Sezione di Laterza
Nuovo Consiglio Direttivo

Evaristo Dell'Aquila Presidente
Antonio Failla Vicepresidente
Arcangelo Catapano Tesoriere
Lucia Accetta Segretaria
Domenica Paciulli Segretaria
Vita Maria Accetta Consigliere
Vincenzo Cangiulli Consigliere
Francesco Catapano Consigliere
Natalia Di Gerolamo Consigliere
Giuseppe Ditaranto Consigliere
Alessandro Ficarella Consigliere
Vito Antonio Loparco Consigliere


Superata quota 1000... ma guai ad accontentarsi
A Trani positivo bilancio di fine anno per una Sezione sempre in prima linea

Domenica 9 dicembre i donatori tranesi hanno celebrato l'8^ Festa del Donatore nel suggestivo scenario del monastero di S. Maria di Colonna.
Il presidente ed il vicepresidente della Sezione, Marco Buzzerio e Domenico Carrera, hanno coordinato la manifestazione, alla quale sono intervenuti il dott. Francesco Stella primario del Centro Trasfusionale di Trani, il sindaco dott. Carlo Avantario, l'assessore alle politiche sociali dott. Francesco Caffarella e la prof. Rosita orlandi, presidente della FIDAS Puglia.
L'obiettivo delle 1000 donazioni è stato raggiunto e superato, con grande soddisfazione dei dirigenti della Sezione, che hanno commentato favorevolmente la risposta dei cittadini tranesi in occasione delle settimane di raccolta e delle manifestazioni promozionali organizzate durante l'anno.
Nel 2001 la Sezione di Trani ha curato inoltre l'organizzazione del II Seminario FIDAS sulla comunicazione, arricchito da una visita guidata alla Cattedrale ed al centro storico che ha incantato tutti gli intervenuti. Dal Seminario, la Sezione ha tratto proficui suggerimenti per una migliore organizzazione del rapporto con gli organi di informazione e per l'impiego delle più recenti tecniche di comunicazione, utili a diffondere il messaggio della donazione.
Il sindaco Avantario nel suo intervento ha sottolineato la perfetta armonia nei rapporti fra l'amministrazione comunale e i donatori tranesi con i quali ha intrapreso da tempo un rapporto di reciproca collaborazione, intesa a risolvere almeno il problema dell'emergenza trasfusionale, a beneficio di tutti i cittadini.
Il dott. Stella ha ricordato che agli ottimi risultati deve corrispondere un impegno da parte delle autorità competenti a risolvere i problemi del Centro Trasfusionale, una struttura carente che non può più rispondere alle esigenze degli ormai numerosi donatori tranesi.
La presidente della FIDAS Puglia, Rosita Orlandi, ha ringraziato gli intervenuti per l'ottimo risultato raggiunto ed ha espresso il suo plauso ai dirigenti della Sezione; ha poi esortato tutti ad impegnarsi ancora di più, perchè il traguardo dell'autosufficienza è un obiettivo possibile. "Una donazione in più per l'autosufficienza" sarà quindi lo slogan che dovrà accompagnare tutte le manifestazioni promozionali del 2002. Il significato è evidente: basta un piccolo sforzo per ottenere grandi risultati.


Un piccolissimo dono di grande significato

Realizzando un'idea emersa durante la Festa del Donatore, la Sezione di Trani ha consegnato ufficialmente due quadri - rappresentanti l'ormai famosa "sedia" della FIDAS - a due Istituzioni particolarmente importanti nella vita cittadina e nell'attività associativa: il Primario del Servizio Trasfusionale ed il Sindaco.
La prima cerimonia è avvenuta il 22 dicembre nel Centro Trasfusionale, in occasione dell'incontro dei dirigenti delle Associazioni dei donatori con il dott. Stella e la sua équipe per gli auguri di Natale.
La seconda ha avuto luogo il 20 febbraio 2002 presso il Palazzo di Città, dove il Sindaco dott. Avantario ha ricevuto una folta delegazione di donatori FIDAS guidati dal presidente e dal vicepresidente della FPDS, dott. Rocco De Adessis.
Adesso a Trani, in due luoghi simbolo dei valori civili e solidaristici, la bella immagine della "Signora con la sedia vuota" appare un riconoscimento particolarmente prestigioso verso un volontariato che è fiore all'occhiello per l'intera comunità. 


