L'UNIVERSO CORPUSCOLARE

All'inizio del sec.XVII l'atomismo ebbe un'immensa fortuna perché era l'unica cosmologia elaborata capace di sostituire la visione scolastica del mondo.
I fisici del secolo XVII svilupparono allora il "corpuscolarismo", che pur violando i postulati dell'antico atomismo, è non di meno atomistico.
In questa linea appartiene il tentativo di Cartesio di applicare i corpuscoli a un universo copernicano. Per questa via, ammettendo il vuoto, egli giunse a formulare la legge del moto inerziale (un corpo in riposo o in moto nel vuoto non cambia il suo stato a meno che non sia deviato) che poi sarà ripresa con maggiore da Newton. Circa la strutturazione dell'universo copernicano, poi egli affermò che Dio aveva dato una certa spinta iniziale ai corpuscoli, che avevano incominciato a circolare in un serie di vortici sparsi in tutto lo spazio: ogni vortice è, almeno in potenza, un sistema solare generato e governato dalle leggi corpuscolari dell'inerzia e dell'urto.
Anche se molti punti della teoria cartesiana sono fallici o criticabili  resterà acquisita per la cultura la sua concezione di un mondo, inteso come macchina corpuscolare, governata da poche leggi corpuscolari (meccanicismo). Egli quindi ha ampiamente contribuito alla creazione dell'universo newtoniano.

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Liceo Scientifico Statale A.Sabin, Bologna
                       Marco Fabbri
                          Classe VB
                    Esame di stato 2000 

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