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Il trattato delle carezzeAl di là della carezzaLe carezze dell'animaL'amore per se stessiGérard Leleu |
G. W. Groddeck ci ricorda che l'amore per se stessi è il principio fondamentale e irrinunciabile di ciascun essere. Osserva come anche i delinquenti, i falliti, i pazzi non possano vivere senza amarsi. Trovano sempre delle giustificazioni, ricorrono ogni speranza. Nota che anche Gesù Cristo aveva dichiarato: «Ama il prossimo tuo come te stesso» e non «più di te stesso»; sapeva bene che ciò che si ama di più di ogni altra cosa è se stessi; aveva scoperto il narcisismo prima di Freud.
Nel rapporto amoroso l'Io è il più esposto di tutti: si offre la propria personalità psichica senza artifici (in misura nettamente minore che non nei rapporti sociali) e si offre il proprio corpo senza veli. L'Io è letteralmente messo a nudo.
Si può affrontare questa situazione soltanto se l'anima e il corpo si sentono amati, apprezzati, persino ammirati.
La sensualità , invece, mette a nudo la personalità psicologica più profonda, più segreta (desideri, fantasmi, piacere). Il corpo mette a nudo le parti più intime (zone erogene, organi genitali). Gli amanti non possono espandere la loro sensualità a meno che le loro qualità psichiche e fisiche non siano riconosciute. Non possono esistere carezze del corpo senza carezze dell'anima.
E ancora: la spinta verso l'altro avviene oltre che per i sentimenti e la libido, anche per motivi narcisistici; l'incontro con l'altro non deve distruggere l'individuo, ma al contrario confortarlo. Deriva un'aspettativa di rassicurazione di sé. L'altro è come uno specchio in cui si spera di ritrovare il meglio di sé. Ciò che si ama nell'altro è la buona immagine che egli ci rimanda di noi.
Non riesce a intravvedere, in questo gioco dell'Io, l'amore per l'altro. Del resto basta guardarsi intorno con un minimo di lucidità, e dentro di noi un po' di crudeltà, per renderci conto di quanto l'amore per sé interferisca nell'amore. Questo però non ci deve portare a diventare cinico, dichiarando che l'amore non esiste; occorre un po' di indulgenza verso l'essere umano e pensare che è impossibile vivere senza amare ed essere amati.
Prima di accarezzare la persona cara, o anche accarezzandola, provate a comunicare il vostro amore, la vostra stima. Occorre ricordarsi che l'unione è il risultato di una scelta e che pertanto non bisogna dimenticarsi di accarezzare l'anima dell'amato.
Nonostante la sua aria solida, l'uomo si sente sempre messo in discussione nella sua globalità quando incontra una donna e dà molta importanza al suo apprezzamento. Un tempo l'uomo confermava la propria virilità attraverso il confronto con altri uomini, o le sue attività sociali; oggi il confronto avviene con la donna, attraverso il loro rapporto sessuale; la donna è diventata il suo specchio, il suo giudice.