Serenità
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Il trattato delle carezze

Dalla madre all'amante

Il paradiso perduto

Attraverso la pelle si impara l'amore

Gérard Leleu

Il rapporto madre-figlio è il prototipo di tutti i futuri rapporti amorosi. L'equilibrio caratteriale e sessuali futuri dipendono dalle esperienze vissute in seno a quella relazione privilegiata.

Attraverso la pelle si impara l'amore. «E' attraverso la pelle che siamo diventati degli esseri in grado di amare; non si impara ad amare sui libri, ma essendo amati» sostiene Ashley Montagu nel libro già citato.

Il contatto cutaneo è, allo stesso tempo, emozione, comunicazione, rassicurazione. E' anche fusione, o meglio, simbiosi. L'alimentazione del neonato, la sua toeletta, il suo riposo non sono semplici cure dietetiche e igieniche, somministrate nella neutralità reciproca. Sono al contrario attività pregne di erotismo e di affettività. Vi si sommano tutta una gamma di emozioni: il piacere, il benessere, la gioia. Lo scambio affettivo, fin dai primi mesi di vita, scavalca le attività nutrizionali, che pure garantiscono la sopravvivenza. Le carezze affettuose sono in quel periodo tanto necessarie quanto il cibo.

I contatti cutanei conservano per tutta la vita una carica emotiva. A maggior ragione, i rapporti cutanei fra un uomo e una donna non sono banali prestazioni materiali e sessuali, hanno invece un contenuto marcatamente sentimentale. La pelle è fonte di sentimenti.

I sentimenti si trasmettono e i contatti diventano vera comunicazione. Attraverso la pelle il neonato percepisce lo stato d'animo della madre, il suo amore; là i sentimenti si trasmettono e i contatti diventano vera comunicazione. Attraverso la pelle il neonato percepisce lo stato d'animo della madre, il suo amore, la sua stanchezza. Allo stesso modo la madre recepisce la condizione di benessere o di malessere del figlio. Fra gli innamorati invece il contatto è molto spesso più loquace delle parole.

Il contatto molto spesso significa: «Rassicurati, bambino», nonostante l'aggressività diffusa all'esterno. Il bambino è come le scimmiette, che apprendono progressivamente ad allontanarsi dal loro rifugio alla ricerca di nuove esperienze, ma, appena si sentono minacciate, tornano a rifugiarvisi. Gli adulti conservano il bisogno di gettarsi nelle braccia altrui quando fatica, preoccupazioni e delusioni li assillano o quando vengono colpiti da disgrazie. Uomini e donne gradiscono essere abbracciati e baciati da qualcuno in cui hanno fiducia. Il neonato, come l'amante, si addormenta appoggiato a un seno rassicurante, rasserenante.

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