Dopo le parole aspettiamo i fatti

E' trascorso ormai un anno dal 29 marzo 2001, giorno in cui il Dirigente Medico del Presidio Ospedaliero di Trani dott. Grilli ed il Direttore del Dipartimento di Medicina Trasfusionale dott. Balice incontrarono le associazioni di donatori di sangue per rispondere alla loro richiesta di risolvere i problemi che compromettevano la funzionalità del Centro trasfusionale.
Ad un anno di distanza si è potuto constatare che alle parole non sono seguiti i fatti, gli impegni presi non hanno avuto la realizzazione che le associazioni attendevano, con la conseguenza che il Centro Trasfusionale continua a mostrare tutte le sue carenze in termini di capienza del locale per le donazioni, di qualità del ristoro, di pulizia e manutenzione della struttura.
I donatori tranesi rinnovano le loro richieste, sperando che la loro buona volontà incontri questa volta la sensibilità dei responsabili preposti alla soluzione dei problemi finora lamentati.


La Sezione di Bari a Parchitello


Domenica 17 febbraio la Sezione di Bari ha avviato le attività celebrative del 25° anniversario di fondazione con una raccolta di sangue nel centro residenziale di Parchitello a Noicattaro, nella parrocchia in cui S.E. Monsignor Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto, concludeva solennemente la settimana dedicata alla Madonna di Lourdes, a cui la chiesa è dedicata.
La raccolta è stata curata dall'équipe medica del SIMT dell'ospedale "S. Giacomo" di Monopoli, guidata dal Primario dott. Antoncecchi.
Ad accoglierci c'erano il parroco don Alfonso ed il sig. Gino Romano, al quale va il nostro apprezzamento per l'attività svolta nella sensibilizzazione di Parchitello.
Le donazioni, anche se non tantissime, sono state occasione di dialogo interessante, essendo questa la prima raccolta effettuata nel centro residenziale.
Ringraziamo di cuore tutti i donatori, don Alfonso per l'ospitalità e tutti i residenti di Parchitello per la loro disponibilità, con l'auspicio che la collaborazione continui e si sviluppi. 


Calorosa partecipazione dei Turesi al decennale della Sezione FIDAS

Un corteo festoso e colorato ha attraversato le strade di Turi domenica 4 novembre 2001. Erano i donatori turesi che hanno voluto coinvolgere la città nella ricorrenza del decennale della locale Sezione FPDS-FIDAS, attiva ed entusiasta oggi come dieci anni fa.

I Presidenti della Sezione, Aldo Valentini, della FPDS, Domenico Dileo e della FIDAS Puglia, Rosita Orlandi, alla testa del corteo insieme alle autorità civili e militari di Turi

Anche altre associazioni di volontariato che operano nella cittadina, come l'AIDO, l'ANT e Turi Soccorso hanno partecipato al corteo che ha sfilato per le vie con labari, striscioni colorati, cartelloni e cori inneggianti alla solidarietà. Festosa più di tutte la presenza di bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie con i loro insegnanti, a dimostrazione del legame assai stretto tra la FIDAS ed il mondo della scuola.

Le autorità cittadine non hanno trascurato questo appuntamento per dimostrare la sensibilità dell'Amministrazione verso il mondo del volontariato ed hanno sfilato insieme ai donatori, guidati dal Presidente della FPDS Domenico Dileo e dalla Presidente della FIDAS PUGLIA Rosita Orlandi.
I soci turesi sono più di 450, anche loro protagonisti del cammino verso l'autosufficienza trasfusionale regionale, purtroppo ancora difficile da raggiungere. E' stato questo il senso del discorso pronunciato nella Chiesa Madre alla fine della messa di ringraziamento dal Presidente della Sezione, Francesco Aldo Valentini, che ha ricordato il valore della donazione come atto d'amore e generossità verso il prossimo, contro l'indifferenza e la paura che impediscono a molte persone di avvicinarsi alla donazione.
Egli ha poi ripercorso la storia della Sezione, che in dieci anni di attività ha raggiunto risultati importanti - dalle 48 donazioni del 1991 alle 227 del 2000 - ed ha in programma un'azione ancora più incisiva per realizzare entro tempi brevi il sospirato obiettivo dell'autosufficienza.


Il 23 ottobre la Sezione di Turi ha organizzato, in occasione dell'annuale Festa del donatore e in coincidenza con le celebrazioni del decennale di fondazione, una gita sociale guidata ai Sassi di Matera, dichiarati dall'UNESCO "Patrimonio dell'Umanità". La giornata splendida e la singolarità dei luoghi hanno contribuito a far trascorrere ai Soci una giornata da non dimenticare!


