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Il trattato delle carezzeLa carezza un'arteL'arte della carezzaUna conoscenza reciprocaGérard Leleu |
Esiste fra uomo e donna una dissimmetria erotica: si tratta di un triplice livello, quello anatomico, quello psicologico e l'atteggiamento nei confronti della masturbazione.
La morfologia del sesso è troppo spesso ignorata. Se, come sostiene Freud, l'anatomia è il destino, allora anche il destino è anatomia. Bando all'ipocrisia: per 'servirsi' del proprio e dell'altrui corpo, occorre conoscerne l'anatomia. Per questa ragione ci addentreremo profondamente nella geografia erotica. Tale conoscenza ha anche un valore estetico: la scoperta e l'esplorazione attraverso gli occhi di tutti i misteri del corpo di una donna è infatti un'esperienza favolosa.
Occorre tra l'altro ricordarsi sempre delle differenze fisiologiche fra i 2 sessi: la donna, di solito, ha bisogno di una fase di eccitamento piuttosto lunga. Il Kama Sutra dice: «Quando l'uomo fa durare a lungo il rapporto, la donna lo ama di più; se fa troppo in fretta, la donna è scontenta di lui... E' come fare il pane, prima bisogna impastare. L'uomo pertanto preparerà la sua donna per lo scambio sessuale, se vorrà che ne tragga soddisfazione». L'uomo, invece, è veloce perché tutta la sua eroticità è concentrata nel pene; ha quasi subito il pressante desiderio di penetrare.
Ciascun sesso ha raggiunto separatamente la propria educazione erotica; attraverso l'autostimolazione ha da molto tempo contratto abitudini particolari per sé e per la sua sessualità. L'uomo di solito raggiunge l'orgasmo con una manipolazione rapida e grossolana del pene. La donna, al contrario, raggiunge l'orgasmo lentamente e più di una volta. Vengono coinvolte più parti erogene del suo corpo, oltre alla clitoride e alla vagina. Possiede una gestualità il più delle volte elaborata e precisa.