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Il trattato delle carezzeLa carezza un'arteGli strumenti della carezzaCon la lingua...Gérard Leleu |
La lingua è in grado di dispensare carezze sottili e molto erotiche.
- La 'leccatina': la punta della lingua, improvvisamente,
come se fosse quella di un serpente, si muove dal basso verso l'alto.
- La 'leccatina a tratto di penna': la lingua si sposta lungo
il corpo, come per la carezza analoga. Rappresenta un mezzo di esplorazione dei
rilievi della pelle molto preciso: delle sagome, delle pieghe, delle fossette,
delle sporgenze.
- La 'titillazione': è una 'leccatina' locale in cui ai movimenti dal basso all'alto si alternano
quelli da destra a sinistra, o viceversa, o movimenti circolari. Le 'titillazioni' si concentrano sulle zone erotiche (la punta del glande,
della clitoride e del pene, le labbra, l'orifizio dell'orecchio, il capezzolo,
la vulva e così via). La 'leccatina' è la
più raffinata delle carezze per le zone più intime e delicate:
suscita infatti un effetto magico.
- Il 'leccare': la lingua in tutta la sua estensione, ben
umida, viene passata su una parte estesa della pelle o della mucosa. E' un gesto
tipico degli animali nei confronti dei loro piccoli.