cronaca di un volantinaggio nel paese di zöcur
sventato dal custote e dalla Polizia un golpe al Liceo di Savosa
La polizia, emanazione della volontà del popolo sovrano di autoregolamentare il proprio comportamento sociale, o anche, apparato di repressione fisica e simbolica, santa protettrice di leggi e dettami democraticamente definiti e tacitamente accettati, é dovuta ancora intervenire per sedare un tentativo d'insurrezione orchestrato da parte di 2 sindacalisti del SEI intenti martedì 23 aprile 2002 a distribuire dei volantini presso il Liceo Lugano 2 a Savosa riguardanti un dibattito pubblico che avrà luogo il prossimo 30 aprile presso l'Università della Svizzera Italiana.
Mentre il SEI, spesso accusato di sostituire alla praxis rivoluzionaria un ben più consensuale ed elvetico agire burocratico, attraverso Matias Pincheira ed il sottoscritto, emeriti accoliti del verbo sindacale, cercava di ricreare quel legame organico, vezzo teorico di tutte le élite di tutte le sinistre di tutti i tempi, socializzando gli studenti del liceo all'esercizio della disamina e della critica ed invitandoli a partecipare ad una tavola rotonda attorno al tema delle alleanze e delle strategie possibili e praticabili tra i movimenti no global e il movimento sindacale, il custode del liceo, il Sig. Edoardo Cardinali, con l'intento di favorire il legittimo esercizio dell'insegnamento pubblico, altro bastione eretto dai difensori della democrazia contro l'avanzare impetuoso del capitale, si intrometteva tra gli studenti e noi, impedendoci di distribuire i suddetti volantini generatori inutili di materiale sporcizia.
Vista la nostra attitudine restia ad accettare l'ordine cortesemente impostoci, Edoardo Cardiali, intuendo argutamente il rischio di agitazione e di moti rivoluzionari, rispettando il "bignami" dei custodi liceali, chiamava, solerte, la polizia comunale di Savosa che, onore al merito, trascorsi soli due minuti dall'appello, si presentava sul luogo del presunto golpe interrompendo la distribuzione dei volantini.
Indicando nel custode il portavoce della Direzione del Liceo, i due rappresentanti dell'ordine pubblico, nominati dopo pubblico concorso, annotando i nostri nomi sul famelico taccuino orami cimelio dell'immaginario collettivo dopo l'utilizzazione del tenente Colombo nell'omonima serie televisiva, ci informava che la stessa Direzione non tollerava il volantinaggio e ci intimavano di lasciare il pubblico suolo. Strano concetto quello di "pubblico", n'est-ce pas?
Finalmente, dopo aver chiesto l'intervento del direttore, Sig. Jürg Nigsch, al quale abbiamo poi spiegato il contenuto del volantino, ricevevamo il nulla osta per proseguire la nostra attività "promozionale".
Conclusione:
Con un custode per angelo ed un poliziotto per protettore, il mondo sarà migliore.
naik
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