvivenza dell'umanità dipendono da una convivenza pacifica e da rapporti equilibrati tra i popoli.
L'educazione allo sviluppo, la cui finalità generale è la valorizzazione delle differenze culturali e della solidarietà, richiede a studenti e insegnanti di rimettere in discussione il modo di essere e di rapportarsi con gli altri, di rimettere in discussione la distribuzione diseguale delle risorse e del sapere tra i popoli.
Questo nuovo modo di affrontare i problemi ha aperto un ampio dibattito e un vivace confronto e provoca, o provocherà necessariamente, profondi processi innovativi nella pratica pedagogica.
Sull'argomento esiste ormai, in Italia e all'estero, abbondante materiale sia teorico che pratico. Accanto a quello di divulgazione scientifica (manuali, testi, riviste, saggi...) se ne trova dell'altro, di supporto all'attività didattica, elaborato da esperti o da gruppi di insegnanti (proposte per l'uso di un certo tipo di narrativa, di audiovisivi, protocolli di esperienze di lavoro sul campo...).
Venire in possesso di questa importante risorsa, può costituire sicuramente un aiuto determinante per gli insegnanti che, in numero sempre maggiore, decidono di intraprendere o proseguire l'esperienza di educazione allo sviluppo e di rinnovamento educativo.
Il Cres si offre come punto di riferimento per qualsiasi attività di questo tipo e mette a disposizione degli insegnanti, suoi interlocutori privilegiati, l'esperienza e il materiale accumulati in anni di lavoro. In questa attività non aspira tanto ad essere un'agenzia di servizio

ma

piuttosto un luogo dove si fa ricerca didattica.


In particolare il Cres:

  • fornisce materiale bibliografico, audiovisivo e documentazione su esperienze didattiche significative di educazione allo sviluppo;
  • offre la sua consulenza per la progettazione, in collaborazione con gli insegnanti, di microcurricola, percorsi di lavoro didattico, ecc.;
  • elabora materiali didattici (testi, dossier, audiovisivi, ecc.);
  • è disponibile ad organizzare momenti di formazione e di aggiornamento per gli insegnanti in tema di educazione allo sviluppo e all'interculturalità.
    Il desiderio di raggiungere il maggior numero possibile di insegnanti e scuole, di permettere a chi si occupa di educazione allo sviluppo di conoscere e usufruire di tutti gli strumenti teorici e pratici disponibili, ha portato alla pubblicazione di Strument
    i, un bollettino di informazione quadrimestrale.

    Alle pubblicazioni periodiche si affiancano una serie di manuali che affrontano, in modo esauriente e con taglio interdisciplinare, alcuni argomenti particolarmente significativi per chi voglia dare, al suo insegnamento, un taglio di educazione allo sviluppo. Per favorire una loro utilizzazione didattica, tutti i testi sono corredati da un'ampia gamma di proposte di lavoro: esercizi di analisi e di rielaborazione dei contenuti, esercizi che richiedono la formulazione di valutazioni personali e il trasferimento delle conoscenze acquisite ad altri contesti e infine proposte per lavori tematici di approfondimento.

    Potete contattare il CRES via e-mail:
    [email protected]
    o direttamente presso la sede di Mani Tese - p.le Gambara 7/9 - Milano tel. 02-4075165.

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    Ricerca a cura di Luca Robustelli aggiornato il 07/02/00

     

     

     

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