A Putignano
Un'eccezionale colonna sonora a coronamento di una bella festa

Domenica 24 febbraio nel ristorante "La Chiusa di Chietri" è andata in scena la 6^ Festa Sociale della Sezione di Putignano.
All'ora fissata, non appena tutti hanno occupato il loro posto, si "apre il sipario"; il menù stupisce per la generosità e la qualità delle portate; il servizio è puntuale e impeccabile; i commensali-spettatori gradiscono, e si vede; intorno ai tavoli non solo soci con parenti e amici, ma una comunità intera - Putignano e la "putignanesità" - è rappresentata tutta, come sottolineano la Presidente regionale e Consigliera nazionale della FIDAS, prof.ssa Rosita Orlandi, e il Presidente della FPDS, rag. Mimmo Dileo, nei loro discorsi di saluto e di ringraziamento a tutti i partecipanti.
Comunque, la sorpresa delle sorprese è stata la  formazione musicale I Panama, l'eccellente quartetto dell'amico e donatore Paolo Miles che ha allietato, fatto ballare e divertire tutti con un repertorio di magistrali esecuzioni: pezzi anni sessanta, latino-americani, balli lenti, scatenati, di gruppo. Non è mancato proprio niente, nemmeno l'intrattenimento e l'animazione ironica e simpatica che ha coinvolto tutti, e tutti si sono prestati al gioco ed al divertimento.

Il papà del diciottenne Gianfranco Netti ritira per conto del figlio la targa riservata al donatore più giovane. Da sin., il vicepresidente della Sezione, Antonio Giotta, la prof. Orlandi, il rag. Dileo, il sig. Netti, il presidente della Sezione Stefano Castellana

Come sempre, sono stati consegnati i riconoscimenti per l'anno trascorso: targhe dell'Associazione sono andate ai due donatori più giovani, un ragazzo e una ragazza; al donatore che ha donato di più nel 2001; ai due donatori "in" e anche al direttore-titolare della Chiusa di Chietri, sig. Angelo Masciuli, per la simpatia e l'ospitalità.; un omaggio floreale alle signore Rosita Orlandi e Cristina Dileo.
Dal giorno successivo, e per tutta la settimana, il tam tam di "radio popolare" ha fatto echeggiare così forte il successo dell'iniziativa, da suscitare anche un pizzico di sana invidia in chi non aveva potuto partecipare.
A questi, e a tutti gli altri, l'invito del Presidente Castellana a riscaldare, sin d'ora, i muscoli, partecipando alle prossime iniziative dell'Associazione.


Al Liceo Amaldi di Bitetto
Oltre 50 donazioni

Martedì 13 e giovedì 15 novembre la Sezione SS. Annunziata di Modugno ha organizzato due giornate di donazione presso il Liceo Scientifico "E. Amaldi" di Bitetto, precedute da una conferenza-dibattito della dott.ssa Vox del SIT "Di Venere". Grande la partecipazione dei ragazzi alla manifestazione, ottimo il risultato finale: oltre 50 donazioni.
La Sezione ringrazia il Preside, il Corpo docente e il personale A.T.A. per la collaborazione.
Un grazie particolare al prof. Agostinelli (che ha permesso che le due giornate si svolgessero con ordine, senza recare disagi al normale corso delle lezioni) e alla dott.ssa Vox che, sempre disponibile ad ogni richiesta, è ormai diventata un punto di riferimento per il Liceo di Bitetto, ma soprattutto per la FIDAS di Modugno.
Infine un sentito grazie a tutti i ragazzi che hanno dimostrato una sensibilità unica e contagiosa. Ancora grazie e...alla prossima "mimosa"!


Santeramo: aumentano i donatori non le donazioni
Donare una volta l'anno non basta

