|
Il trattato delle carezzeLa carezza un'arteGli strumenti della carezzaMille e mille carezzeGérard Leleu |
La bocca oltre a essere calda è anche attiva per la
presenza di organi molto elaborati al suo interno: le labbra,
la lingua, i denti. Un bacio non è un semplice contatto delle labbra
contro la pelle, ma è un discreto movimento a ventosa
delle labbra, che aspira aria e pelle, con un caratteristico
rumore. A seconda di come le labbra premono, si spostano e
ripetono il contatto, si distinguono molti tipi di baci.
- Il bacio 'appoggiato': contatto leggero e breve delle
labbra con un'aspirazione dolce e poco rumorosa.
- Il bacio 'premuto': pressione delle labbra con
un'aspirazione sostenuta e piuttosto rumorosa.
- Il bacio 'pinzante': le labbra afferrano una piega della
pelle.
- Il bacio 'tranciante': le labbra chiuse o aperte, senza
imprimere un bacio, scorrono lungo la pelle, sfiorandola o premendola.
- Il 'succhiotto': le labbra risucchiano la pelle con una
forte e prolungata aspirazione, lasciandovi impressa una piccola ecchimosi.
- La 'titillazione': le labbra si concentrano su una zona
erogena ben definita e la sollecitano.
- La 'brina' di baci: è una 'pioggerellina' di baci su una zona più o meno estesa.
- Il 'rovescio' di baci: è una 'pioggia' di baci 'premuti'.
- La 'passeggiata' di baci: il bacio percorre un'intera
superficie (viso, tronco, arti).
- Il bacio a 'tratto di penna': il bacio percorre lo stesso
itinerario della carezza analoga, ossia ricalca l'anatomia seguendo i contorni
del corpo, le sagome e i rilievi di ciascun segmento, oppure improvvisa figure
geometriche o lettere dell'alfabeto.
- La 'punteggiatura' di baci: le labbra eseguono un movimento
simile a quello della carezza analoga a intervalli regolari.
- Il bacio al 'passo giapponese': alla 'punteggiatura' si sostituiscono piccoli morsi.