Dalla Bridgestone-Firestone
Sei frigoriferi all'Oncologia Pediatrica del Policlinico

La Sezione Bridgestone-Firestone ha deciso di utilizzare il fondo sociale - costituito dai lavoratori dell'Azienda per realizzare iniziative di carattere umanitario - per l'acquisto di sei frigoriferi da collocare nelle stanze di degenza del reparto oncologico pediatrico del Policlinico di Bari.
L'iniziativa, vivamente apprezzata anche dall'APLETI (Associazione pugliese per la lotta contro le emopatie e i tumori dell'infanzia), si propone di rendere meno disagiato il periodo di degenza dei piccoli ricoverati e dei familiari che li assistono.
Sabato 10 novembre è avvenuta la consegna al reparto rappresentato, nell'occasione, dal dirigente dott. Michele Sardaro, con una breve ma intensa cerimonia alla quale hanno partecipato Domenico Dileo, presidente della FPDS, e Giovanni Perchiazzi, Fiorenzo Miniello e Francesco Lastella in rappresentanza della Sezione.
Per l'APLETI sono intervenuti il Presidente Onofrio Ritella, la Segretaria Giovanna Natile e la volontaria Grazia Amoroso.


Organizzato dalla Federata di Feltre il 3° Meeting
Formazione di alto livello per i giovani della FIDAS

Non poteva aprirsi in modo migliore il 3° Meeting Giovani FIDAS svoltosi l'1-2-3 febbraio a Feltre di Primiero (TN).
Il prof. Francesco Pira, docente di Teoria e Tecnica della Comunicazione presso l'Università di Trieste, avviando i lavori ha infatti sottolineato come il momento di crisi che il volontariato sta vivendo ormai da qualche tempo, possa essere superato solo se le Associazioni valorizzano strategicamente i loro giovani, i quali grazie "alla freschezza di idee, alla competenza nell'utilizzo delle nuove tecnologie e alla uniformità di linguaggi" rappresentano il ponte naturale con le nuove generazioni e con i futuri donatori di sangue.
In verità la gratificazione per le parole espresse dal prof. Pira è stata ben presto affievolita dalla consapevolezza della forte responsabilità che i giovani FIDAS hanno in questo percorso. Tanto più che le voci immaginifiche che si susseguono negli ultimi tempi, circa la possibilità di una prossima produzione di sangue artificiale, sono state smentite dal dott. giuseppe Aprili, Presidente nazionale SIMTI, il quale ha sottolineato come la donazione di sangue, oltre ad essere un'attività fondamentale rispetto al costante aumento del fabbisogno nazionale di sangue e di emocomponenti, sta rientrando sempre più nel processo di globalizzazione su scala sia europea che mondiale, e su questo versante le Associazioni di volontariato sono chiamate ad assumere un ruolo chiave nel garantire QUALITA' e SICUREZZA per il donatore volontario e per il malato.
Nel corso dei lavori si sono affrontati anche altri temi particolarmente interessanti, come la gestione sempre più impegnativa delle Associazioni di volontariato.
A tale riguardo gli interventi della dott.ssa Luisa Vallese, consulente del Centro di Servizio di Rovigo-Belluno e della dott.ssa Federica Fusconi, consigliera nazionale FIDAs, hanno evidenziato come i Centri di servizio per il volontariato, di prossima istituzione anche in Puglia, rappresentino un'importante opportunità sia per semplificare gli aspetti burocratici e gestionale delle Associazioni, sia per consentirne la crescita, attraverso un'intensa attività di promozione delle attività svolte da ciascuna realtà associativa.
Tra le attività programmate dai Giovani FIDAS per l'anno in corso, sono da evidenziare il progetto di miglioramento e di potenziamento del sito internet nazionale, che sarà curato da un team di tre giovani competenti in materia, nonchè una simpatica attività di sensibilizzazione che vedrà impegnate le Federate FIDAS nel prossimo mese di giugno: si è pensato ad un'unica giornata (un sabato pomeriggio o una domenica mattina) in tutt'Italia, in cui scendere in piazza per incontrare la gente e regalare ai bimbi il palloncino della solidarietà con il logo FIDAS e l'indirizzo del sito internet www.fidas.it.