Siamo al secondo anno del nuovo millennio: l'anno dell'euro. L'Unione Europea si fa più concreta. prima la sentivamo più lontana, ora la sentiamo più vicina perchè è entrata nei nostri portamonete. L'unione tiene lontani gli egoismi e l'odio, i nazionalismi e le guerre e vede crescere la solidarietà verso chi è più debole.
Noi, come Associazione di donatori di sangue, siamo contenti.
Ma il nostro fine istituzionale rimane quello di non far mancare il sangue a chi ne ha bisogno e in questo senso siamo invece un pò preoccupati. Lo scorso anno, pur essendo aumentati i donatori, è diminuito il numero delle donazioni. E' il risultato delle nuove norme che hanno aumentato i casi di esclusione dalla donazione e che certamente non possiamo mettere in discussione. Dobbiamo però adoperarci tutti per ovviare alla situazione facendo aumentare il numero dei donatori.
Ora la media donatori-donazione si è abbassata. Per le Associazioni come la nostra, che molto spesso si sobbarca i costi del trasferimento dei donatori nei Centri trasfusionali, sono così aumentate le spese. E' ormai necessario un aumento del contributo associativo e che ci vengano riconosciute tutte le donazioni dei nostri soci, comprese quelle "al nominativo" nei Centri che purtroppo ancora sollecitano tale pratica.
Altro rischio che può derivare dall'esclusione dalla donazione per tempo abbastanza lungo è che il donatore perda entusiasmo e ci abbandoni.
A chi si fa sfiorare dalla tentazione di non donare più, diciamo che questo comportamento non è razionale. Il medico quando esclude qualcuno dalla donazione è deluso anch'esso, ma deve farlo per rispettare la legge e per salvaguardare la nostra salute. Da esseri razionali, noi dobbiamo ascoltarlo con pazienza e seguirne i suggerimenti. In questo caso, però, chiediamo ai C.T. un invio particolarmente rapido delle analisi al donatore in modo che possa curarsi e tornare nuovamente attivo.
Al donatore un pò seccato suggeriamo di pensare ai malati che aspettano il suo atto d'amore, senza il quale soffrirebbero di più o addirittura non potrebbero sopravvivere, ma anche di pensare che i referti delle analisi, che ci giungono dopo la donazione o il tentativo di donare, ci danno la possibilità di controllare la nostra salute che diversamente trascureremmo.
Lo scorso anno, la nostra Sezione ha annoverato 110 nuovi soci ma ha perso circa 50 donazioni rispetto al 2000. Noi consigliamo a quei donatori che fanno una sola donazione l'anno di donare una volta di più, per portare ai C.T. quelle donazioni che adesso verranno a mancare e che forse ci costringeranno ad importunarli, snaturando il fondamentale principio della completa volontarietà della donazione.


Si è ripetuto anche quest'anno il grande successo del Concerto dell'Epifania, organizzato per l'ottava volta nella chiesa di S. Pietro dalla Sezione di Putignano. Folto, attento ed entusiasta il pubblico; in prima fila, il sindaco Galluzzi, l'assessore provinciale Elio Cuomo, la presidente della FIDAS Puglia Rosita Orlandi. Il Quartetto d'archi Ayre - costituito da ottimi musicisti che si stanno rapidamente affermando nel panorama concertistico nazionale - ha eseguito arie di Bach e Mozart e musiche natalizie tradizionali. Brillante conduttrice della serata la giornalista di Telenorba Carmen Dambruoso.


Festa dei Donatori di Modugno nell'Ospedale Pediatrico di Bari

Nella mattinata di domenica 2 dicembre la Sezione SS. Annunziata di Modugno ha dato vita a due iniziative destinate ai piccoli degenti dell'Ospedale Pediatrico "Giovanni XXIII" di Bari.
La prima è consistita in una raccolta straordinaria di sangue che ha registrato un grande successo: ben 48 donazioni!
La seconda era stata pensata per rallegrare lo spirito con una mattinata di allegria e di gioco, e si è tradotta in una festa intitolata "Portate una carezza ai vostri bambini".
Dopo una serie di incontri di presentazione dell'attività dell'Associazione con i familiari dei piccoli degenti, si è così svolto all'interno dell'ospedale uno spettacolo animato dai giovani della parrocchia SS. Annunziata e della Chiesa Evangelica "Primo Vangelo", entrambe di Modugno. 

L'emozionante momento del lancio dei palloncini. Fanno festa coi bimbi (da sin.) la dott. Bungaro, il rag. Dileo, la prof. Orlandi, mons. Cacucci ed il dott. De Stasio

Balli, canti, scherzi, l'arrivo di un Babbo Natale con la gerla piena di doni hanno entusiasmato i bambini; alla fine, tutti all'aperto per lanciare centinaia di palloncini che hanno colorato il cielo di Bari portando con sè messaggi di speranza scritti dagli stessi bimbi.
Una mattinata assolutamente ben riuscita, dunque, che ha visto anche la presenza di ospiti particolarmente graditi: il Direttore Generale del "Di Venere-Giovanni XXIII" dott. De Stasio (che ringraziamo, insieme al dott. Lestingi, per averci consentito questa opportunità), i Presidenti della FPDS, Dileo, e della FIDAS Puglia, Orlandi e, soprattutto S.E. Mons. Francesco Cacucci, che con la sua presenza ha onorato l'Associazione e portato conforto ai genitori dei piccoli pazienti.
Un'esperienza, dunque, che ha molto arricchito la Sezione di Modugno e che sicuramente tornerà a ripetersi.


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