Serenità
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Il trattato delle carezze

Chi ha bisogno di carezze?

La donna, l'uomo e la carezza

I fattori socio-culturali

Gérard Leleu

Fra i fattori repressivi, la religione occupa senza dubbio un posto preminente. La morale cristiana ha introdotto il concetto delle mani impure: provocano la sessualità, eccitano il corpo. Portano al rapporto sessuale. Ora, i piaceri del tatto e del sesso non sono legittimi quando non attengono alla riproduzione. Le carezze tentatrici o incitatrici sono assolutamente da evitarsi. Le carezze gratuite, poi, non esistono neppure.

Il piacere della pelle o del sesso è considerato un 'peccato della carne'. La terra è una 'valle di lacrime'; il corpo deve essere mortificato, i sensi controllati, la pelle educata; la fronte deve essere grondante di sudore. L'uomo deve tendere a essere solo spirito, se vuol guadagnarsi l'ingresso alla vita eterna.

L'uomo occidentale rinnega dunque il proprio corpo e gioca a fare l'angelo tutta la vita. Per questa ragione si doveva in qualche modo amputargli le mani, salvo che per lavorare: da qui il detto popolare 'gioco di mano, gioco di villano'.

La madre tende a dosare la propria tenerezza con il maschio, fino a metterla a tacere, per evitare un attaccamento disturbante (che Sigmund Freud ha definito edipico) e allo stesso tempo il risveglio della sessualità. Il padre e gli educatori, invece, evitano qualsiasi contatto nel timore di una eventuale omosessualità.

Non ci si deve pertanto stupire che nei maschi il tatto sia associato alla sessualità e che anzi ne siano così tanto attratti. Se infrangono il divieto, provano un irresistibile desiderio di toccare e sperano che le ragazze, rapite dallo stesso bisogno, si abbandonino all'atto sessuale. E questo è già un errore. Da adulti poi insistono nella loro convinzione che il tatto sia il mezzo naturale per arrivare al coito e ne ignorano la finalità intrinseca, ossia la comunicazione tattile. E questo è un altro errore.

La cultura, che è un'emanazione della religione, ha reso ancora più profonda la condanna della mano. Questo è particolarmente sensibile nella cultura anglosassone che sintetizza con il divieto: 'Non touch' (non toccare). E' vietato toccare, perché lesivo della dignità. Esprimere le proprie emozioni, la propria affettività, soprattutto con le mani, è considerato volgare. L'inglese della buona società deve possedere self-control, conservare la massima tranquillità in qualsiasi circostanza.

L'uomo è avaro di gesti nella maggior parte delle relazioni: si limita allo shake-hands (scuotersi le mani, letteralmente!) con gli amici. Con i figli mantiene le distanze ed evita qualsiasi trasporto. Con la moglie evita qualsiasi trasporto. Con la moglie evita qualsiasi effusione, anche durante l'atto sessuale. Teme di apparire stupido, di lasciarsi andare a sentimentalismi; usa il tatto esclusivamente come un segnale dei propri bisogni sessuali, come rituali anticipatori del coito.

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