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Il trattato delle carezzeLa carezza un'arteGli strumenti della carezzaLe carezze felineGérard Leleu |
E' una tipica carezza femminile, ma può essere anche maschile, come insegnano gli orientali.
- Il 'tratto di penna': il contatto viene realizzato con la
punta delle unghie. Si tratta di uno sfioramento superficiale, che comunque
lascia un leggero segno. L'unghia agisce come il polpastrello, ricalcando
l'anatomia o imprimendolo dei disegni, ma il tratto risulta più
preciso.
- La 'punteggiatura': è uguale alla precedente, ma con
una pressione intermittente delle unghie.
- Il 'pettine': è simile al 'pennello'; si effettua
con 4 dita.
- Il 'passo del gallo': è simile al 'passo del
passerotto'; si staccano le unghie a intervalli.
- Il 'passo giapponese': si esercita una pressione
intermittente.
- Il 'graffio': è un contatto con le unghie, con un
movimento simile a un rastrello. La pressione dev'essere leggera, ma deve
restare una traccia biancastra. Può essere eseguito con uno o più
dita.
- 'Grattare': è un graffio più profondo che
lascia una traccia arrossata, talvolta anche sanguinante. Può essere
tollerata solo come testimonianza di un profondo amore e non di sadismo.
- 'Incrostazione': pressione delle unghie senza movimento.
Quando è forte, l'impronta è persistente, ma non sanguina. Succede
che le donne usino questa pressione nel momento massimo del
piacere sulla schiena dell'amato.
- Il 'risvolto': carezza con il dorso delle dita e le unghie
piatte. Quando le dita si rialzano leggermente, si provoca un leggero
sfregamento con l'estremità delle unghie. Il Kama Sutra afferma:
«Non v'è nulla di più gradevole per aumentare
il trasporto dell'amore come l'impronta delle unghie e del morso». Gli
orientali avevano perfezionato le tecniche di uso erotico dell'unghia e ne
avevano descritto i modi. Le impronte venivano esposte al pubblico per mostrare
l'intensità dell'amore di cui si era oggetto.
- Il 'pizzicotto': si esegue una piccola piega sulla pelle con il pollice e
l'indice.
- La 'zampa del pavone': impronta dell'unghia del pollice su
un seno, e delle altre 4 dita sull'altro.
- Il 'graffio della tigre': si tratta di graffiature
circolari sul torace.
- L''anwartha-Nakhedana': sono graffi profondi delle
unghie delle 3 dita centrali sul seno, la schiena e l'addome. Vengono dispensati
prima di una partenza per mantenere viva la presenza dell'amato.
Le possibili carezze sono infinite, sta agli amanti di sperimentarne di nuove. «Se la varietà è fondamentale in amore, l'amore deve derivare dalla varietà degli strumenti... varietà che, se indispensabile nell'arte e nel divertimento..., a maggior ragione lo è in amore» ci dice il Kama Sutra.
Le carezze possono essere concentrate su una zona erogena particolare, per raggiungere il massimo del piacere.