A Gioia del Colle
Da noi divertimento fa rima con solidarietà 

Grande festa dei donatori di sangue della Sezione di Gioia del Colle: l'8 dicembre serata danzante presso l'agriturismo Mofetta. Nell'occasione sono stati premiati con targhe ricordo diversi soci per le numerose donazioni effettuate nel 2000-2001 e per l'impegno profuso nell'attività di organizzazione della Sezione.
"E' stata una bella occasione per vedere riuniti insieme i donatori, per conoscerne di nuovi e continuare nell'opera di sensibilizzazione alla donazione" ha affermato la presidente Maria Stea.
L'obiettivo che la FIDAS gioiese si pone è quello di continuare imperterrita nell'attività di promozione della donazione del sangue attraverso la distribuzione di materiale informativo, la diffusione del messaggio della donazione nelle scuole e la creazione di occasioni di gioia per grandi e piccini come la sera dell'Epifania in Piazza Plebiscito. Una bella Befana con tanto di scopa distribuiva calze piene di dolciumi ricordando a tutti di non mancare alla successiva giornata di donazione: una presenza benefica perchè nuovi ragazzi si sono avvicinati con entusismo al mondo della donazione e coloro che sono ancora titubanti dovrebbero seguire il loro esempio!


Buone nuove dal Liceo Cagnazzi di Altamura

Oltre 40 alunni del Liceo Classico "Cagnazzi" di Altamura hanno deciso di donare per la locale Sezione FIDAS presso l'Unità Fissa di Raccolta Sangue dell'Ospedale "Umberto I". Parte di loro si sono già cimentati con la 'prima donazione': alcuni hanno superato la prova, altri dovranno ritornare.
Un sentito ringraziamento al Preside prof. Filippo Tarantini per aver accolto la nostra proposta di divulgazione del concetto di volontariato e della donazione del sangue.
Ma grazie anche ai prof.ri Serini, Denora e Berchicci per la collaborazione alla nostra Sezione e soprattutto per l'impegno nel definire i turni e i gruppi da accompagnare all'ospedale per la donazione.
E' un segno di grande sensibilità da parte del Liceo, è un momento di positiva apertura nei nostri confronti e verso la donazione del sangue.
Non può mancare un caldo grazie al dott. Giambattista Morlino, responsabile dell'Unità di Raccolta, ed al dott. Antonio Sacchetti, medico sociale della nostra Sezione, per aver illustrato agli alunni del Liceo gli aspetti più rilevanti della donazione del sangue nel corso di un incontro nell'Istituto.
Sarà necessario continuare su questa strada, sviluppare sempre più questa esperienza e completare un momento importante di informazione per i giovani.


La Sezione Redentore si è ben affermata nel quartiere Libertà di Bari
Tantissimi in pizzeria, ma anche a donare

