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Il trattato delle carezzeLa carezza un'arteL'arte della carezzaLa ripresaGérard Leleu |
Espandere la relazione edonistica, ampliare il campo del piacere, significa far durare a lungo una coppia. Questo è uno degli obiettivi principali del Kama Sutra e dell'Ananga Ranga. I diversi tipi di carezze, di baci, di morsi, di graffi (che vengono in questi testi riportati poeticamente, forse puerilmente) e cioè le regole del gioco, hanno come scopo di incitare a variare le attività, a compensare la mancanza di immaginazione e la pigrizia. Non si tratta di libertinaggio e neppure di lavori forzati. Partendo dallo spunto suggerito, la coppia si lascia andare a infinite improvvisazioni spontanee, in virtù delle quali combatte la noia. «L'erotismo compensa in un certo senso la morale...; la causa principale delle separazioni, quelle che gettano i mariti nelle braccia di un'estranea, così come le donne in quelle degli uomini estranei è da ricercarsi nella mancanza di piacere e nella monotonia..., quando invece, un marito, riuscendo a variare i piaceri della propria moglie, può vivere con lei come con 32 moglie diverse.»
L'amore si consuma. Passate le prime vertigini dei sensi, i vortici dei sentimenti, occorre riprendere fiato. Se il sesso è ormai 'consumato', la routine matrimoniale regge fino a quando scoppia l'incidente, in genere l'incontro con un uomo o una donna esperti nell'arte di amare. La coppia allora corre rischi mortali.
Occorre che l'uomo si renda conto che la donna ama l'erotismo forse più di lui e che apprezza la varietà e la novità. Allo stesso tempo le donne prestino attenzione a quanto dichiarato dagli uomini nell'indagine di Pietropinto: «Cosa rende una donna una buona amante? ...Il fatto che si liberi dall'abitudine, che offra varietà, immaginazione, innovazione, iniziativa, partecipazione, attenzione; il fatto che goda quanto fa godere, che sia ardente e ricettiva.»
Secondo l'autore il 50% degli uomini dichiarano che i rapporti coniugali sono noiosi.
L'arte di amare è un dovere verso se stessi e verso l'altro.
Verso se stessi perché la sensualità fa parte di ciascuno e resta avvolta in un'aura di mistero. Perché mai restare per tutta la vita un sottosviluppato sessuale e morire senza vare sfruttato tutte le risorse sessuali che sono dentro di noi? La sessualità sta uscendo da una millenaria ghettizzazione; bisogna dunque sfruttare quest'occasione per ampliare la nostra conoscenza rispetto al piacere e provare i piaceri liberi e felici che ci vengono offerti.
Anche l'altro condivide questa responsabilità. Occorre comportarsi come un buon partner e offrire il massimo di piacere all'altro. La vita sessuale è qualcosa di importante, rappresenta il pepe della vita, l'indolenza e l'ignoranza sono la maggior fonte di spreco di energie, la fonte maggiore di disturbi psicosomatici.