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2001 Fabrizio Spadoni
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Iperstoria
Storia di un
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Piccole
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Le storie anche
piccole si fanno ipertesto multimediale


IPERSTORIA è
un ipertesto multimediale (con video, suoni, immagini) costruito con Amico
di Garamond e rielaborato con Asymetrix ToolBook
e Corel Click & Create per la preparazione
del setup. E' il risultato di un intero anno scolastico di lavoro assieme
alla classe 3C della S.M.S. "I. Nievo" di Gambettola (FO) nell'
a.s. 1998-1999 e progettato assieme alla mia collega prof. Oretta Minguzzi.
Affronta in modo nuovo gli argomenti della storia dal 1870 al 1989, con
le nuove tecnologie e, soprattutto, con nuovi modi di usare tecnologie nuove.
Tutto il progetto ha tratto spunto dalla risposta estremamente positiva
della ragazza in situazione di handicap che seguivo nella Scuola Media di
Gambettola. Frequentava la terza classe e, in vista di un esame che prospettava
più incertezze che argomenti di sicura presentazione, ho pensato
di stimolare la ragazza introducendo l´ uso del computer che non aveva
mai usato in modo autonomo. Voci registrate, piccole immagini passate allo
scanner, scritte colorate, collegamenti ipertestuali sono balenati davanti
agli occhi di T. e devono aver messo in moto uno di quei misteriosi meccanismi
che si instaurano (non così spesso, ahimé...) tra insegnante
e ragazzi che sono lì per imparare.
Ha avuto un´ influenza decisiva anche la presenza e l´ intervento
della mia collega di Italiano, Storia e Geografia, prof. Oretta Minguzzi.
Siamo riusciti ad individuare da subito le potenzialità di trascinamento
che poteva avere l´ eclatante (eh, sì: eclatante è la
parola!) risposta di T. alla tipologia del mio intervento, allargando approccio,
metodo e strumenti a tutta la classe. Da quella III C sono
saltate fuori le abilità più insospettate. Marco
che mette a frutto una sensibilità tutta particolare per la grafica
di illustrazione, Andrea che mette a frutto (udite, udite...) le sue abilità
di indistruttibile e accanito giocatore di Playstation, Chiara 1 che forza
se stessa e gli altri a presentare il lavoro del gruppo a genitori, sindaco,
nonni, insegnanti ecc., Sara che mette in gioco la sua pacifica e solerte
precisione di lavoro, Chiara 2 che riafferma la sua incredibile capacità
umanistica firmando quasi in incognito la gran parte delle schede, Emanuele
che ci fa allungare (inconsciamente?) l´ ipertesto perché aveva
individuato un argomento che ad altri sarebbe sembrato fuori luogo, Stefano
che si arrabbia perché non lo abbiamo portato abbastanza a lavorare
(!), Luca che “spera” (chi conosce Iperstoria capirà)...
Visto finito forse Iperstoria potrà sembrare
un Ipermedia un po´ ruspante: ma dietro,
credetemi, c´ è un intero universo di sentimenti,
scoperte, slanci e tanto altro ancora.
Con questo lavoro ho partecipato al convegno "DIDAMATICA
2000" (pubblicazione negli atti del congresso), dove ho presentato
l' ipermedia direttamente dal CD-ROM assieme alla mia collega prof. Minguzzi.