Anche quest'anno la nostra Sezione ha voluto festeggiare l'impegno di un anno con una serata in pizzeria, tra antipasti, pizze e una grande e coloratissima torta offerta dalla pasticceria Esmeralda. L'appuntamento era nella maestosa Pizzeria Campione, della quale siamo riusciti ad occupare "solo" la metà; infatti si sono di gran lunga superati i numeri dell'anno scorso, registrando qualcosa come 235 presenze.
Nell'occasione è stato premiato Pino Troccoli, fra i più assidui donatori della nostra Sezione di cui è stato anche uno dei fondatori, che  oltre al sangue dona anche il suo tempo e la sua esperienza musicale all'interno del Coro Parrocchiale del Redentore.
La serata è stata piacevolmente allietata dalla brillante esibizione di Lia Cellamare, nota attrice pugliese con riconoscimenti a livello nazionale, e dagli stupendi versi in vernacolo del professore-poeta ing. Pino Gioia e di sua moglie Liliana; alla fine sono state consegnate loro delle targhe di ringraziamento per la cortese ed apprezzatissima partecipazione.
Questa è stata solo una delle manifestazioni che fanno comunque sentire sempre più viva la presenza dei donatori di sangue nel quartiere Libertà. Ci auguriamo che nella prossima mattinata di donazione, che si svolgerà la prima domenica di giugno, si abbia un'affluenza pari alla serata in pizzeria o, perlomeno, che si accenda una piccola fiammella in ognuno, che accenda gli animi e riempia i Centri Trasfusionali.
Del resto, la prima raccolta di sangue dell'anno, che si è svolta il 3 febbraio in coincidenza con la Giornata Nazionale per la Vita, ha avuto un ottimo risultato in termini di donazioni e di cordialità fra tutti i donatori, abituali e non. Sono stati distribuiti caffè, succhi di frutta e dolci a volontà, tra i quali la mitica "girella"; fra i doni, anche un minikit di euro di cioccolata, confezionato dalle nostre socie più attive.
Il successo delle raccolte di sangue su autoemoteca, che questa volta ha visto protagonista l'ospedale Di Venere-Giovanni XXIII, ci fa sperare in un futuro, anche se ancora un pò lontano, in cui anche Bari abbia a disposizione abbastanza sangue, da poter fronteggiare la sempre maggiore richiesta degli ospedali.
Ci proponiamo anche di educare i donatori a recarsi periodicamente presso i Centri Trasfusionali dei vari ospedali, senza attendere particolari giornate, in cui rischiano di non poter donare per eccessivo affollamento o per qualche occasionale problema.
L'importanza della donazione di sangue è stata comunque confermata da ciò che è accaduto qualche giorno dopo la nostra mattinata di raccolte: il Policlinico di Bari ha annunciato che proprio il 2 febbraio era stato felicemente portato a termine il primo trapianto di cuore.
E' stato necessario attendere una settimana, per essere certi che non si verificassero fenomeni di rigetto. L'entusiasmo e l'ottimismo sono riecheggiati in tutta la città e in special modo nella nostra Sezione, perchè una delle numerose sacche di sangue occorrenti all'operazione, poteva essere di uno dei nostri donatori. Questo non potremo mai saperlo, ma il solo pensiero ci spinge a continuare a dare sempre di più.


A Toritto l'allegria fa... buon sangue

Quella organizzata il 10 febbraio è stata la seconda festa danzante nei due anni di vita della Sezione di Toritto, fondata ad aprile 2000 da un piccolo gruppo di donatori.
Il Consiglio direttivo - formato da Saverio Alberto, Emilio Bellini, Pasquale Contessa, giuseppe Rella, Cosimo Moretti, Sergio Borgia, Betta Ottomanelli, Giacomo Panebianco, Mauro Geronimo e Paolo Giorgio - è convinto dell'importanza di promuovere la cultura della donazione, anche attraverso manifestazioni festose, di cui il veglione è un esempio.

Seguendo questa impostazione e grazie alla buona volontà dei volontari, in poco tempo la FIDAS di Toritto è riuscita a triplicare le donazioni. L'impegno futuro sarà quello di coinvolgere altre associazioni presenti sul territorio, con finalità diverse dalla donazione del sangue, in manifestazioni comuni per incentivare insieme la cultura della solidarietà.


Sezione Redentore - Bari
Nuovo Consiglio Direttivo

Domenica Calabrese Presidente
Anna Maria Colasanto Cioce Vicepresidente
Anna Canzano Gatti Segretaria - Tesoriera
Patrizia Sforza Columbo Consigliere
Enza Capodiferro Consigliere
Loreto Venditto Consigliere
Filippo Ancona Consigliere
Claudio Cioce Consigliere
Elena Scorcia Oliviero Consigliere


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