Seconda lezione b 16/3/2005
Informazione
L’autore che ha visto più lucidamente i fenomeni dell’avvento
della società dell’informazione è Alvin Toffler.
I suoi strumenti sono da una parte l’antropologia e la filosofia,
dall’altra la statistica. Toffler scrive “the third Wave”,
la terza ondata. L’autore divide la storia dell’umanità
in tre grandi fasi:
1. LA PRIMA ONDA : è
la più lunga, dura circa 12000 anni. Ed è caratterizzata
dal mezzo di produzione agricolo.
2. LA SECONDA ONDA: va dalla
fine del 1700 al 1955 ed è segnata dal produzione industriale
- manifatturiera.
3. LA TERZA ONDA: dal 1955
in poi
La lunghezza dell’onda è inversamente proporzionale all’impennata
del processo tecnologico.
es. :
troviamo riscontro oggettivo se facciamo un’analisi, una statistica
dell’occupazione della maggior parte delle persone.
Nel 1956 gli addetti ai servizi sono molti di più di quelliche
si occupano dei settori propri del sostentamento diretto.
Un altro tipo di indagine che si può approfondire è
quella che indaga quale fascia della società rappresenta la
classe ricca nelle varie epoche, visto che i veri ricchi sono quelli
che detengono i mezzi di produzione di ciascun periodo storico. Oggi
senza dubbio sono quelli che hanno il potere sull’informazione.
LA ZUCCA
Nella prima onda sostanzialmente la zucca era legata alla terra al
98%.
Nella seconda possiamo considerare che fosse composta di un 20% legato
alla terra e che il resto incorporasse le altre caratteristiche economiche:
la zucca sarà coltivata con dei macchinari, trasportata nei
mercati, distribuita ecc.
Oggi la zucca è al 98% informazione.
La
tessera del supermercato, l’informatizzazione dei prodotti,
il codice abarre servono per creare informazioni.
Lo standard
La macchina prototopica FORD T è uno standart, cioè
tutte le macchione sono uguali e dello stesso colore (nero). Questo
corrisponde alla logica tayloristicadella produzione in serie e standardizzata:
per questo la Ford T è il simbolo della produzione industriale.
Oggi la macchina non segue più uno standart, ma piuttosto è
sempre più personalizzabile e personalizzata. Oggi in un’automobile
c’è il 60/70% di informazione rispetto al 10% contenuto
dalla Ford T.